
di Stefano Pagli
BUSTO ARSIZIO - Carlo Parisi salta al coro del PalaYamamay che ne scandisce il nome. Poi, col sorriso del vincitore, commenta l’andamento del match: "Siamo stati bravi ad aggredirle nei primi due set, nel terzo abbiamo giocato con meno intensità, mentre nel quarto set siamo stati bravi a rimanere con la testa in campo. Il golden set è stato più semplice del previsto, voglio fare i complimenti a tutti, festeggiare in casa nostra è ancora più gratificante. Non abbiamo avuto un calendario facile e perciò il successo è ancora più bello".
L'analisi si approfondisce: "Per non smentirmi mai, dico che potevamo fare ancora meglio in alcuni passaggi di muro e difesa e nella pazienza con cui abbiamo gestito alcune situazioni. Mi dispiace soltanto che tra meno di 48 ore saremo di nuovo in campo per il ritorno di semifinale a Piacenza e ciò non ci dà la possibilità e il tempo di festeggiare a dovere. Havelkova? Non abbiamo ancora notizie certe, sappiamo che è un riacutizzarsi del problema già noto e attendiamo gli esiti degli esami lunedì".
Con il cammino nei play-off ancora aperto, resta possibile il sogno del “triplete”: "Sarà ancora un po’ più difficile, cominciamo a vedere come andrà lunedì: se facessimo il colpaccio a Piacenza non sarebbe male. Adesso ci prendiamo qualche ora di riposo, poi ci ributteremo nei play-off, come sono sicuro le ragazze avranno voglia di fare".