B2f B: Musiari (Abo Offanengo): “Battuta, muro e difesa per superare l’insidia Conad Alsenese”

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OFFANENGO – Sabato ritroverà dall’altra parte della rete due sue ex compagne di squadra (Lorena Amasanti e Marta Ghisolfi) ai tempi di Fiorenzuola (dal 2013 al 2015), ma non potrà fare sconti, cercando di dare il massimo contributo alla propria squadra, desiderosa di garantirsi un finale di stagione da attrice protagonista. Michela Musiari guiderà come di consueto la seconda linea dell’Abo Offanengo, di scena sabato ad Alseno (Piacenza) contro la Conad Alsenese nella terz’ultima giornata del girone B di B2 femminile. Il libero parmense della formazione cremasca analizza la sfida e il rush finale, che vede l’Abo attualmente quarta, ma a 3, 2 e 1 lunghezza rispettivamente dal primo posto (promozione diretta) e dalla seconda e terza piazza, utili per centrare i play off.

“La Conad Alsenese – spiega la Musiari, classe 1994 che in carriera vanta anche una stagione in A2 con la Terre Verdiane Volley – è una formazione di medio-alta classifica, che magari ha avuto un calo dopo una grande prima parte di stagione, ma che comunque ci farà sudare e ci terrà a riscattarsi, anche contando il 3-0 subìto all’andata al PalaCoim. Contro questo avversario, credo che la battuta – all’andata determinante – e il muro-difesa siano fondamentali”.

L’Abo arriva a questa sfida con la consapevolezza di un gioco in crescita.

“Siamo migliorate tanto a livello tecnico, ora giochiamo meglio, soprattutto in ricezione e in attacco; inoltre, caratterialmente siamo tornate ad avere sicurezza, probabilmente anche qualcosa in più rispetto al filotto di vittorie del girone d’andata”.

Per te, un evidente percorso di miglioramento in campo.

“Mi sento abbastanza sicura, sono migliorata tecnicamente e soprattutto caratterialmente e questo mi permette di dare una mano in più alla squadra. Posso e devo crescere ancora, ma ora come ora sono arrivata allo standard di gioco più alto fin qui della mia carriera”.

Per Offanengo, l’obiettivo è puntare al tris di vittorie per centrare un obiettivo prestigioso.

“Sì, non dipende solo da noi, ma credo che giocando come finali le ultime tre partite che ci rimangono, in caso di altrettanti successi potremmo arrivare nei primi tre posti. Non sarà facile, però: ogni match presenta le proprie difficoltà e giocheremo due volte su tre in trasferta”.

Dopo il match di sabato ad Alseno, l’Abo tornerà al PalaCoim per affrontare il Sanda Brugherio (sabato 30 aprile), mentre l’ultimo match di regular season si giocherà a Casazza (Bergamo) contro il Caseificio Paleni (sabato 7 maggio).