

BRASILE - STATI UNITI 2-3 (19-25, 20-25, 25-20, 25-13, 13-15) - il tabellino
NINGBO - Pur in campo senza 5 titolari (Berg, Hooker, Tom, Larson ed Akinradewo) gli Usa di McCutcheon cominciano la caccia al 3° Grand Prix consecutivo con un importante successo al tie-break contro il Brasile.
La formazione di Zé Roberto comincia molto male il match e va sotto 0-2 mostrando scarsa efficacia in attacco (centrali quasi mai servite) e problemi in ricezione, mentre gli Usa ben gestiti da Glass mostrano un gioco più vario ed un'ottima organizzazione nel muro-difesa. Poi arriva il calo degli Usa ed il Brasile con Sheilla, Pequeno e Thaisa in evidenza sembra poter completare la rimonta che però si blocca nella fase decisiva del tie-break. Nella fase a girone il Brasile aveva invece vinto tutti e 5 i tie-break giocati.
La cronaca
1° set: Partenza favorevole al Brasile (4-1) che però poi pasticcia sul servizio flottante di Metcalf (4-5). Gli Usa allungano con 2 contrattacchi di Richards e 2 muri: 7-11. Zé Roberto cambia Fabiola con Fernandinha e poi Pequeno con Garay, ma Sheilla è l'unica efficace in attacco e gli Usa controllano il set con una maggiore varietà in attacco: 12-18. La reazione del Brasile non va oltre il 16-19, poi gli Usa tornano ad allungare e chiudono con Hodge: 19-25.
2° set: Brasile con Fabiola, rientrata già nel finale di 1° set, e Garay. Sestetto ovviamente confermato per gli Usa che cominciano meglio anche il 2° set e con Richards ed Hodge scappano subito sul +4 (2-6), mentre il Brasile regala l'ennesima invasione (2-7) e Garay incappa nel muro per la 3° volta nel set: 2-8. Torna Pequeno, ma sono un muro di Fabiana, un contrattacco di Sheilla ed un ace di Fabiana a rianimare il Brasile: 8-10. Fabiola finalmente attiva anche il gioco al centro, poi il Brasile trova il pari con Pequeno (12-12) ed il sorpasso con l'ace fortunoso di Jaqueline (13-12) e la palla in rete di Richards: 14-12. Nuova parità immediata con Harmotto: 14-14. Brasile a +2 con l'errore di Metcalf (16-14), ma il doppio cambio di McCutcheon dà effetti immediati col pallonetto di Haneef e l'ace di Thompson (16-17) a cui seguono l'errore di Sheilla ed il contrattacco di Harmotto: 16-19. Il servizio di Thompson continua ad essere insidioso e serve un muro della neoentrata Adenizia perché il Brasile torni a far punti: 17-21. Il break è comunque decisivo ed il doppio cambio di Zé Roberto non sortisce effetti salvo il pallonetto in rete di Mari: 20-25.
3° set: Il 2-0 rilassa gli Usa che accusano l'aggressività di Sheilla, Jaqueline e Thaisa: 5-1. Sul 7-3 dentro Barboza per Richards. Dopo il muro di Fabiana su Hodge arriva anche il turno di Thompson (per Glass) che quando va in battuta favorisce subito 2 break-point: 9-7. Il muro brasiliano però funziona a dovere in questa fase del match e con 3 block vincenti il punteggio arriva sul 17-11. Il Brasile conserva il vantaggio fino al 25-20 di Mari che stavolta non sbaglia i 2 palloni serviteli da Fernandinha nel finale di set.
4° set: C'è di nuovo Glass (già rientrata sul 22-16 del 3°) in regia per gli Usa, confermata Barboza. Hodge, già piuttosto fallosa nel 3° set, regala 2 attacchi out anche in avvio di 4° set ed il Brasile ne approfitta per scappare 5-1. Distacco invariato sul 13-9 quando McCutcheon riprova il doppio cambio che frutta subito il contrattacco di Hodge (13-10) che però poi sciupa l'occasione successiva: 14-10. sbagliano anche Haneef, 2 volte in fila (16-10), Hodge (17-10) e Barboza: 18-11. Sul 20-11 torna in campo Richards, ma al posto di Hoge. Finisce 25-13 con Mari, nuovamente in campo con Fernandinha nel doppio cambio utilizzato da Zé Roberto nei finali di set.
5° set: Gli Usa tornano al sestetto iniziale del match. Avvio equilibrato, ma 3 punti consecutivi di Pequeno portano il Brasile avanti 5-3. Pequeno è scatenata nel frangente e realizza anche il 6-4 e il 7-5. Un contrattacco di Hodge (8-8) ed una palla out di Sheilla riportano però avanti gli Usa: 9-10. Un muro di Harmotto su Jaqueline dopo alzata ingiocabile di Thaisa (9-11) ed un contrattacco di Hodge (10-13) fanno il break per gli Usa che si aggiudicano il match al secondo match-point con Harmotto: 13-15.