A1 Maschile
domenica 15 aprile 2012
A1 Sustenium: Macerata porta la semifinale a gara3

Omrcen trova i varchi vincenti nel muro di Cuneo
Omrcen trova i varchi vincenti nel muro di Cuneo

BRE BANCA LANNUTTI CUNEO - LUBE BANCA MARCHE MACERATA 2-3 (25-19 23-25 25-18 22-25 13-15) - il tabellino


di Alessandro Gibellino


CUNEO - Con Trento ad attendere sulla riva del fiume, Cuneo e Macerata devono risolvere la questione in gara 3 dopo una serrata battaglia di nervi e di muscoli chiusa al 5°set.

IL MOTIVO - Alla fine decisiva è stata la battuta. Macerata riesce a tenere sotto pressione più a lungo i ricettori cuneesi, nonostante 29 errori nel fondamentale, che si traducono però in un 30% di perfette sul campo bianco verde.  

IL MIGLIORE - Mvp della gara è stato nominato Stankovic, che ha chiuso con 17 punti, l'87% in attacco e 4 muri vincenti. Una menzione va a Savani che ha saputo resistere in ricezione con il 27% di perfette e il 42% di positive realizzando 21 punti.

Wijsmans attacca il muro marchigiano
Wijsmans attacca il muro marchigiano

NON E’ANDATO - Cuneo ha finito col fiatone e pagando la tensione di una gara che ha tenuto sulle spine i 4500 del PalaBrebanca. Nel 5° set Grbic ha coinvolto solo 3 attaccanti (Wijsmans, Vissotto e Ngapeth), forse facilitando il compito alla difesa marchigiana. 

LA PARTITA 

Savani in battuta per Macerata fa subito intendere che il primo set si gioca attorno al fondamentale del servizio. I marchigiani puntano tutto sulla potenza, a scapito della precisione, più controllati i cuneesi. Grbic e l’opposto brasiliano mettono 5 lunghezze di vantaggio al secondo tempo tecnico (16-11). Il finale è controllato dai bianco verdi di casa che trovano in Henno e Ngapeth le armi per risolvere le traiettorie in battuta della Lube. Al terzo set point, è l’errore in battuta di Parodi (il sesto dei marchigiani nel set) a fissare il 25-19.

Secondo parziale che presenta novità in campo marchigiano, col doppio libero Exiga (ricezione) e Lampariello (contrattacco), ma soprattutto con Pajenk per Podrascanin in corso d’opera. Dal 4-6 la Lube va in fuga solitaria sul 9-16 col muro Lube preponderante grazie a Stankovic e Savani. La Bre è tutt’altro che defunta e lo dimostra subito dopo limando punto su punto sfruttando i turni in battuta di Mastrangelo e Grbic. Il resto lo mettono Rossi (entrato al posto di Fortunato sul 7-14) e Ngapeth fino al 20-21. Macerata sfrutta l’errore in battuta dei padroni di casa per chiudere con Omrcen 23-25.

E' tornato anche Parodi
E' tornato anche Parodi

Punta sul vivo Cuneo risponde con rabbia nel 3° parziale. Giuliani prova a girare la squadra iniziando con Travica in P1, ma avere tre attaccanti in prima linea non giova ai marchigiani, che affondano repentinamente 2-7. Parodi va fuori giri e l’ex coach cuneese inizia ad affondare le mani in panchina inserendo Kovar, Monopoli e Pajenk per Parodi, Travica e Podrascanin. La squadra di Placì dilaga 9-2 e c’è tempo per un paio di siparietti prima tra Wijsmans, Omrcen e Ngapeth che arriva a far da paciere molto ironico (palla contestata da Cuneo) che porta a un doppio giallo (che costerà facilmente la squalifica al croato) e poi Lampariello che osserva un bagher di Vissotto cadere sulla linea. Savani dalla battuta e Stankovic dal muro riducono le distanze sul 17-22. Troppo poco per ribaltare il set che si chiude 25-18 su errore in battuta di Stankovic. 

Quarto parziale con Rossi in campo per Fortunato e Kovar per Parodi. Cuneo dopo un avvio di buon livello lentamente perde il ritmo, restando un passo indietro ai biancorossi, che mantengono un margine di 3 punti dal 15-18 fino al conclusivo 22-25.

Nel tiebreak Macerata sfrutta al meglio la stanchezza (soprattutto mentale) di Cuneo per issarsi con muro di Omrcen sul 2-6. Il vantaggio non cala fino a che sul 10-14 Ngapeth non entra in battuta annullando 3 match point, ma fallendo il quarto che manda le squadre a Osimo. 

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