Caso Tifanny: Il CONI risponde positivamente alla Lega

Volley femminile e tesseramento transgender,  il CONI risponde positivamente alla Lega: si applica nuova norma Fipav, attivato l'Istituto di Medicina e Scienza dello Sport. Fabris: "Bene risposta rapida. Controlli mai fatti. Si rendano ora noti risultati verifiche mediche"

823
Malagò (Coni), Tifanny, Fabris (Legadonne)

MODENA – Dopo la nota della Federazione Italiana Pallavolo, che giovedì 16 marzo ha prontamente risposto alla richiesta avanzata nei giorni scorsi dall’Assemblea dei Club a proposito della regolamentazione del tesseramento delle atlete transgender nei Campionati nazionali di pallavolo femminile, anche il Comitato Olimpico Italiano e il suo presidente Giovanni Malagò accolgono positivamente l’invito della Lega Pallavolo Serie A Femminile.

In una lettera inviata da Malagò al presidente di Lega Mauro Fabris si legge infatti che “il Coni ha preso in esame la problematica relativa al tesseramento degli atleti transgender attraverso il proprio Istituto di Medicina e Scienza dello Sport e si conforma alle deliberazioni assunte in materia dalla Federazione Italiana Pallavolo”. 

Ora Fabris, presidente di Legadonne, attende “solo di conoscere l’esito dei controlli medici previsti dalle normative applicabili, controlli che la FIVB ha dichiarato di non aver eseguito quando ha autorizzato il transfer in Italia della atleta all’origine della legittima e motivata richiesta dei nostri Club, in quanto non di sua competenza per competizioni nazionali. Controlli, insomma, che non sono mai stati operati e/o confermati dalle competenti autorità medico sportive. Ripeto in questa occasione, per estrema chiarezza, alla nostra massima autorità sportiva, che discende solo da tale mancanza di controlli, generata a sua volta dall’assenza di regole nazionali, la richiesta di intervento che abbiamo rivolto al CONI e alla FIPAV”.