Internazionale
sabato 16 giugno 2012
Grand Prix: Dagli USA arriva un'altra sconfitta. Italia ko
di Antonietta Paradiso

Piccinini fa 15 punti, ma non basta - foto fivb.org

ITALIA – USA 0-3 (25-27, 20-25, 17-25)
ITALIA: Rondon 0, Piccinini 15, Barazza 5, Ortolani 6, L.Bosetti 13, Anzanello 3. Libero: De Gennaro. Barcellini 6, Folie 1. N.e: Signorile, Gennari, Sirressi. All.Bracci
USA: Berg 0, Larson 13, Harmotto 10, Hooker 15, Tom 12, Akinradewo 9. Libero: Davis. Haneef-Park 1, Miyashiro 0. N.e: Bown, Hodge, Thompson. All.McCutcheon.
Arbitri: Macias (Mex), Ormonde (Por)
Note - Spettatori: 2291. Durata Set: 30, 28, 24. Italia: 2 ace, 4 battute sbagliate, 5 muri, 17 errori. Usa: 4 ace, 5 battute sbalgiate, 13 muri, 13 errori.

SAN PAOLO – Dopo il 3-0 del pomeriggio per opera degli Stati Uniti sull’Italia maschile, ne arriva un altro, ancora più sonoro, sempre della formazione a stelle a strisce e sempre contro l’Italia. Questa volta al femminile.

IL MOTIVO. Dopo un buon primo set, in cui tra l’altro la formazione di Bracci conduceva con quattro punti di vantaggio, l’Italia perde ai vantaggi la miglior frazione, poi un calando con Ortolani che non girava come nel weekend precedente e Rondon che aveva difficoltà a trovare un terminale costante. Gli Stati Uniti poi hanno fatto leva sul muro e il servizio insidioso di Tom.

IL MIGLIORE. Harmotto (10 punti di cui 6 muri) una vera spina nel fianco per la difesa italiana e soprattutto per le attaccanti che si sono viste più volte rimandare al mittente gli attacchi.

NON E’ ANDATO. Rondon non si è quasi mai affidata alle centrali (Anzanello 3 punti, Barazza 5, Folie 1) complice anche una ricezione traballante. E’ mancato l’apporto di Ortolani, oggi evanescente, per lei appena 6 punti. Si salva Piccinini anche se è stata bersagliata in ricezione.

LA PARTITA

1° SET.
Dopo il 16-14 messo a terra da Ortolani, l’Italia ha fatto sperare in un epilogo diverso in questo parziale. Diverso perché la formazione di Bracci ha sempre condotto, trovandosi addirittura avanti di quattro lunghezze, 22-18 (ace di Piccinini), gap recuperato poi grazie al turno al servizio di Tom, 22-22. Larson dà la prima palla set, ma saranno i vantaggi a decretare la fine. Chiude Haneef-Park, 25-27.

2° SET. Le azzurre non girano e dopo due muri subiti su Barazza e Ortolani e un ulteriore errore di quest’ultima, Bracci decide di cambiarla con Barcellini, ma è Bosetti a tenere a galla, 6-8. Il muro statunitensi, però, sembra invalicabile, soprattutto Harmotto, capace di stoppare ogni tentativo di attacco italiano, 13-20 (muro Harmotto su Anzanello). L’Italia tenta una piccola rimonta, ma la battuta di Rondon che termina a rete pone fine al set, 20-25.

3° SET. Italia completamente nel pallone. Sul 2-7 Bracci inserisce Barcellini per Ortolani, poi sarà il turno di Folie per Anzanello. La situazione non cambia. Il divario tra le due formazioni continua a crescere, 3-9 (ace Hooker su Piccinini) e 8-16 (attacco di Tom). La fine è ormai vicina. Il match ball lo mette a terra Larson, 17-25.

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