Cec Carpi - Golden Game Bassano 3-2 (29-27, 25-21, 22-25, 23-25, 15-10)
CEC CARPI: Pedron 3, Guerrieri 17, Lirutti 16, De Marco 20, Piccinini 14, Zaghi 3, Trentin (L); Di Primio, Hendriks 7, Busato ne, Pivetti ne, Spiga ne. All.: L.Molinari
GOLDEN GAME BASSANO: Osellame 2, Meneguzzo 25, Roman 16, Pianese 10, Guarise 14, Volpato 9, Lollato (L); Comacchio, Gottardo (L2) ne, Polo ne, Pontarollo, Bertoncello, Murer ne. All.: Poletti
Arbitri: Lucia Paravano e Giuseppe Curto
CESENATICO (FC) - Sotto il cupolone con tanto di occhio del palasport romagnolo si sono radunati oltre cento tifosi carpigiani armati di bandieroni, tamburi, tanta voce e soprattutto tanto cuore. Messo da parte per una notte il terremoto, erano tutti lì per loro, per i ragazzi di Molinari, che con una prestazione monstre danno un imprinting forte a questa finale promozione per la serie A: la Golden Game Bassano lascia il pantheon di Cesenatico con un 3-2 pesante come un macigno sulle spalle.
Cec in campo con il solito 7+1 in cui recuperano dai rispettivi infortuni sia Pedron in regia che il libero Trentin; completano il settebello Guerrieri, De Marco e Lirutti sulle bande, Piccinini e la novità Zaghi al centro. Bassano va con Meneguzzo opposto a Osellame, Roman e Pianese sulle bande, Guarise e Volpato al centro e Lollato libero.
Si parte ed è 7-8 Golden Game al primo stop, ma la Cec è più che in partita e con De Marco e un muro di Guerrieri sul rigore di Roman è 9-8 Carpi, vantaggio che i biancoblu difendono anche alla seconda sosta tecnica (16-15). Si gioca su livelli eccelsi, si gioca da finale promozione, e bastano pochi palloni per fare la differenze esplode sull'uno-due firmato De Marco-Piccinini, rispettivamente il contrattacco su difesa di Zaghi e il muro che valgono il break Cec (20-18). Un errore e un ace veneto riportano tutto in parità a quota 20, poi Guerrieri viene murato e mura a sua volta ed è parità a quota 21 con palla in mano a Di Primio, subentrato nel doppio cambio con Hendriks. Guerrieri annulla il primo set-ball Golden Game (23-24) e a ribaltare la frittata è il servizio di Pedron trasformato in punto dal rigore vincente di Lirutti (25-24). E' però proprio "capitan Kappa" a trovare il muro sul primo set-ball carpigiano e allora Meneguzzo non spreca l'occasione per rimettere avanti Bassano (25-26), che fallisce però il primo tempo con Volpato ed è ancora set-ball Carpi (28-27): questa volta arriva puntuale il muro di Guerrieri ed è 1-0 Cec (29-27).
Secondo set. E' ancora il muro a scavare il primo break (7-5 Cec), annullato dalla stessa arma dei veneti prima che un primo tempo di Piccinini mandi tutti a sedere (8-7). Meneguzzo perde qualche giro e Carpi scappa 13-10, immediatamente trasformato in +4 dalla combo "battuta di Zaghi+rigore di Piccinini" (14-10) e che diventa +5 dopo la sosta tecnica ancora col muro (Lirutti per il 17-12). De Marco contrattacca il +6 (22-16) e per la Cec il 2-0 è dietro l'angolo: arriva con Guerrieri, che scaraventa a terra il 25-21.
Terzo set. Bassano ha fatto un carico di rabbia che sfoga tutto in avvio di terzo parziale (1-4), ma non ha fatto i conti col muro carpigiano, che pallone su pallone riporta a galla la Cec a quota 6 (block point di Zaghi) prima del sorpasso ancora col muro, questa volta di Pedron (7-6). Un paio di sbavature rimettono avanti la Golden Game (9-12), che guida anche alla seconda sosta (12-16).
Pedron e De Marco (magia di prima del regista e doppio ace del "core de Roma") riportano a contatto Carpi (15-16), che si riperde nel proverbiale bicchier d'acqua (16-20) per poi tornare a galla - ancora una volta - col muro (22-22). Ma la rincorsa di ferma lì: Guerrieri non trova il campo sul contrattacco del potenziale sorpasso (22-23), De Marco fa altrettanto (22-24) e l'occasione sprecata è grande (22-25).
Quarto set. La Cec non si abbatte e riparte con l'occhio della tigre e soprattutto le mani ben alte a muro (4-2). Gli errori sono però sempre dietro l'angolo e Bassano ne sa approfittare (5-6, 6-8 e massimo vantaggio sul 6-9). Non appena gli errori cambiano metà campo è parità (9-9), spezzata dal nuovo vantaggio ospite alla seconda sosta (14-16). Entra Hendriks per Guerrieri e l'olandese volante diventa subito protagonista: subito due bordate per il -1 Cec (17-18), l'errore del nuovo -3 (18-21) e poi il muro del 20-21. La fortuna però non arride ai biancoblu quando il nastro risputa indietro il primo tempo di Piccinini (20-23), ma Lirutti tira forte (21-23) e Roman fuori (22-23) ed è di nuovo partita aperta: Piccinini annulla il primo set ball ospite col punto del 23-24 ma non il secondo ed è 2-2 (23-25).
Si va al tie-break e nella Cec c'è ancora Hendriks opposto a Pedron. Il primo break lo scrive il servizio col rampino di Piccinini che si arrampica sul net per il 5-3, nuova parità a quota 7 col muro su Lirutti, ma al cambio campo è 8-7 Cec. Piccinini alza la contraerea col muro del 10-8, Lirutti puntrella con l'11-9 e ancora Piccinini firma il 12-9 con una "7" da fantascienza. Hendriks picchia duro due volte (14-10) e per la Cec è festa quando De Marco contrattacca per il 15-10.