Coppa Cev: Colpaccio Trento a Piacenza. 0-3 nell’andata del derby italiano

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Trento festeggia il successo di Piacenza che vale mezza semifinale - foto © Tarantini

LPR PIACENZA-DIATEC TRENTINO 0-3 (19-25, 23-25, 21-25)
LPR Volley PIACENZA: Hierrezuelo 1, Clevenot 12, Alletti 2, Hernandez 8, Marshall 6, Yosifov 3, Mania (L), Parodi (L), Tzioumakas 4, Cottarelli 0, Tencati 0. N.E. Zlatanov, Di Martino, Papi. All. Giuliani.
TRENTINO Diatec: Sole’ 7, Van de Voorde 8, Giannelli 3, Urnaut 11, Stokr 14, Lanza 10, Colaci (L), Chiappa (L), Antonov 0, Mazzone d. 0. N.E. Nelli, Burgsthaler, Blasi, Mazzone t.. All. Lorenzetti.
ARBITRI: Georgouleas, Tubylov.
NOTE – durata set: 23′, 29′, 26′; tot: 78′.

PIACENZA – E’ una Diatec Trentino scintillante quella che fa suo il derby europeo d’andata contro Piacenza nei quarti di Coppa Cev. Al PalaBanca la squadra di Lorenzetti (grande ex di turno, in Emilia ha vinto l’unico scudetto biancorosso) ha sfoggiato una prova di sostanza, chiudendo 3-0 e mettendo una seria ipoteca sul passaggio del turno. I conti si regoleranno nel match di ritorno in programma il 15 febbraio in terra trentina, dove a Giannelli e compagni basterà vincere due set.

I PIU’ E I MENO – Trento ha costruito il successo facendo leva su una migliore fase break: in battuta la differenza è di 5 ace, mentre 3 sono i muri in più messi a segno dalla Diatec (9 a 6), che ha fatto decisamente meglio anche in contrattacco (64% contro il 39%). Nella metà campo tanta solidità soprattutto ai lati (Stokr, Urnaut e Lanza in doppia cifra, con i primi due molto positivi in attacco), mentre a Piacenza è mancato soprattutto Hernandez (8 punti e 32 per cento in attacco), sostituito nel terzo set da Tzioumakas. Nella serata negativa dell’Lpr, l’unico a salvarsi è stato il francese Clévenot (12 punti). Per Piacenza, il principale rammarico sta nel secondo set, perso di misura e dove Trento ha sbagliato qualcosa di troppo al servizio (8 errori in battuta).

COSA VI SIETE PERSI – Il punto giocato dai palleggiatori a inaugurare il secondo set: Hierrezuelo tenta il secondo tocco, Giannelli difende e poi contrattacca in terzo tocco. Il nervosismo di Piacenza nel terzo set, con il regista cubano che scaglia una sedia nel time out del 5-12.

SESTETTI IN CAMPO – Piacenza propone la diagonale cubana Hierrezuelo-Hernandez, con Clévenot e Marshall in posto quattro, Yosifov e Alletti centrali e Manià libero. Trento risponde con Giannelli in palleggio, Stokr opposto, Lanza e l’ex Urnaut in banda e Colaci libero.

LA PARTITA – La battuta dell’Lpr cerca spesso Lanza, ma l’azzurro regge bene e Giannelli sfrutta così soprattutto Solé, autore del primo punto e del primo break (4-6). Piacenza, invece, risponde con i colpi di fioretto di Clévenot (6-6), anche se è la Diatec ad asciugarsi in vantaggio sul +2 (6-8). Trento tenta la fuga con l’attacco out di Yosifov e il muro di Urnaut su Hernandez (8-12 e time out Giuliani). La sosta, però, non basta agli emiliani, che finiscono nuovamente sotto le grinfie del muro trentino. Prima Van De Voorde, poi Giannelli sbarrano la strada a Piacenza, con l’8-15 che convince Giuliani a spendere l’ultimo time out discrezionale. L’Lpr, però, non demorde e sfrutta il turno in battuta di Yosifov per rifarsi sotto (14-17 e time out Lorenzetti). La sosta è benefica per la Diatec, che riparte a mille con Lanza: suoi i contrattacchi per il 14-20, così come l’ace del 16-23. L’Lpr tenta la disperata risalita con due muri (18-23), ma non basta: 19-25 con errore in battuta di Hernandez.

Dopo il cambio di campo, Lanza torna in cattedra aiutando il break ospite (0-3 con un ace), poi Piacenza annulla il gap a quota 5 con un primo tempo di Alletti. Il Pippo nazionale c’è sempre e con un muro regala il nuovo break trentino (6-8), con la squadra di Lorenzetti che regge il braccio di ferro (10-11), poi allunga con il contrattacco di Stokr spinto al massimo da Giannelli (10-14 e time out locale), difendendo il “tesoretto” all’asciugamano (12-16). Urnaut chiede troppo al suo palleggio di ricostruzione e viene sanzionato dall’arbitro, con un furibondo Lorenzetti che chiama time out (16-18). L’attacco in rete di Solé vale il -1 biancorosso (20-21), poi quello out di Stokr regala la parità a Piacenza: 21-21 e time out trentino. L’arrivo è in volata, poi pesa l’attacco fuori di Hernandez: 23-25 e 2-0 a favore di Trento.

La squadra di Lorenzetti riparte di slancio con il prolifico turno iniziale in battuta di Van De Voorde (4-0 nonostante il time out di Giuliani). Clévenot prova a svegliare i suoi con un muro (2-4), ma Piacenza sembra alle corde (2-8). Piacenza tenta la carta Tzioumakas per Hernandez, il greco è protagonista della massima risalita locale con un muro (15-17), ma Trento non si fa prendere: ace di Solé (17-22) e chiusura (21-25) con Van De Voorde.

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