CASALMAGGIORE - Di fronte a quasi millecinquecento spettatori la Pomì supera in gara tre di semifinale play-off la Biancoforno Santa Croce in quattro set e raggiunge l’Icos Crema nella finale che deciderà la formazione che andrà a far compagnia a Giaveno in A1.
“Abbiamo realizzato un miracolo sportivo – questo il commento del tecnico Gianfranco Milano – Andando oltre le più rosee aspettative questa squadra da neo promossa è riuscita a passare dall’obiettivo di una dignitosa salvezza all’inseguimento dei play-off, quindi al secondo posto della classifica ed ora alla possibilità di giocarsi la promozione in A1 nella finale con Crema. E il nostro grande risultato trova maggiore legittimità al termine di questa triplice sfida con Santa Croce, ottima squadra, alla quale estendo i miei complimenti per la caparbietà con la quale ha affrontato tutta la stagione nonostante le tante difficoltà, e da ultimo questi play-off”.
“Il pubblico è stato semplicemente straordinario, hanno capito il nostro momento di difficoltà nel quarto set e ci hanno sostenuto a pieni polmoni. I nostri tifosi sono stati fondamentali in questa stagione e decisivi nella semifinale di play-off. Li aspettiamo numerosi con Crema”.
“Sarà una finale di grande fascino, conosciamo la forza delle nostre prossime avversarie ma non siamo certo arrivati fin qui per fare da comparsa, faremo di tutto per scrivere un’altra pagina di storia”.
Incredula la centrale Rossella Olivotto: “La nostra vittoria ha dell’incredibile. Sembra ieri che abbiamo iniziato questa splendida avventura con la maglia della Pomì ed ora ci troviamo a giocarci la finale dei play-off promozione per la A1. Il giusto premio per un gruppo capace di lavorare con impegno ed umiltà sin dal primo giorno e contornato da una grande società, il coronamento di una stagione esaltante e che deve ancora riservare il piatto forte. Ci aspetta la sfida a Crema e questa Pomì ha ancora fame”.
Questa invece l'analisi della gara da parte del coach della Biancoforno Mauro Chiappafreddo: “Abbiamo gettato sul campo tutto quello che avevamo in corpo, cuore, carattere, agonismo e la forza del nostro gruppo ma alla fine usciamo sconfitti. Non ho niente da rimproverare alle mie ragazze, sono onorato di averle guidate sin qui. Abbiamo perso da una grande squadra, la Pomì è sempre stata considerata una sorpresa ma a torto, questa è una splendida realtà”.