Internazionale
domenica 17 giugno 2012
Grand Prix: Italia piegata dalla Germania in tre set
di Antonietta Paradiso

Kozuch e compagne esultano - foto fivb.org

GERMANIA – ITALIA 3-0 (30-28, 25-13, 26-24)
GERMANIA: Hanke 4, Ssuschke-Voigt 15, Furst 5, Beier 13, Kozuch 17, Brinker 8. Libero: Durr. Burchardt 0. Non entrate: Kauffeldt, Matthes, Mollers, Schaus. All: Guidetti.
ITALIA: Rondon 1, Piccinini 6, Barazza 6, Ortolani 15, L.Bosetti 9, Anzanello 6. Libero: De Gennaro. Barcellini 1. N.e: Gennari, Signorile, Barazza, Sirressi. All: Bracci.
Arbitri: Demir (Tur), Perez (Por).
Note - Spettatori: 1084. Durata Set: 32, 23, 30. Italia: 0 ace, 8 battute sbagliate, 6 muri, 19 errori. Germania: 4 ace, 8 battute sbalgiate, 11 muri, 21 errori.

SAN PAOLO – Una bella Italia solo nel primo set e a tratti, non fosse altro per la rimonta nel terzo. Tuttavia il 3-0 della Germania è di quelli pesanti che non lasciano repliche. 

IL MOTIVO - Poca presenza a muro, attacchi evanescenti e spesso tramutati in pallonetti causa passaggi non precisi e tanta distrazione. L’Italia vista questa sera è senza dubbio la brutta copia di ieri sera. 

IL MIGLIORE - Kozuch è stata spesso la spina nel fianco nella difesa italiana, ma probabilmente la palma di migliore in campo se l’aggiudica la centrale Ssuschke-Voigt: ottima lettura, buona in fast e pungente in battuta. E proprio con un ace ha chiuso lei l'incontro.

NON E’ ANDATO. Da salvare quest’oggi c’è ben poco, da capire quanti demeriti sono da attribuire alle azzurre e quanti meriti hanno invece le avversarie.

Sguardi preoccupati per Piccinini, Bracci e Rondon - foto fivb.org

LA PARTITA

1° SET.
La Germania dopo l’ace di Kozuch, 7-5, inizia a macinare punti 11-6, Bosetti e Barazza cercano di tenere a galla le azzurre, 12-9, ma al secondo tempo tecnico obbligatorio sono sempre tre le lunghezze di distanza, 16-13 (errore al servizio di Ortolani). Le teutoniche sembrano avviate alla vittoria con il punto di Hanke, 24-20, ma l’Italia recupera e, complice un giallo dato alla panchina tedesca, impatta: 24-24. Ai vantaggi però Beier non si fa ingannare e chiude, 30-28. 

2° SET. Il secondo parziale inizia sulla falsa riga del precedente, 8-5, Kozuch, due punti di Ortolani fanno ben sperare, 8-7, invece si apre una voragine. Piccinini non gira e Bracci decide di inserire Barcellini. Al secondo time out tecnico il punteggio è di 16-7: una caporetto. La fine è oramai prossima. Il 25-13 lo sigla Hanke con un punto in palleggio.

3° SET. E con un altro punto in palleggio, questa volta di Ssuschke-Voigt, si apre anche il terzo game. L’andamento della frazione è analogo al primo set: la Germania tiene salde le redini del gioco: 8-6, 16-14, ma questa volta le lascia un po’ andare, Ortolani e Bosetti consegnano il +3, 19-22. La parità però viene ristabilita da Beier e Ssuschke-Voigt, 23-23. Il sorpasso lo segna Brinker. Sarà però l’ace della centrale Ssuschke-Voigt , con Barazza che disturba il tentativo di intervento di Bosetti, a decretare la fine del match.

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