BRASILE – Dopo la World League la Russia si aggiudica anche il Campionato del Mondo juniores dopo aver superato al tie-break l’Argentina nel match decisivo. Per la Russia è l’ottava medaglia d’oro (4 quando era ancora U.R.S.S.) nella rassegna giovanile, giunta a 6 anni di distanza dall’ultimo successo.
E’ stato un match altalenante in cui le 2 squadre hanno palesato diversi errori di gioventù (30 errori per l’Argentina, 29 per la Russia) ed in cui i 2 allenatori sono stati costretti a fare ampio ricorso alla panchina visto che nessuno dei giocatori in campo ha trovato la necessaria continuità in attacco. Nel tie-break hanno fatto la differenza i muri di Filippov ed un paio di giocate del palleggiatore Kovalev, mentre Kolesnik è stato il top scorer del match e Shchadilov ha ricevuto il premio di MVP

La cronaca
1° set: Pessimo avvio dell’Argentina che non trova varchi in attacco e poi subisce anche 2 ace consecutivi su battuta flottante di Filippov: 3-8. Tsentalovich e Shchadilov viaggiano su buone percentuali e la Russia allunga fino al 9-17. Gli ingressi di Plaza, Vega, Mendez e Vinti alzano il livello di gioco dell’Argentina che però si arrende 19-25 dopo aver solo accennato la rimonta.

2° set: Resta in campo Mendez per Vaca, entra anche Martina per Franetovich. Avvio di marca russa con 2 errori argentini, un ace di Kovalev ed una pipe di Tsentalovich: 0-4. Distacco che la Russia conserva fino al 13-17 quando improvvisamente accusa un break di 7-0 frutto di 2 muri di Ramos su Pluzhnikov, 2 errori di Kolesnik, 1 contrattacco di Mendez e 2 di Vega, entrato al posto di Castellani. Il muro di Filippov su Martina riapre il set (23-22), ma Ramonda trova il mani e out vincente (25-23) dopo che la Russia manca per 2 volte la palla del 24-24.

3° set: Equilibrio fino al 9-9 poi nuovo black out russo con Kolesnik e Tsentalovich che non trovano più varchi in attacco: 13-9. L’Argentina sfrutta il buon momento di Ramonda, Ramos e Mendez, ma soprattutto i tanti errori di russi che non vanno oltre il -2 ed alla fine concedono il 25-21 con l’errore del neoentrato Krotkov.

4° set: Avvio shock dell’Argentina che soffre battuta e muro russi e regala 4 errori punto: 1-9. Entra Plaza per Finoli. L’Argentina abbozza una reazione, ma dopo l’11-16 accusa un nuovo break di 6 punti consecutivi (11-22) così la Russia arriva facilmente al tie-break sfruttando il 4° set-point con Safonov (18-25), entrato nel finale di 3° set al posto di Pluzhnikov.

5° set: L’errore di Safonov regala 2 punti di vantaggio all’Argentina (6-4) che tiene il break fino al cambio di campo grazie all’8-6 firmato da Ramonda. Dopo un’invasione di Ramos due muri di Filippov su Ramos ribaltano il punteggio: 8-9. Arriva anche l’errore di Ramonda: 8-10. Kovalev tiene il break murando Ramonda (9-11), poi si prodiga anche in difesa consentendo a Shchadilov di realizzare il 9-12. E’ il break decisivo, chiude Safonov: 12-15.

Sul podio sale anche una seconda squadra europea visto che nella sfida per il bronzo la Serbia ha nettamente superato gli Usa con 24 punti di Atanasijevic.

I risultati delle finali (10 agosto)
Finale 1°-2° posto
Argentina – Russia 2-3 (19-25, 25-23, 25-21, 18-25, 12-15)
Argentina: Castellani 10, Vaca 3, Franetovich 2, Finoli 0, Ramonda 15, Ramos 11, Ruiz (L); Mendez 14, Vega 9, Martina 5, Plaza 1, Vinti 0. All: Juan Manuel Cichello.
Russia: Filippov 12, Kovalev 7, Kolesnik 18, Shchadilov 12, Pluzhnikov 5, Tsentalovich 17, Kabeshov (L); Safonov 7, Krotkov 1. Non entrati: Glivenko, Tisevich. All: Sergei Shlyapnikov.

Finale 3°-4° posto
Usa – Serbia 1-3 (15-25, 20-25, 25-23, 13-25)
Top Scorer: Sander 13. Taylor 10, Cook 9; Atanasijevic 24, U.Kovacevic 13, Peric 10

Finale 5°-6° posto
Brasile – Iran 3-2 (25-22, 19-25, 20-25, 25-22, 15-10)
Top Scorer: Luan José Weber 29, Ricardo Lucarelli Souza 17, Bernardo Reitz 11, Lucas Eduardo Loh 11; Ghafour 26, Mirzajanpour 24, Dehnavi 14

Finale 7°-8° posto
India – Spagna 2-3 (25-21, 25-17, 21-25, 12-25, 17-19)
Top Scorer: Ravikumar 21, Selvaprabhu 17, Lavmeet 16; F.J.Ruiz 21, B.Ruiz 17, Villena 14

Finale 9°-10° posto
Germania – Belgio 2-3 (22-25, 25-22, 25-22, 28-30, 11-15)
Top Scorer: Hirsch 34, Hohne 14, Klein 10; Deroo 27, Lecat 23, Colson 9

Finale 11°-12° posto
Giappone – Canada 0-3 (23-25, 20-25, 19-25)
Top Scorer: Dekita 16, Tsuruda 13, Fushimi 5; Belisle 18, Van Berkel 9, Olmstead 6

Premi individuali
MVP: Leonid Shchadilov (RUS)
Top Scorer: Aleksandar Atanasijevic (SRB)
Miglior attacco: Leonid Shchadilov (RUS)
Miglior muro: Igor Filippov (RUS)
Miglior servizio: Amir Ghafour (IRI)
Miglior alzatore: Jesus Bruque (ESP)
Miglior ricezione: S. Kanagaraj (IND)
Miglior Libero: Aleksey Kabeshov (RUS)