Coppa di Turchia F.: Sorpresa Fenerbahce. 3-0 al Vakifbank

Partita tatticamente perfetta del team di Abbondanza che rifila un 3-0 tanto netto quanto inaspettato a quello di Guidetti

La Coppa di Turchia è del Fenerbahce

Coppa di Turchia femminile: Finale (17 gennaio)
Vakifbank Istanbul – Fenerbahce Istanbul 0-3 (22-25, 15-25, 19-25)
Vakifbank: Aydemir Akyol 0, Zhu Ting 13, Rasic 10, Sloetjes 5, Kirdar 7, Akman Caliskan 3, Orge (L); Ozbay 0, Gurkaynak 0, Yurtdagulen 0, Durul 0, Hill 5, Cetin 0. Non entrata: Aykac (L). All: Guidetti.
Fenerbahce: Dilik 2, Kim Yeon-Koung 15, Babat 5, Balkestein-Grothues 3, Natalia Pereira 11, Erdem Dundar 8, M. Yilmaz (L); Dalbeler (L), Uslupehlivan 7, Tomkom 2, Ercan 0. All: Abbondanza.

ANKARA – Nella finale della Coppa di Turchia il Fenerbahce di Abbondanza sovverte i pronostici e rifila un imprevedibile 3-0 al più quotato Vakifbank di Guidetti.

PIU’ E MENO – Vuoi per la tensione della finale, vuoi perché le squadre si conoscono a menadito gli attacchi per lungo tempo risultano piuttosto asfittici anche se quello del Fenerbahce cresce alla distanza (46% di vinc. e 24% di eff. contro 34% e 14% di eff. il dato finale). A fare la differenza è così la maggiore incisività del servizio del Fenerbahce (7 ace e 5 errori contro 2 ace e 8 errori) ed i troppi errori in attacco del Vakifbank (11) per altro provocati anche dall’ottimo muro-difesa del Fenerbahce.
L’attesa sfida nella sfida tra Kim Yeon-Koung e Zhu Ting, complice il pessimo secondo set della cinese, viene vinta dalla coreana che è anche la top scorer del match: 15-13 ai punti, 44%-42% (30%-27% di eff.), in att.; 1-2 nei muri, 2 ace e 2 bs a 0 ace e 2 bs.
Con Gozde Kirdar (0% di eff.), Sloetjes (0% di eff.) e Natalia (-4% di eff.) quasi nulle in attacco, spiccano positivamente il 70% in att. di Erdem (su 10 palloni) ed il 71% della seconda opposta Uslupehlivan (seppur su soli 7 palloni). Singolare la scelta di premiare Babat come MVP della finale (5 punti, con 3 su 5 in att. e 2 muri) mentre è meritato il premio di MVP del torneo per la centrale Eda Erdem.

Eda Erdem MVP della F8
Eda Erdem MVP della F8

COSA VI SIETE PERSI – La Baskent Hall finalmente piena e rumorosa (ben 6500 spettatori!) come per un big-match della nazionale (netta predominanza Fenerbahce nel tifo), il fascino di una finale ed il muro della piccola Tomkom sull’esperta Gozde Kirdar (che si è perso anche lo scoutman ufficiale della manifestazione).

I SESTETTI – Nessuna variazione rispetto alle formazioni di partenza delle semifinali per i 2 allenatori e dunque: Aydemir-Sloejtes; Kirdar-Zhu Ting; Akman-Rasic; Orge (L) da un parte e Dilik-Grothues; Kim-Natalia; Erdem-Babat; Yilmaz (L ric) e Dalbeler (L dif) dall’altra.

LA PARTITA – Il primo allungo è del Fenerbahce che grazie al potente servizio di Kim (un ace e mezzo) arriva sul 2-5. Rasic ferma la fuga con muro ed ace (5-6) ed il muro di Gozde su Kim ristabilisce la parità: 7-7. Sul turno di battuta di Erdem il Fenerbahce gioca bene in difesa e infila 4 break-point consecutivi (9-14), ma non basta per indirizzare il set che viene ribaltato con un clamoroso parziale di 10-2 grazie ai colpi di Rasic (7 punti nel set) e Zhu Ting e alle difficoltà in attacco di Natalia e Kim: 19-16. Sul 19-17 entra Hill per Zhu Ting in seconda linea mentre sul 21-19 Abbondanza si gioca il doppio cambio con Tomkom ed Uslupehlivan. Sul turno di battuta Natalia arriva la svolta: contrattacco di Kim (22-21) dopo difesa su Sloetjes, clamorosa doppia di Aydemir (22-22), contrattacco di Kim dopo difesa su Sloetjes (22-23 e torna Zhu Ting), muro di Erdem su Kirdar (22-24) e ancora contrattacco di Kim che riscatta ampiamente l’avvio contratto in attacco (22-25).

Con Sloetjes sempre fuori partita il Vakifbank accusa il colpo ed il turno di battuta di Kim che lancia le sue sullo 0-4 firmato a muro da Natalia su Zhu Ting. La stella cinese gioca uno dei peggiori set della sua carriera (3 su 10 in att. con 2 murate e 2 errori, 2 ace subiti da Dilik, 1 err. in battuta), i cambi di Guidetti non incidono (dentro Ozbay per Aydemir sul 3-8, poi Hill per Sloetjes sul 3-9, Yurtdagulen per Akman sul 4-11 e Cetin per Zhu Ting sul 13-21) ed il set scivola via fino al 15-25 firmato Grothues.

Il Fenerbahce vince la coppa
Il Fenerbahce vince la coppa

Nel terzo set Guidetti rivoluziona il sestetto: torna Aydemir in regia, Zhu Ting va a fare l’opposta per l’impalpabile Sloetjes; Rasic e la novità Gurkaynak al centro; Kirdar ed Hill in banda. Dopo il botta e risposta iniziale (0-3 e 4-3) è il Vakifbank ad arrivare avanti di uno al primo time-out tecnico: 8-7. Abbondanza cambia la diagonale con gli ingressi di Tomkom ed Uslupehlivan e ne guadagna fludità in attacco. Proprio l’opposta mancina firma il sorpasso (9-10), Hill spara out (9-11) mentre Kim (71% in att. nel 3° set) va a segno: 9-12. Uslupehlivan trova il prezioso ace del 11-15 poi l’errore in attacco di Rasic (11-16) ed il muro di Tomkom su Kirdar (12-18) suonano come una condanna per il Vakifbank. Sul 15-19 doppio cambio Vakifbank con Ozbay e Sloetjes, ma Tomkom trova l’ace del 15-21 poi corretto in 15-23 da una doppietta (contrattacco e muro) di Uslupehlivan. Tre punti consecutivi del Vakifbank non fanno tremare il Fenerbahce (18-23) che alla seconda palla match chiude con Kim (19-25).

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