Olimpiadi 2012
sabato 4 agosto 2012
Olimpiadi: La situazione. I più e i meno della 4°g.
Giacomo Tarsi
di Giacomo Tarsi

Hooker scavalca il muro di Djerisilo - foto fivb.org
Hooker scavalca il muro di Djerisilo - foto fivb.org

LONDRA - In archivio la penultima giornata della fase a gironi del torneo di pallavolo femminile. Turno interlocutorio nella Pool A che oltre alle scontate vittorie di Rep.Dominicana ed Italia ha visto il successo della Russia sul Giappone. Come sostanzialmente si prevedeva alla vigilia della manifestazione sarà dunque la sfida tra Italia e Russia a decidere il primato del girone, mentre con ogni probabilità il Giappone sarà terzo e la Rep.Dominicana quarta.
Primo posto già assegnato invece nella Pool B: gli Usa hanno facilmente battuto 3-0 la Serbia e così hanno messo al sicuro il primato, mentre la formazione di Terzic è già matematicamente ultima ed eliminata. Lotta ancora aperta per le altre posizioni, ma Cina e Korea sembrano ad un passo dalla qualificazione (una conclusione al tie-break nello scontro diretto dell'ultima giornata garantirebbe la qualificazione ad entrambe), mentre la Turchia dovrà strappare punti agli Usa per evitare il sorpasso del Brasile che pare destinato a fare bottino pieno contro la Serbia.

I PIU' - Nel Giappone prima da titolare per Sakoda (23 punti come Kimura), ma le 2 attaccanti di palla alta perdono nettamente il confronto con la coppia Gamova-Goncharova (37% e 40% di efficienza). Le nipponiche si fanno valere in battuta con 10 ace (a 5), ma la Russia risponde con il muro: 15-6 i vincenti.
Nell'agevole successo della Rep.Dominicana sulla Gran Bretagna spiccano invece il 75% in attacco di De La Cruz ed i 13 muri della formazione di Kwiek.
Rischia il 3° k.o. il Brasile di Zé Roberto, ma la super prestazione di Thaisa 22 punti con il 62% in attacco e 6 muri e quelle positive di Sheilla e Fabiana tengono in corsa le campionesse in carica. Nella Cina è molto positivo l'ingresso dalla panchina di Zeng Chunlei, ma non basta per evitare la sconfitta anche perché il Brasile domina a muro: 18-8.
Rischia di essere una vittoria di Pirro quella della Turchia, ma i 27 punti di Darnel, i 6 ace di squadra (contro 1) e l'innesto di Gumus che ha stabilizzato la ricezione sono comunuque note liete per la formazione di Motta che è parzialmente riuscita nell'intento di contenere Kim Yeon-Koung, che si è comunque confermata ad alti livelli sbagliando pochissimo.
Nel comodo 3-0 degli Usa sulla Serbia è straripante la prestazione di Hooker (19 punti, 57% in attacco, 6 muri), ma la formazione di McCutcheon può contare anche sul solito muro invalicabile (15 vincenti) e su un'ottima gestione dell'errore (appena 9).
Per quel che riguarda Algeria-Italia sul fronte africano note di merito vanno spese per Bensalem (13 punti e 46% in attacco), mente nelle azzurre sono da segnalare il 53% in attacco di Del Core, i 4 muri di Arrighetti, gli 8 muri e gli 8 ace di squadra.

I MENO - Troppo bassa l'efficienza d'attacco del Giappone (19%) per contrastare al meglio una formazione potente come quella russa.
Ancora peggio va alla Gran Bretagna (7%) contro la Rep.Dominicana.
In Brasile-Cina sono invece Pequeno, Ma Yunwen e Wang Yimei le giocatrici fuori dal match che presto vengono sostituite dai rispettivi allenatori.
La nota dolente della Turchia, oltre all'aver mancato i 3 punti, sono invece i 34 errori punto, davvero troppi soprattuto se confrontati con i 17 della Korea che comunque alla fine perde per una minore efficacia in attacco. Da segnalare che la Turchia va a referto in 11 perché Erdem non recupera dall'infortunio alla caviglia e si accomoda in tribuna.
Continua a fare enorme fatica in ricezione e in attacco la Serbia (o meglio quel che ne resta dopo la sequela di infortuni pre-olimpici): altra giornata no per Brakocevic, Djerisilo e Rasic, annullate dal muro-difesa americano. Unica piccola pecca nel dominio Usa è la prestazione di Hodge che per la prima volta parte titolare e poi finisce in panchina con un deludente 1/7 in attacco.
Senza voler infierire sulla modesta ed inesperta Algeria non si può poi non citare il 2/20 in attacco (con 7 errori) della schiacciatrice Boukhima.

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