
ITALIA - GERMANIA 3-0 (25-22 25-21 25-22) - il tabellino
SOFIA – L'Italia mette in archivio la seconda vittoria del torneo di qualificazione olimpico di Sofia e domani, con la Slovacchia, si gioca qualificazione e primo posto contemporaneamente...
Per centrare i 2 obiettivi sarà necessario e sufficiente vincere 2 set.
Un successo pieno e meritato quello degli azzurri. Un 3-0 che anche nel terzo set ha saputo esaltare con la rimonta da 19-22 a 25-22 che ha annichilito gli avversari.
IL MOTIVO – Dopo le indecisioni della sfida con la Finlandia e dopo aver visto la prova dei tedeschi nelle prime due gare, gli azzurri erano chiamati a ben altra prestazione. Via la ruggine del debutto, archiviato il turno di riposo immediatamente successivo la squadra di casa ha messo in mostra di essere da subito a regime. La battuta è arrivata da subito a farsi sentire, il muro ha continuato ad essere importante... Il resto è cresciuto poco per volta in una gara d'alto ritmo.
NON E' ANDATO – Ancora qualche alto e basso nel fondamentale di ricezione (10 ace subiti), ma c'è da dire (e il povero Andrea Bari ne sa qualcosa) che il servizio di Grozer, Bohme e compagni era veramente veloce e potente.

IL MIGLIORE – Intanto c'è da sottolineare una cosa: complessivamente piace l'ampia possibilità che Berruto si è saputo creare con i giocatori a disposizioni. Esce Bari perché il naso sanguina dopo il violento colpo subito in pieno volto da Grozer? Fei si prende una fetta di campo e riceve la bordata successiva tenendola.
Problemi in ricezione? Lasko - che con il fondamentale non ha nulla a che vedere - lascia il campo, entra Kovar e Zaytsev si trasforma in opposto... E via di questo passo. E tutti con il sorriso e la volontà di risolvere insieme i problemi del momento. Poi individualmente spiccano i muri di Mastrangelo, capace di avere anche una visione periferica verso quello che succede fuori dal capo, il turno di battuta di Zaytsev che non trova l'ace ma nanda nel pallone la rice e ricostruzione tedesca sul finire di terzo set, l'intesa Travica-Lasko. Il bomber non è prolifico come in altre occasioni ma è l'uomo della palla calda. La responsabilità non lo spaventa e risolve i momenti chiave.

LA PARTITA
1° set - La Germania spariglia con il cambio dei posti 4 (fuori Popp e Kaliberda) e di un centrale, fuori Gunthor (per Dunnes). L'Italia non si fa sorprendere e va subito avanti 6-2 con Mastrangelo che mette a segno un intervento di difesa di piede e permette la rigiocata. Azzurri avanti 8-5 al primo time out tecnico. La squadra azzurra che aveva allungato 14-11 va in in affanno in ricezione con Grozer che picchia dai nove metri sino al ritorno teutonico sul 14-13. Altro bel break italiano: da 15-14 a 20-15 con due bei muri di Fei. Travica difende una bordata di petto, Lasko chiude una diagonale stretta con classe. I tedeschi con Bohme al servizio si rifanno sotto 21-19. Si arriva ad un finale concitato ma sul 23-22 Lasko e un errore tedesco archiviano il set per gli azzurri.
2° set - Tre errori azzurri in avvio valgono il momentaneo 2-4. Azzurri un po' ingenui con 5 errori nei primi 8 punti della Germania. Ultimo un'invasione di Lasko su pallonetto innocuo di Grozer.
Travica però accende il suo opposto, super in questo frangente, si torna sotto 11-13. L'inseguimento lo chiude un muro di Mastrangelo su Grozer che vale il 18-18. La Germania rifà doppio cambio con Kampa e Schops "in", ma il turno di servizio di Mastrangelo (2 ace) aiuta il muro azzurro di Fei: 22-19 Andrae firma il 21° punto tedesco ma non basta. Zaytsev archivia: 25-21.
3° set - Gunthor è in campo da inizio set per Dunnes e mette a segno i due muri pesanti dopo il 9-7 azzurro. La Germania impatta 11-11 con l'ace di Grozer che colpisce al volto Bari. Andrea lascia il campo, arbitri fiscalissimi nel chiedere l'immediata sostituzione quando l'atleta è ancora barcollante per la botta. Accadrà anche in un secondo momento quando perderà sangue dal naso... Zero elasticità dei due fischietti, si parla solo di secondi e, alla fine, Berruto andrò anche a parlare con la panchina tedesca in merito al fair play... Il set si complica dopo un iniziale 15-12. Grozer e Andrae in attacco, un ace di Bohme e si arriva al 15-16. Azzurri in difficoltà sino al 19-22, poi va al servizio Zaytsev e Berruto che aveva preparato Papi per un cambio in seconda linea non riesce a farlo. Lo schiacciatore romano non cede più il turno di servizio: 25-19 con Lasko (2) Mastrangelo (2 muri) e pasticci avversari...