C.S.C. Correggio - Centrale del Latte Brescia 1-3 (19-25, 30-28, 15-25, 25-27)
C.S.C. Correggio: Lancellotti 5, Romani 9, Panini 5, Sangiorgio 2, Cassandra 11, Bassoli 9, Raimondi 6, Donadio (L), Vaccari, Ligabue 5, Gandolfi 2. All. Razzini
Centrale del Latte Brescia: Rinaldini 1, Sgrò 19, Rodella ne, Maestrelli 6, Crosatti 17, Morandi (L), Pellizzoni, Ferrari ne, Pignatti 22, Sbrolla 4, Agnellini 6. All. Zambonardi
CORREGGIO - “E adesso bastA”, recita la maglietta celebrativa che giocatori, tecnici, dirigenti e tifosi della C.S.C. indossano per l’occasione, con la caricatura di ognuno dei protagonisti della magica cavalcata verso la serie A2.
Il campionato della C.S.C. si conclude con una sconfitta, totalmente ininfluente, con l’1-3 interno contro una Centrale del Latte Brescia alla ricerca di un posto nei play-off, obiettivo che i lombardi non riescono a raggiungere visto che Bergamo porta a casa punti contro Carpi.
Ma è ovviamente grande festa all’Einaudi per i padroni di casa, anche se parecchi dei giocatori rossoblu ci tenevano eccome all’imbattibilità casalinga per una stagione intera.
Come Nicola Romani, che lotta come un leone con la fascia di capitano indosso (ricordiamo la squalifica di Max Astolfi) per concludere con l’ennesimo successo la sua carriera a Correggio, davanti alla compagna Veronica che quest’estate lo renderà padre.
L’occasione per rifarsi arriverà già domenica sera con il Memorial Gianfranco Astolfi, l’ultima vera partita del pesarese con indosso quella che ha sempre definito la sua “seconda pelle”. E’ stata, probabilmente, anche l’ultima partita ufficiale a Correggio di tanti altri campioni rossoblu, quei campioni capaci di ottenere 22 successi in 26 gare di campionato (con 2 sconfitte nelle ultime 2 gare ad inficiare il record) e 66 punti sui 78 a disposizione.