Play Off: Busto Arsizio si fa corazzata. 3-0 alla Pomì

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Busto esulta - foto Rubin/Lvf

POMI’ CASALMAGGIORE – UNET YAMAMAY BUSTO ARSIZIO 0-3 (24-26, 22-25, 20-25)
POMì CASALMAGGIORE: Peric, Sirressi (L), Turlea 6, Gibbemeyer 10, Bosetti 9, Guerra 7, Fabris 1, Stevanovic 7, Tirozzi 8. Non entrate Bacchi, Garcia Zuleta, Lloyd, Gibertini. All. Caprara.
UNET YAMAMAY BUSTO ARSIZIO: Stufi 13, Signorile 4, Spirito (L), Fiorin 5, Witkowska (L), Vasilantonaki 17, Diouf 12, Moneta, Berti 10, Negretti Beatrice. Non entrate Cialfi, Martinez B, Martinez M, Pisani. All. Mencarelli.
ARBITRI: Feriozzi, Frapiccini.
NOTE – Spettatori 2589, durata set: 28′, 27′, 23′; tot: 78′.

CREMONA – La Unet Yamamay Busto Arsizio fa sua Gara-2 davanti a 2589 spettatori al PalaRadi e costringe la Pomì a giocare Gara-3 sempre a Cremona alle 20.45 di domani giovedì 20 aprile in diretta su Rai Sport.

LA PARTITA – Le ospiti partono forte ma la Pomì è brava a tenere il gioco e a rimontare, così un muro di Tirozzi su Vasilantonaki allunga a due le lunghezze di vantaggio: 5-7. Busto però non molla e Vasilantonaki trova il mani fuori e riporta in vantaggio le farfalle, ma è proprio la greca a fallire il servizio successivo e riportare tutto in parità, siamo 9-9. Si lotta punto a punto e Gibbemeyer, con un primo tempo, sigla il 14-13 Pomì. Stevanovic alza la saracinesca sull’attacco di Diouf e mette a terra il 17-15. La centrale serba mette a terra il pallone successivo così coach Mencarelli preferisce chiamare il primo time out della gara: 18-15 Pomì. Perentorio muro di Capitan Tirozzi e coach Mencarelli chiama altro time out sul 21-17 Pomì. Busto si rifà sotto e sul 21-20 coach Caprara chiama il primo time out rosa. Busto continua a spingere e passano in vantaggio in volata 24-25. Altro tempo richiesto da Caprara, ma la UYBA però chiude la prima frazione 24-26.

Si inizia in equilibrio, una bella alzata di Bosetti libera Turlea che mette a terra il pallone del 4-3 Pomì. La UYBA però tiene il proprio ritmo di gioco così Vasilantonaki infila il muro Pomì e mette a terra il 7-5, subito dopo però è Tirozzi ad accorciare prima le distanze e poi pareggiare con il primo ace del match: 7-7. Esce il tentativo di Turlea e, sul 8-10 Busto, coach Caprara chiama il primo time out della seconda frazione. Vasilantonaki mette a terra il pallone del 12-18 Busto e coach Caprara preferisce chiamare un altro time out. Piano piano la Pomì prova ad accorciare le distanze e Guerra, con un ace, raggiunge il 16-21: coach Mencarelli chiama time out. Dopo una diagonale di Bosetti, Gibbemeyer stampa un muro dei suoi e sul 19-22 coach Mencarelli chiama un altro time out. Si ritorna dalla pausa e Stevanovic sigla subito un ace: 20-22, Pomì a -2. La rimonta della Pomì è lenta e costante ma Busto ne ha di più così Stufi chiude la seconda frazione 22-25.

Si gioca sempre sull’equilibrio nell’avvio di 3° set, così Gibbemeyer con un primo tempo perentorio, mette a terra il pallone del 4-4. Beatrice Berti mura un attacco di Guerra così porta Busto sul 7-5 e coach Caprara chiama time out. Ma la schiacciatrice veneta si fa perdonare e con una bella diagonale rimette tutto in parità 7-7. Si gioca punto a punto così Bosetti beffa Diouf e fa 13-12, ma subito dopo è la centrale toscana Stufi a pareggiare: Fiorin serve lungo e la Pomì ripassa avanti 14-13. Guerra prova a suonare la carica e con una diagonale riporta la Pomì a -1: siamo 16-17. Capitan Tirozzi tiene acceso il Palaradi con un ace che porta la Pomì sul 18-21 e coach Mencarelli chiama time out. La Pomì ci prova ma un errore in servizio di Fabris chiude il set 20-25 e il match 0-3 per la UYBA.

HANNO DETTO

Imma Sirressi, libero VBC Pomì Casalmaggiore: “Dispiace perché non c’è stata una reazione. La sconfitta ci poteva stare, è proprio il modo e l’atteggiamento che abbiamo avuto che non vanno bene. Dobbiamo resettare e andare avanti per la partita di domani”.

Ilaria Spirito, libero UYBA: “È stata una reazione tutta di testa perché dopo la sconfitta in finale di Coppa Cev era facile pensare che ci saremmo abbattute ed invece no. Siamo partite bene e abbiamo avuto un buon approccio con il nostro muro e la nostra difesa. Da parte loro c’è stato un po’ di black out ma domani non me lo aspetto, sarà un’altra gara, lunga e difficile perché è da dentro o fuori”.