Niente World Tour? Ben fatto!

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Foro Italico RINVIATO

Aria nuova… Quella che avevo auspicato. 

L’Italia è andata a Losanna e ha detto no al World Tour e alle gabelle FIVB, guardando al proprio bilancio, senza fare passi avventati, come sarebbe stato se ci si fosse impegnati ora per i prossimi 4 anni per un evento che – stando a quanto dicono in Svizzera e raccontano anche altri organizzatori – ha costi elevati già per la sola assegnazione. Un milione di euro e anche più alla FIVB (all’anno). 

Ben fatto. 

Quali coperture? Quale ritorno? Gli incassi? Ma se in certi ambienti non paga mai nessuno (tutti amici). Gli sponsor da trovare in due mesi da un nuovo gruppo di lavoro dopo che per anni gli uffici del marketing federale erano impossibilitati a lavorare e i rapporti federvolley/sponsor erano costruiti su situazioni ad personam e politica? Sarebbe stato interessante chiedere a Magri (ma non solo) come pensava di coprire questo evento. Senza “tirare” il bilancio e le sue mille voci. Ma è il passato. Guardiamo avanti.

Ben fatto. 

E’ quello che era stato detto e promesso in fase pre elettorale. Oculatezza e programmazione. Nell’accettare l’impegno romano oggi non ci sarebbe stata ne l’una, ne l’altra cosa. 

Ben fatto.

Anche in termini di comunicazione. Era da anni che la Fipav non dettava i tempi della sua comunicazioni, senza subirli dai “consulenti” esterni. Chiarezza e tempestività.  Il “nuovo manico” federale si è fatto sentire.  

L’agenda federale ha visto mercoledì e giovedì scorso il primo consiglio federale, le valutazioni sul World Tour e sul bilancio. Questo mercoledì e giovedì Cattaneo a Losanna, per la prima volta da Presidente, ha presentato le motivazioni della scelta differente rispetto le promesse della precedente ottimistica presidenza, dando alla FIVB la notizia in prima persona (non a mezzo stampa). Quindi nel pomeriggio il comunicato ufficiale, con tanto di spiegazione del perché della scelta, difficile, ma ponderata. Tempi di comunicazione? Da record, voto 10.

Una tempistica che nella ventennale federvolley magriana era sconosciuta (voto 5).

Curioso che nessuno tra quelli che oggi contano i giorni sul calendario – come se la notizia del World Tour romano fosse la cosa più importante dell’anno (quando di solito durante l’anno il beach finisce nelle brevi dei quotidiani) – abbia mai lamentato i silenzi e la poca trasparenza delle precedenti gestioni. 

Ben fatto, aria nuova. 

 

P.s. La “guerra di Rimini” è finita. Bisogna che qualcuno si faccia carico di dirlo a quei pochi giapponesi che ancora non lo sanno e sparano gli ultimi pretestuosi colpi di moschetto dalle rispettive grotte redazionali.