Campionati Asiatici F.: Quarto titolo continentale per il Giappone

Nella finale della 19° edizione le nipponiche rimontano 2 set di svantaggio alla Thailandia

Finale 1°-2° posto
Giappone – Thailandia 3-2
(26-28, 20-25, 25-16, 25-16, 15-7)
Giappone: Iwasaka 13, Shinnabe 19, Nomoto 8, Sato 1, Okumura 2, Uchiseto 18, K. Inoue (L); Araki 9, Tominaga 6, Nabeya 11, Shimamura 0. Non entrate: Koga, R. Ishii, Kobata (L). All: Nakada.
Thailandia: Thinkaow 7, Bamrungsuk 5, Tomkom 2, Kokram 17, Kongyot 17, Moksri 17, Pannoy (L); Pairoj (L), Srithong 1, Bundasak 0, Apinyapong 4, Chaisri 0, Guedpard 1. Non entrata: Boonlert. All: Sriwacharamaytakul.

FILIPPINE – Dopo 10 anni il Giappone torna a vincere i Campionati Asiatici femminili rimontando dallo 0-2 nella finale contro la Thailandia.
Per le nipponiche è il quarto titolo continentale dopo quelli del 1975, 1983 e appunto 2007.

FORMAZIONI – Non ci sono sorprese nel sestetto della Thailandia che schiera le diagonali Tomkom-Kokram; Kongyot-Moksri; Bamrungsuk-Thinkaow e Pannoy libero. Il Giappone risponde con Sato palleggiatrice, Shinnabe opposta (ma anche ricevitrice); Okumura e Iwasaka centrali; Uchiseto e Nomoto schiacciatrici e Inoue libero.

PIU’ E MENO – Dopo 2 set un po’ in ombra in cui il Giappone soffre il trio di palla alta thailandese, la coppia Nakada-Akbas trova i giusti ingressi dalla panchina con Nabeya, Araki e soprattutto la regista Tominaga e così alla lunga contro una Thailandia che accusa la stanchezza prevale in tutti i fondamentali: 39% a 31% in att. dove brillano Shinnabe (52%) e Uchiseto (41%); 11 muri a 9; 9 ace a 3 con la ricezione che si conferma il più grosso tallone d’achille della squadra del sud est asiatico.

LA CRONACA
1° set: Il Giappone trova subito 3 break-point e scappa sul 6-2 (contrattacco di Nomoto). Due contrattacchi di Moksri riportano sotto la Thailandia (8-7) che trova il pari a quota 13 su un’invasione giapponese. Il sorpasso lo firma ancora Moksri, ma il Giappone torna avanti con i muri di Nomoto (18-17) e Shinnabe (19-17) rispettivamente su Tomkom e Kongyot. Il Giappone concede un’altra invasione per il 21-21 e dopo aver vinto lo scambio più lungo della partita (23-21) spreca con l’errore del 23-23. La Thailandia annulla 2 set-point, ribalta il punteggio con Kokram (25-26) e poi chiude con un muro di Kongyot su Shinnabe (26-28).

2° set: Il Giappone accusa il colpo e scivola subito sotto 0-5 (3 punti per Moksri con 2 ace, due punti per Kokram). Le nipponiche provano a regaire subito (3-5), ma contro una formazione della sua stazza la Thailandia si fa valere anche a muro (4-8 e 5-10). Kongyot aggiunge l’ace del 5-11, Bamrungsuk il muro sul Sato del 7-14. La stessa Sato sbaglia un palleggio (7-15) e lascia definitivamente il posto a Tominaga. Il vantaggio è di sicurezza per la Thailandia che si vede recuperare qualche punto solo nel finale e chiude con Kokram 20-25.

Uchiseto è una spina nel fianco per la Thailandia
Uchiseto è una spina nel fianco per la Thailandia

3° set: Giappone con Tominaga, Nabeya ed Araki al posto di Sato, Nomoto ed Okumura. Il servizio di Iwasaka frutta 2 ace (4-3 e 6-3) ed un contrattacco di Shinnabe (5-3) mentre la Thailandia cala e sbaglia con Thinkaow (8-4). Nabeya e Araki allungano ancora (10-4) ed il Giappone arriva al secondo time-out tecnico avanti di 5: 16-11. La Thailandia fa riposare Moksri (poi rientrante sul 20-15) e Kongyot, ma abbozza comunque una reazione (18-15), prima di crollare nel finale sul turno di battuta di Nabeya (24-15). Chiude Uchiseto 25-16.

4° set: Avvio combattuto: 8-8 con 3 break-point per parte. Uchiseto firma l’allungo con 3 punti di cui uno a muro: 11-9. Cambio insolito della Thailandia che fa entrare Srithong per Moksri, ma la mossa non funziona: Tomkom non trova Bamrungsuk (12-9), Iwasaka mura Srithong (13-9), Tomkom invade su ricezione filo rete (14-9). Entra anche Apinyapong per Kongyot, ma l’errore di Srithong (15-9) e l’ace di Tominaga (16-9) chiudono di fatto anticipatamente il set. Dall’iniziale 6-8 è dunque un parziale di 10-1. Sul 19-12 entra Guedpard per Tomkom, ma il Giappone resta in pieno controllo del set ed allunga ulteriormente chiudendo 25-16 con Uchiseto.

5° set: La Thailandia torna alla formazione di partenza, il Giappone conferma quella vincente e parte subito bene con un ace di Tominaga (1-0) ed un contrattacco di Shinnabe (2-0) che poco dopo chiude anche lo scambio prolungato che vale il 4-1. Sul 5-3 entra discutibilmente in prima linea Guedpard per Tomkom, ma la Thailandia è sfortunata con gli aribtri che valutano out il contrattacco sulla linea di Kokram: 6-3. Moksri concede l’8-4 e lascia il posto ad Apinyapong. Guedpard trova un muro fortunoso (9-6) e resta in campo anche in seconda linea, ma un Kokram ormai in netto calo concede l’11-6. Dopo altri 2 punti di Uchiseto (13-6) torna Tomkom, ma la Thailandia non mette più giù una palla in attacco e Nabeya chiude sul 15-7.

LE ALTRE FINALI – Nella finale per il bronzo Kim Hee-Jin e Park Jeong-Ah riscattano la prova evanescente della semifinale e la Korea supera agevolmente la Cina (in versione “C”/U23). In quella per il quinto posto il Vietnam di Tran Thi Thanh Thuy sorprendente Taipei mentre in quella per il settimo le Filippine crollano al tie-break dopo aver rimontato 2 set al Kazakhstan.

Gli altri risultati del 17 agosto
Finale 7°-8° posto
Kazakhstan – Filippine 3-2 (25-20, 25-16, 21-25, 21-25, 15-3)
Top Scorer: Zhdanova 24, Tatko 15, Beresneva 14, Bogdashkina 14; Santiago 18, Valdez 11, Gonzaga 10.

Finale 5°-6° posto
Vietnam – Taipei Cinese 3-0 (25-23, 25-22, 25-23)
Top Scorer: Tran Thi Thanh Thuy 18, Ha Ngoc Diem 14, Le Thanh Thuy 8; Lee Tzu-Ying 9, Chen Yi-Ju 7, Tseng Wan-Ling 7.

Finale 3°-4° posto
Cina – Korea 0-3 (11-25, 18-25, 20-25)
Cina: Liu Meng Ya 5, Cai Xiao Qing 5, Huang Rui Lei 4, Jin Ye 10, Yu Jia Rui 2, Lei Yan Xi 3, Wang Si Min (L); Guan Rui Ge 2, Liang Gui Qian 0, Huang Feng 0, Wang Zi Chen 0, Shu Zhi Jia (L). Non entrata: Chen Pei Yan. All: Bao Zhuang.
Korea: Yeum Hye-Seon 1, Kim Hee-Jin 16, Han Soo-Ji 7, Kim Yeon-Koung 8, Kim Su-Ji 7, Park Jeong-Ah 13, Na Hyun-Jung (L); Kim Yeong-Yeon (L), Hwang Minkyoung 4, Kim Mi-Youn 0. Non entrata: Kim Yu-Ri. All: Hong Sung-Jin.

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