Play off: Modena è la terza semifinalista. Vince 3-2 a Bergamo

Modena è la terza semifinalista, sua la sfida infinita contro Bergamo, chiusa 25-23 in un irripetibile tie-break

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FOPPAPEDRETTI BERGAMO – LIU JO NORDMECCANICA MODENA 2-3 (16-25, 25-22, 25-23, 17-25, 23-25)
FOPPAPEDRETTI BERGAMO: Mori 2, Santana Pinto, Partenio 15, Popovic 11, Gennari 11, Cardullo (L), Guiggi 19, Paggi, Battista Valeria 1, Lo Bianco 3, Sylla 15. Non entrate Venturini. All. Lavarini.
LIU JO NORDMECCANICA MODENA: Brakocevic Canzian 26, Belien 10, Valeriano, Heyrman 17, Leonardi (L), Marcon 4, Bosetti 22, Ferretti 3, Ozsoy 11, Bianchini 1, Garzaro. Non entrate Caracuta, Petrucci. All. Gaspari.
ARBITRI: Bartolini, Braico.
NOTE – Spettatori 988, incasso 7880, durata set: 20′, 27′, 26′, 24′, 30′; tot: 127′.

BERGAMO – Ai mille del PalaNorda che non hanno smesso un secondo di crederci, la Foppapedretti ha regalato una sfida pazzesca. Una battaglia finita tra le lacrime. A testa alta, con l’onore delle armi. Ma con l’amarezza di aver sfiorato di un soffio un’impresa che avrebbe reso unica questa squadra. Ci sono volute due ore per piegare una Foppapedretti che è caduta, si è rialzata, si è lanciata in avanti, ha reagito. E ha visto scivolare via il sogno. Al termine di un tie break che la Liu Jo Nordmeccanica Modena ha strappato solo dopo mezz’ora di gioco al venticinquesimo punto.

LA PARTITA  A ventiquattrore di distanza i sestetti si ripresentano in campo invariati. E Modena inizia subito come aveva finito: è 3-10 per la Liu Jo Nordmeccanica. Il gap si ricuce con il turno di battuta di Lo Bianco, che fa ace, innesca Sylla, Gennari e Partenio e va 8-11. Ma Modena cala tutte le sue carte, si riprende ed è 8-17. Sylla prova a rispondere a Bosetti e Heyrman, ma finisce 16-25.

Si riprende in equilibrio: la Foppapedretti assesta muro e difesa e attacca fino al break del 12-10. La reazione delle ospiti non è sufficiente e al 17-12 di Gennari sale l’entusiasmo del PalaNorda. Brakocevic risponde a Sylla e porta la Liu Jo a -3, Ozsoy a -1: 20-19. Una doppia fast di Guiggi ristabilisce l’egemonia rossoblù, rinsaldata dai voli difensivi di Cardullo, e Partenio blinda la parità.

Modena tenta subito la scossa con Heyrman, ma i muri di Guiggi e Gennari e l’attacco di Partenio valgono l’aggancio, il sorpasso e il break: 7-5. Ferretti a muro e Brakocevic tengono le ospiti agganciate, Marcon dà il cambio a Ozsoy quando la Foppapedretti è a +3 e avanza fino a 20-17. Quando la Liu Jo si porta a -1 ci pensano Sylla e Guiggi a riprendere le distanze: è 23-21, Valeria Battista entra a muro per Lo Bianco e attacca la palla del 24-21. Belien annulla il primo set point, Brakocevic il secondo, ma un errore al servizio dà il punto del 2-1 alla Foppapedretti.

La reazione di Brakocevic e Bosetti non si fa attendere: 3-7. Valeria Battista dà il cambio a Gennari quando la Foppapedretti si trova sotto 4-10. Il trend non cambia e al 10-17 anche Mori entra in campo, per Lo Bianco. Guiggi e la stessa Mori vanno a segno, ma Brakocevic e Heyrman non smettono di colpire. Un ace di Martina Guiggi riaccende la Foppapedretti che arriva a 16-20, ma due errori e Marcon spengono la rimonta: sarà il tie break a decidere.

Ancora una volta, come in gara 1, è battaglia nella battaglia. Popovic e Guiggi si fanno subito sentire in risposta a Marcon ed è 5-2, Brakocevic mette a terra dalla seconda linea, ma Partenio colpisce in diagonale: al giro di campo è 8-5. Bosetti riprende la marcia delle ospiti, le risponde il primo tempo di Mina Popovic e poi tocca a Brakocevic: Modena a -1. La Foppapedretti continua a difendere senza tregua e sfrutta due errori avversari per staccarsi di nuovo, ma Bosetti e l’ace di Bianchini fanno di nuovo male. Sul 12 pari è Sylla a rialzare la testa, le risponde Marcon, ma la Foppa va 14-13. Heyrman annulla il match point e il muro di Bosetti ribalta e allora tocca a Guiggi murare Brakocevic: 15-15. Il muro di Popovic fa 16, ma non basta si va di nuovo in parità. Il secondo tocco di Leo Lo Bianco porta un nuovo match point, annullato da un errore in attacco. Belien mura ed è 17-18, errore al servizio ed è ancora parità. Brakocevic e Partenio continuano le danze, Sylla mura e altrettanto fa Heyrman: 20-20. Sylla annulla il match point della Liu Jo sul 21-22, Brakocevic se lo riprende e poi l’infinita battaglia si chiude con il 23-25 che regala a Modena la semifinale Scudetto.

HANNO DETTO

Laura Partenio, schiacciatrice Foppapedretti: “È stata una battaglia incredibile, nel quinto invece di arrivare a 15 siamo arrivate fino a 25. Congratulazioni alla mia squadra, nonostante le difficoltà siamo sempre uscite fuori con orgoglio, anche oggi lo abbiamo dimostrato sebbene il risultato sia cattivo. Per me la nostra prestazione è da dieci più. Avremmo voluto passare il turno, però devo dire che finendo in questo modo la gente capisce – e lo capiamo noi per prime – che abbiamo dato tutto, sempre”.

HANNO DETTO
La capitana della Liu Jo Jovana Brakocevic Canzian: “E’ stata una partita veramente infinita, dove abbiamo lottato fino all’ultimo momento. Bergamo ha fatto di quelle difese spettacolari, che ci facevano restare un po’ a bocca aperta. Dovevamo sempre lottare di più e fare qualcosa di più per guadagnare punti, veramente molto brave loro, ma la mia squadra ha lottato sempre senza mai mollare. Ci abbiamo sempre creduto e credo che questa vittoria sia meritatissima per noi. Fino a che non è finita, soprattutto nei playoff, può succedere di tutto. Si lotta fino all’ultimo, noi siamo una squadra che vuole vincere, dimostrare il proprio valore e avevamo fare di dimostrare proprio tutto questo. Gara 3 dopo ieri è stata importantissima, con veramente poche forze perché eravamo tutte esaurite e abbiamo dato tutto quello che era rimasto”.