Internazionale
domenica 1 luglio 2012
World League: Altro tie break. Questa volta ok per l'Italia
Antonietta Paradiso
di Antonietta Paradiso

Alzata di Travica per De Togni - foto fivb.org

ITALIA – KOREA 3-2 (25-16, 20-25, 25-21, 27-29, 15-12) - il tabellino

DALLAS – Altro tie-break per l’Italia in questa seconda gara di World League. Questa volta il punteggio arride agli azzurri che dopo oltre 2 ore di gioco hanno la meglio sulla Korea. Una nota statistica: nelle precedenti tre gare di WL 2012, Italia e Korea sono sempre andate al tie break.

IL MOTIVO -E’ un’Italia che stenta a decollare e che spesso si lascia trascinare dal gioco avversario, senza imporre il proprio. Ne viene fuori una gara noiosa e con poco brio. Ci sono però le attenuanti: è la seconda gara dei titolari dopo il mese di preparazione, hanno ancora i carichi sulle gambe.

IL MIGLIORE- Zaytsev e Savani sono i due giocatori che a tratti hanno fatto vedere le giocate migliori, con quest’ultimo a picchiare duro anche dai nove metri (4 ace). Nella Corea del Sud piace un ritrovato Jeon Kwang-In, in quest'estate penalizzato da problemi fisici.

NON E’ ANDATO. Il gioco non è ancora dei migliori, poco fluido e poco brillante. Con molta probabilità gli azzurri hanno ancora sulle gambe i carichi di pesi delle settimane precedenti. Tra i fondamentali, la battuta è sicuramente da rivedere ed anche la ricezione fa un passo indietro rispetto al match con la Francia.

LA PARTITA

1° SET:
Parziale piuttosto semplice da gestire per gli azzurri. Gli attaccanti sono passati con facilità e la ricezione ha funzionato senza intoppi (le rare volte che la palla ha oltrepassato la metà campo). Il primo allungo è sull’8-5 con un pipe di Zaytsev, il primo tempo di Fei poi consegna il secondo tempo tecnico, 16-10. Il turno al servizio di De Togni (salto flot) propizia gli ultimi punti. Chiude un muro di Fei su Song Myung-Geun.

2° SET: La Corea cambia volto con gli ingressi di Han e Choi al posto di Kwon e Song, già entrati sul finire del 1° set. Dopo il 3-1, I koreani riescono a impattare sul 5-5, complice anche qualche disattenzione azzurra e con Choi Hong-Suk raggiungono il primo vantaggio, 7-8. L’Italia subisce e sbaglia, le distanze tra le due formazioni sono di quattro lunghezze, 10-14, ma gli azzurri riescono a recuperare con Lasko (due punti consecutivi), 13-15. La Korea non molla la presa e chiude il secondo set 20-25.

3° SET: Italia sciupona e la Korea ne approfitta restando agganciata al punteggio, 13-13. Zaytsev e Savani allungano, 15-13 e sempre con Savani, dai nove metri, si va al 19-16. Gli azzurri mantengono il vantaggio e il muro di Lasko sul 23-19 mette l’ipoteca al set. E con un muro di De Togni si chiude il parziale, 25-21.

4° SET: L’Italia sbaglia il servizio con Zaytsev e nell’azione successiva viene punita con un ace, 4-7. Gli asiatici mantengono il vantaggio, anzi lo accumulano murando per due volte consecutivamente Lasko, 11-15. Gli azzurri recuperano con Lasko e il servizio di Travica, 20-20 (da 16-20), si viaggia sul filo dell’equilibrio. I vantaggi dicono Korea dopo 5 palle set, 27-29.

5° SET: Azzurri scavano il solco, 7-2 (muro di Lasko) e 8-2 (ace di Travica). Vittoria praticamente in tasca, nonostante un piccolo break coreano (3 ace), dall’11-4 all’11-7. Dal centro, De Togni mette la parola fine, 15-12.

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