Coppa di Polonia: Trofeo allo ZAKSA di De Giorgi. Skra ko 3-1

L'harakiri dal 24-18 nel 2° set non ferma Konarski e compagni. Prestazione negativa per Wlazly

De Giorgi in trionfo

Coppa di Polonia: Finale (15 gennaio)
ZAKSA Kędzierzyn-Koźle – PGE Skra Bełchatów 3-1 (29-27, 25-27, 25-20, 25-18)
ZAKSA Kędzierzyn-Koźle: Toniutti 2, Deroo 12, Wisniewski 11, Konarski 24, K. Tillie 14, Bieniek 8, Zatorski (L); Witczak 0, Buszek 0, Czarnowski 1. Non entrati: Semeniuk, Pajak, Banach (L). All: F. De Giorgi.
PGE Skra Bełchatów: Uriarte 4, N. Penchev 14, Lisinac 9, Wlazly 17, Szalpuk 9, Klos 8, Milczarek (L); Kurek 4, Bednorz 1, Winiarski 0, Piechocki (L), Janusz 0. Non entrati: Marcyniak, Gladyr. All: Blain.

WROCLAW – Dopo la rocambolesca sconfitta nella finale del 2016 lo ZAKSA Kędzierzyn-Koźle di De Giorgi, nonostante un vantaggio di 24-18 sprecato nel 2° set, si prende la rivincita sullo Skra Belchatow e per la 6° volta (la terza in questo decennio) si aggiudica la Coppa di Polonia.

I PIU’ E I MENO – In una partita in cui entrambe le squadre hanno fatto fatica in attacco (40% per lo ZAKSA e 42% per lo Skra) e lavorato bene a muro (18 per il Kedzierzyn e 14 per il Belchatow con Wisniewski e Penchev autori di 6 muri a testa) il bottino di 21 attacchi vincenti di Konarski (45% di vinc. e 26% di eff.) è ragguardevole. Soprattutto l’opposto vince il confronto col deludente pari ruolo Wlazly che incassa 7 murate e commette 4 errori chiudendo col 42% di vinc. ed un misero 9% di eff. A fronte di 3 ace (quanti quelli dello ZAKSA) sono poi troppi i 21 errori al servizio della formazione di Blain (15 per quella di De Giorgi).

_psu5382COSA VI SIETE PERSI – La rimonta dello Skra Belchatow nel secondo set. Soprattutto nella pallavolo maschile non capita spesso di vedere un set rimontato dal 24-18.

LA PARTITA – Nel 1° set lo ZAKSA prende subito un buon margine (7-3 sull’attacco out di Szalpuk), ma lo Skra Belchatow ritrova il pari a quota a 13 e sorpassa subito con Wlazly (13-14). Bel set con le 2 squadre che si alternano continuamente al comando (18-17, 18-19, 20-19, 20-21, 22-21 e 22-23) poi alla fine decidono il muro di Deroo (24-23) ed il contrattacco di Konarski alla 5° palla set (29-27).

Botta (0-3) e risposta (3-3) in avvio di 2° set. Lo ZAKSA prova l’allungo con un filotto di 4 punti chiuso dal contrattacco di Deroo che vale l’11-8. Penchev concede l’errore del 13-9, ma si rifà a muro (14-12) e si torna in parità sull’errore in attacco di Bieniek (16-16). Dal 18-18 con Tillie in battuta (ace del 20-18) lo ZAKSA allunga fino al 24-18 (sul 22-18 dentro Janusz per Uriarte), ma poi succede l’incredibile con lo Skra che annulla tutti i set-point (Wlazly, muro di Klos, errore di Konarski, muro di Klos, contrattacco di Klos, errore di Konarski) e dopo il 7° set-point annullato da Penchev (25-25) chiude i giochi con i contrattacchi di Lisinac (25-26) e Wlazly (25-27).

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Lisinac sale di rendimento rispetto alla semifinale ma non basta

Lo Skra conferma Janusz in regia e parte subito avanti 0-3, ma lo ZAKSA non crolla, ritrova lucidità e torna in parità già sul 6-6. Set in bilico sino al 14-14 poi 2 contrattacchi di Tillie (16-14 e 17-14) e 2 muri di Konarski (19-14) indirizzano il set. Lo Skra inserisce Uriarte, Kurek e Bednorz al posto di Wlazly, Janusz e Szalpuk e torna sotto con un ace di Klos (19-16) ed un muro di Penchev (19-17), ma dopo il time-out di De Giorgi Klos sbaglia il servizio (20-17) e Bieniek ristabilisce le distanze: 21-17. Si arriva al 24-20 e stavolta Wisniewski chiude subito con un muro: 25-20.

Lo Skra riparte con la diagonale Uriarte-Wlazly mentre nello ZAKSA torna Konarski che aveva rifiatato nel finale di 3° set. Dopo l’iniziale 2-4, lo ZAKSA torna avanti col muro di Bieniek (6-5) ed il contrattacco di Konarski (9-7). Sull’11-9 entra Kurek (appena 4 su 10 in att. con 3 murate per l’ex-Lube) al posto di Wlazly (dolorante agli addominali), mentre sul 12-10 è il turno di Witczak per Konarski che però torna in campo sul 13-14 dopo i muri vincenti di Uriarte e Penchev. Un contrattacco di Konarski (15-14), un muro di Wisniewski (16-14) ed un contrattacco di Deroo (17-14). Wisniewski si esalta con altri 3 punti consecutivi (contrattacco del 19-15, poi 2 muri vincenti per il 21-15) ed il finale non riserve sorprese con l’errore in battuta di Kurek che fissa il punteggio sul 25-18.

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