Cev Cup: Trento perde al Golden Set, festeggia il Tours Vb di Medei

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Festeggia il Tours di Medei

TOURS VB – TRENTINO DIATEC 3-1 (31-29 22-25 25-22 25-23). Golden Set 15-13
TOURS VB: Hernan Ruperez 2 (2+0), Konecny 27 (23+4), Alves Cabral 17 (16+1), Barnes 13 (13+0), Collin 12 (10+2), Jouffroy 8 (7+1), Henno (L); Nevot. N.E. Conre (L), Masson, Fleury, Zuidberg, Jansen Vandoorn, Rabiller. All. Medei
Trentino Diatec: Giannelli 6 (5+1), Stokr 17 (16+1), Urnaut 11 (10+1), Lanza 17 (15+2), Van de Voorde 7 (6+1), Solé 10 (9+1), Colaci (L); Nelli 1 (1+0), Burgsthaler, Antonov 4 (4+0), Mazzone T., Mazzone D. N.e.: Blasi, Chiappa (L). Lorenzetti
ARBITRI: Mylonakis, Makowski.
NOTE – durata set: 40′, 29′, 31′, 32′; tot: 152′. Tra parentesi indicati i punti del match regolare + quelli del golden set. MVP: Konecny.

TOURS – Sabato amaro nelle coppe per le italiane. Anche la Diatec Trentino perde la finale di Cev e dice arrivederci al secondo trofeo continentale. Uno dei pochi che ancora mancano alla ricca bacheca del club trentino.

La Diatec ha pagato carissimo nell’economia del match la buona serata al servizio del Tours VB, il primo set perso ai vantaggi, nonostante i 6 muri all’attivo e 9 errori dei francesi, ma anche il passaggio a vuoto del terzo set, dopo l’1-1 arrivato con il successo del secondo parziale. Giannelli e compagni avanti 13-16 hanno subito un break di 8-2 per il Tours che in quella fase dimostra di murare (4 nel parziale) e battere meglio (3 ace).

Non sono bastati i 17 punti di Lanza e Stokr e i buoni spunti di Giannelli fra muro e servizio a portare in Italia il trofeo.

La Diatec ora si rituffa in campionato. Mercoledì sera l’attende la semifinale di Perugia, avanti 2-1 nella serie.

SESTETTI – Gli starting six delle due formazioni differiscono di poco rispetto a quelli presentati dai rispettivi allenatori nella gara d’andata di tre giorni prima. Angelo Lorenzetti riparte da Giannelli in regia, Stokr opposto, Urnaut e Lanza in posto 4, Van de Voorde e Solé centrali, Colaci libero, mentre Giampaolo Medei schiera il suo Tours Vb con Hernan Ruperez al palleggio, Konecny opposto, Alves Cabral e Barnes schiacciatori, Collin e Jouffroy (e non Jansen Vandoorn) centrali, Henno libero.

LA GARA – L’avvio di match è molto equilibrato, con le due squadre che spingono forte in battuta e si alternano al comando (3-4, 6-5), poi dopo il primo time out tecnico Trento scappa sul +2 (11-9) grazie ad Urnaut. Konecny pareggia i conti sul 14-14. Si lotta punto a punto sino al 19-19, poi Urnaut attacca out da posto 2 (19-21) ma lo sloveno con un ace di fa immediatamente perdonare (21-21 e poi 23-23). Si va ai vantaggi; Trento annulla sei palle set senza riuscire ad averne alcuna. Alla settima il Tours chiude i conti sul 29-31 con un ace di Jouffroy.

La Trentino Diatec reagisce in avvio di secondo parziale e con Giannelli al servizio prima e a muro poi si costruisce un promettente vantaggio (8-5). Collin coi suoi servizi in salto float molto affilati pareggia i conti già a quota dieci ma poi è di nuovo Simone a realizzare un nuovo allungo con un ace (12-10). Stokr è sempre più in palla e firma il +3 (14-11), imitato da Lanza che realizza l’ace del 18-14; il Tours ha speso già tutti i time out e sembra lasciare spazio agli avversari ma sul 24-17 si scatena Alves Cabral al servizio, annullando cinque palle set anche grazie a due ace diretti. A togliere le castagne dal fuoco ci pensa Lanza (25-22).

Nel terzo set è Stokr a fare ancora la voce grossa, guidando i compagni verso il primo allungo significativo (da 7-7 a 10-7) con un attacco in fase di break ed il successivo ace. Il Tours prova a replicare con Barnes (14-13), ma poi ci pensano due errori transalpini a riallargare la forbice (16-13). Dopo il secondo time out tecnico si scatena Barnes al servizio: le sue battute valgono il pareggio a quota 16, poi è Konecny a firmare l’allungo sempre dalla linea dei nove metri (18-21). Il ceco passa con regolarità e blinda il successo del parziale (22-25).

La Cev Cup
La Cev Cup

Sul 2-1 per il Tours i gialloblù vacillano e lasciano spazio ad un nuovo acuto dei padroni di casa (5-8); Lanza prova a replicare in attacco (10-12), ma il Tours è in trance agonistica e passa con regolarità con tutti i propri uomini senza concedere opportunità (13-16, 16-20). Lorenzetti si gioca le carte Antonov (per Urnaut), Nelli (per Stokr) e Daniele Mazzone (per Van de Voorde); il gap è però troppo grande e Trento non riesce a colmarlo cedendo 23-25 sotto i colpi di uno scatenato Konecny.

Si va al golden set. Francesi sempre avanti dopo l’iniziale 1-3. Stokr ricuce lo strappo per la prima volta nel set sul 12-12 ma poi Konecny trova l’ace su Lanza (14-12) e ci pensa Alves Cabral a chiudere i conti sul 15-13. La Coppa resta in Francia.

HANNO DETTO – “Stasera il Tours ha offerto un’importante prestazione soprattutto in attacco, riuscendo a risolvere spesso situazioni difficili – ha spiegato l’allenatore Angelo Lorenzetti al termine del match -. Noi dopo due set siamo calati in battuta, favorendo la loro ricezione. C’è un po’ di rammarico per il terzo set, perché abbiamo sbagliato un paio di occasioni importanti e da lì il set e la partita sono cambiate. Ora dobbiamo tenere duro perché ci tenevamo a fare un salto di qualità anche in partite come queste”.