
YAMAMAY BUSTO ARSIZIO - GALATASARAY ISTANBUL 3-1 (25-19, 25-13, 23-25, 25-23) 15-9 al golden set
Yamamay: Lloyd 4, Havlickova 25, Dall’Ora 10, Leonardi (L), Marcon 12, Bauer 14, Meijners 21,
Lotti 1, Caracuta ne, Havelkova ne, Pisani ne, Bisconti. All. Parisi.
Galatasaray: Eric 16, Miletic 12, Bilgi (L), Cayirgan (L), Hanikoglu 8, Ozek, Cetinsarac ne,
Alikaya ne, Calderon 23, Ilyasoglu 8, Lo Bianco 3, Denkel 6. All. Nesic.
Arbitri: Martin Hudik (Repubblica Ceca) e Juan Pont (Andorra).
Note: Spettatori 5001. Busto: battute vincenti 6, battute sbagliate 5, attacco 47%, ricezione 70%-58%, muri 15, errori 13. Galatasaray: battute vincenti 5, battute sbagliate 9, attacco 41%, ricezione 51%-27%, muri 11, errori 26.
di Stefano Pagli
BUSTO ARSIZIO – Il Golden set vale letteralmente oro per la Yamamay: 3-1 per ribaltare il
risultato dell'andata a Istanbul, il dominio nel parziale di spareggio per affiancare la Coppa Cev 2012 alla Coppa Italia di una stagione che per la formazione di Parisi ha ancora l’obiettivo scudetto aperto e alla “gemella” conquistata nel 2010 a Baku.

Il PalaYamamay risponde presente a gran voce alla finalissima che il calendario gli consegna: anche 400 tifosi giallorossi del Galatasaray contribuiscono a un pienone dichiarato a 5.001 spettatori per un risultato di ambiente che, idealmente, pareggia e ribalta quello dell’andata. Dalla coreografia iniziale con il lenzuolo del treno biancorosso che ripercorre le tappe di un calendario europeo tutt’altro che semplice alla festa finale con la coppa sollevata al cielo, una serata che la Busto sportiva non dimenticherà.
IL MOTIVO – La Yamamay ha un’unica via e deve percorrerla partendo senza la sua capitana:
Havelkova si ferma per il riacutizzarsi del problema agli addominali e non effettua il riscaldamento, ma la squadra, con Meijners in campo, non si lascia scuotere minimamente. Due set di dominio col muro a mettere le briglie alle attaccanti ospiti (Calderon inclusa); due di battaglia quando la situazione a muro si ribalta e cresce il contrattacco turco; la ciliegina di un golden set condotto d’autorità dal primo all’ultimo punto, con un saggio di precisione in tutti i fondamentali (ricezione a 86 e 71%, attacco al 64%, 3 muri). La solidità della formazione di Parisi versione 2011-2012 mette un’altra pietra miliare ad una stagione finora impeccabile.
LA MIGLIORE – Il premio della Cev va a una Havlickova che, senza Havelkova, deve recitare da primadonna in attacco: lo fa in maniera superba, con 50 palloni attaccati, il 44% offensivo per 23 punti e 3 ace a coronare. Ma è la prestazione di squadra a lanciare la Yamamay: Meijners risponde al meglio con 21 punti (41%), Bauer piazza un 71% totale che lascerebbe sbalorditi se la francese non l'avesse già ripetuto in più occasioni. Ricezione e difesa viaggiano alla grande, sulle ali di Leonardi e di una Marcon che straripa anche col 67% in prima linea. Il muro, con i 6 di Dall’Ora, mette subito i freni all’attacco ospite, facendo venire i dubbi anche allo spauracchio Calderon. Il tutto sotto la regìa di una Lloyd per larghi tratti davvero da top mondiale nel ruolo.

NON E’ ANDATO – L’orchestra del Galatasaray non suona accordata come a Istanbul: la
direttrice è sempre la straordinaria Lo Bianco, al primo (Calderon) e al secondo (Eric) violino fai fatica a contestare alcuni errori vista la mole di attacco che devono produrre, ma è l’insieme a risultare meno intonato. 15 errori (10 Calderon) e 15 murate (5 alla cubana) fanno molto del gioco della Yamamay e, nel complesso, gli errori con cui le ragazze di Nesic punteggiano il match (6 di servizio nel secondo set, per estrapolare un dato esemplificativo) contribuiscono molto ad aiutare una squadra di casa già in ottima versione di suo.
La partita
Havelkova non è della partita, Meijners in campo. Partenza lanciata del Galatasaray, 0-4 con Eric protagonista in fast e rigore. Dopo il time-out di Parisi la Yamamay parte e Dall’Ora alza il muro e ferma Eric e Calderone per il 5-5. Miletic va a segno due volte per il 5-7, ma Busto pareggia, poi passa sul nuovo errore di Calderon (8-7). L’abbrivio è giusto e sul turno in servizio di Meijners Dall’Ora è ancora invalicabile a muro, fermando Calderon e Miletic fino al 13-7. La Yamamay è lanciata, Havlickova segna il 16-9 con un ace, Dall’Ora il 20-13 con il nuovo muro su Calderon. Il Galatasaray prova il riavvicinamento e arriva fino al 20-16 con la doppietta di Miletic, poi Busto riparte e Havlickova mette la firma sul finale con 4 punti compreso quello della chiusura.

Il Galatasaray fatica in battuta in avvio di secondo set, due errori ravvicinati e 3-2 Yamamay. Marcon mette attacco e muro nel primo allungo, 8-4, le turche sbagliano troppo e Busto scappa fino al 13-5 con il muro di Lloyd su Miletic. Calderon piazza due attacchi (14-7), ma il Galatasaray non tiene il ritmo di una Yamamay la cui difesa non fa cadere un pallone. Meijners dà il 16-8, Havlickova il 18-9. L’olandese punge anche in servizio con l’ace del 21-10, Eric trova due punti che servono soltanto ad arrotondare un po’ il parziale (23-12), ma è 2-0 Yamamay con il muro di Lloyd su Ilyasoglu.

La Yamamay riparte forte, anche per due errori ospiti (4-1), Meijners e l’errore offensivo di Miletic tengono il parziale (7-4). Marcon si fa sentire anche in attacco, Meijners la spalleggia e il +3 tiene: 11-8. Quando Busto parrebbe poter partire in progressione, Calderon alza il muro e dà prima il pareggio quindi il primo sorpasso del set (11-12). La stessa cubana ed Eric (attacco più muro) valgono l’allungo (11-15), pareggiato però da identico parziale di casa: 15-15 quando Meijners mura Hanikoglu. Lotta serrata di break e contro-break: 15-17 con Calderon, 18-17 grazie all’ace di Meijners. Ilyasoglu mura Havlickova per il 18-20, Busto rientra ancora con l’ace di Lotti nell’angolo di posto 5. Lo sprint lo lancia il servizio vincente di Lo Bianco (20-22), Bauer e l’errore in attacco di Calderon vogliono dire ancora parità al 23, ma Rosir dà il colpo di reni decisivo per allungare il match con i due contrattacchi finali.
Strappi Yamamay in avvio, 3-1 e 6-3 firmati Meijners (attacco ed ace). Havlickova segna il parziale che lancia Busto fino al 9-3, poi i due ace che valgono il 13-5. Sembra un monologo di casa, ma con pazienza il Galatasaray inizia la rimonta dal 15-8 (ancora Meijners) arrivando fino al -1 grazie ai contrattacchi (15-14). La Yamamay si aggrappa a vantaggi minimi fino al 20 pari siglato da Ilyasoglu, allunga 23-20 grazie a Bauer e Havlickova e arriva ai match point sul 24-21 (ancora l’opposta). Il Galatasaray annulla i primi due con Miletic (attacco e muro), poi Meijners trova la parallela da posto due che manda la gara al golden set.
Il golden set
Bauer domina l’avvio, muro e due attacchi per il 4-0. Dall’Ora ferma Ilyasoglu per il 6-2 e la Yamamay ha il passo deciso. Havlickova e l’errore in attacco di Calderon danno il 9-3, Ilyasoglu e l’errore di Havlickova riportano il Galatasaray sul 10-6. Busto però non si ferma, Marcon segna il 13-7 e la doppietta di Bauer per i punti finali dà il via alla festa del PalaYamamay.