Olimpiadi 2012
sabato 11 agosto 2012
Olimpiadi: Bronzo/F. Giappone banzai! 3-0 alla Corea
Fabio Pintus
di Fabio Pintus

Giappone è bronzo. Sul podio dopo 28 anni - foto © tarantini - riproduzione vietata
Giappone è bronzo. Sul podio dopo 28 anni - foto © tarantini - riproduzione vietata

GIAPPONE - COREA 3-0 (25-22, 26-24, 25-21) IL TABELLINO

LONDRA - Dal 1984, Giochi di Los Angeles, una squadra asiatica diversa dalla Cina non saliva sul podio. Come in quella lontana Olimpiade è il Giappone ad aggiudicarsi il bronzo, tornando tra le tre squadre migliori al Mondo dopo 28 anni.

Il motivo - La Corea, forse già appagata dall'ingresso in semifinale, non si è presentata a questo appuntamento con l'aggressività vista per esempio contro l'Italia, a eccezione del 2° set. Tanti errori punto in momenti decisivi per la squadra di Hyung-Sil Kim, che fa vedere il suo meglio in fase di recupero e nel muro-punto. Il Giappone gioca con pazienza e con la freddezza necessaria a inquadrare il campo in continuità; bene il lavoro nel block-out. Le squadre si son date battaglia in difesa ma alla fine è il team di Manabe ad aver raccolto un bottino più ricco.

Che festa per il Giappone - foto © Tarantini - riproduzione vietata
Che festa per il Giappone - foto © Tarantini - riproduzione vietata

I + / - della gara - La migliore efficienza in attacco nipponica, 31% contro 24%, è uno dei motivi della vittoria finale, con Shinnabe (45%) e Sakoda (37%, preferita da Manabe a Ebata) le più brillanti per il Giappone e l'ottima Yeon-Koung Kim (47%), che da sola però non può sostenere tutto il peso dell'attacco coreano. L'ottima ricezione (71%) ha permesso a Takeshita una gestione ottimale del gioco, mentre lo 0-8 a muro della Corea testimonia quanto le attaccanti giapponesi abbiamo sfruttato il piano di rimbalzo avversario, con successo nella maggior parte delle occasioni.

Saori Kimura stalle giapponese - foto © Tarantini, riproduzione vietata
Saori Kimura stalle giapponese - foto © Tarantini, riproduzione vietata

Donna a cinque cerchi - Saori Sakoda. Con la "principessa" Kimura in difficoltà (11 punti e 16%) è la n. 14 la vera mano pesante dell'attacco giapponese. 23 punti e tanti palloni pesanti gestiti con il fuoco negli occhi. Menzione d'onore per la coreana Yeon-Koung Kim, completa in tutti i fondamentali, 22 punti che la confermano top scorer olimpica.

Che sfida Saori vs Kim Yeon-Koung - foto © Tarantini, riproduzione vietata
Che sfida Saori vs Kim Yeon-Koung - foto © Tarantini, riproduzione vietata

LA PARTITA

1° set -
Corea fuori fuoco nei primi scambi: 5 errori-punto, 3 dei quali della bomber Yeon-Koung Kim, lanciano il Giappone 8-5. La squadra di Hyung-Sil Kim cresce in fase di recupero e si torna  (15-16). Il Giappone trova l'allungo decisivo con Sakoda, Kimura e... Yeon-Koung Kim, che regala il set point pestando la seconda linea in pipe (24-21). Chiude il bel diagonale della n. 14 nipponica: 25-22

2° set - Parziale taglia-gambe del Giappone: 8-1 con tanti errori avversari, soprattutto in ricezione. Si rivede la Corea, più precisa in fase di contrattacco e attenta a muro con Song-Yi Han (16-11, 16-15). Ci si scambia favori dai nove metri e le squadre rimangono incollate fino ai vantaggi: alla prima occasione il Giappone si fa trovare pronto e con una doppietta di Sakoda si porta a un passo dalla medaglia (26-24).

3° set - La riscossa coreana arriva dai nove metri con Hee-Jin Kim: 4-6. Il Giappone lavora bene nella correlazione muro-difesa e ritrova il pari (7-8, 14-13). La Corea non riesce a migliorare la gestione dell'errore e lascia sfuggire l'avversario 17-15. Sul finale il Giappone mantiene la freddezza necessaria per tagliare il traguardo con Shinnabe e Araki: 25-21.

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