Coppe Europee
venerdì 16 marzo 2012
Champions League: Stoytchev: "Pensiamo a giocare..."

I quattro tecniciAlekno, Stoytchev, Hoag e Nawrocki - foto © Tarantini

di Viviana Mollica

LODZ - Nel corso della presentazione della Final Four di Lodz, nella conferenza stampa spazio ai quattro allenatori delle formazioni in lizza che raccontano come si stanno preparando alla finale e commentano anche loro brevemente l’introduzione del "Challenge System"

Glenn Hoag, Arkas Izmir: "Per quel che riguarda l'essere considerati la squadra “meraviglia” di queste finali, c'è da ribattere che in questo torneo ci sono davvero molti giocatori ed allenatori eccezionali che davvero meravigliano in campo, e quindi più che altro, noi speriamo di risultare una piacevole sorpresa. Non sono però tranquillo e sicuro come il mio capitano circa la nostra posizione. Faremo quello che facciamo di solito: ci alleneremo, lavoreremo duro, ci prepareremo per la gara e vedremo se questo ci basterà per passare".

Radostin Stoytchev, Trentino Volley: "Come anche i miei colleghi, prima di commentare nello specifico i particolari tecnici di questa edizione, vorrei dire due o tre parole per esprimere tutta la mia soddisfazione di essere ancora qui e partecipare ad una finale di Champions League per la quarta volta di fila. Per noi, questo è un grande risultato. Doverosi sono pure i complimenti alle altre squadre che sono arrivate fin qui. Il nuovo sistema è una novità che probabilmente porterà solo che bene nel mondo del volley, ma, fatta questa premessa, preferisco non esprimermi prima del torneo. Noi siamo qui per la pallavolo non per discutere sugli arbitri. E sono convinto che anche gli arbitri, alla loro, cercheranno di fare il meglio possible per contribuire ad un grande spettacolo di sport. Un palazzetto pieno, una grande pubblico, un audience caldo: siamo molto contenti di essere qui in Polonia".

Vladimir Alekno, Zenit Kazan: "Non posso dire come il mio collega Stoytchev che sia la mia 4° volta in una finale di Champions, sicuramente è la seconda di seguito da quando mi trovo ad allenare il Kazan ma è stimolante giocare qui in Polonia, rinomata proprio per l’amore dei tifosi per il volley e per la qualità nell’organizzare eventi internazionali. Che dire sul nuovo sistema? Alcune decisioni arbitrali che potremmo chiamare “sospette” hanno, in più di una occasione, avuto molta (forse troppa) influenza sull’esito di una gara, quindi, questo sistema potrà solo che aiutare il futuro del volley. Le voci su Juantorena a Kazan? per adesso concentriamoci su questa finale e quest’anno, ed in questa finale e quest’anno Juantorena gioca per Trento, non certo per noi".

Jacek Nawrocki, PGE Skra Belchatow: "Non vorrei fare l'errore di sottovalutare l'Izmir, perché ricordo il suo impressionante percorso fino a queste finali e il fatto che siano riusciti ad eliminare dalla competizione squadre di tutto rispetto come il Novosibirsk. per quel che riguarda la mia squadra, sono davvero soddisfatto del mio gruppo. Ci sono ancora errori marginali nel 'challenge system', ma sicuramente sarà un grande protagonista dello show di quest’anno".

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