Play Off: Plak e Barun portano Novara in semifinale. 3-1 allo Scandicci

609

IGOR GORGONZOLA NOVARA – SAVINO DEL BENE SCANDICCI 3-1 (25-27, 25-22, 25-22, 25-20)
IGOR GORGONZOLA NOVARA: Alberti, Plak 22, Donà, Pietersen 18, Bonifacio 6, Chirichella 14, Sansonna (L), Piccinini, Dijkema 2, Zannoni, Barun-susnjar 21. Non entrate Cambi, Barcellini. All. Fenoglio.
SAVINO DEL BENE SCANDICCI: Casillo, Crisanti, Zago 1, Havlickova 17, Ferreira Da Silva 13, Loda 4, Merlo (L), Cruz 6, Scacchetti, Arrighetti 10, Meijners 16, Rondon 4. Non entrate Giampietri. All. Beltrami.
ARBITRI: Lot, Venturi.
NOTE – durata set: 32′, 28′, 29′, 29′; tot: 118′.

NOVARA – Sogno finito in gara 3 dei quarti di finale Playoff per la Savino del bene Scandicci a cui non è bastato il cuore. L’Igor Gorgonzola Novara ha giocato meglio e si è meritata il passaggio del turno  al termine di una combattuta battaglia sportiva che ha infuocato il Pala Igor.

LA PARTITA – Grande tensione all’inizio gara con le due squadre che alternano bei colpi a errori banali. La più in partita, inizialmente, nelle file di Scandicci è Valentina Arrighetti, abile in fast e a sporcare molti palloni. Bene anche Meijners.

Novara risponde con la solita grande Barun. Havlickova è bravissima a piazzare una palla nei tre metri, 12 a 10 Scandicci. Grande avvio di Aneta Havlickova: 5 punti con qualità e quantità.

Sul 17 a 13 Scandicci, Novara cambia: dentro Piccinini per Plak. Qualche errore al servizio di troppo lasciano in scia le piemontesi ma stasera la Savino Del Bene è un’altra squadra rispetto gara 2.

Cruz si fa murare sul 21 a 18, Beltrami chiama Loda al suo posto, ma  a mettere palla a terra è ancora Havlickova 22-19. Rondon apre il muro e serve dalla seconda linea Meijners che non sbaglia, 23-20.  Plak in battuta porta a -1 Novara (22-23) e in campo rientra Cruz per Loda. Plak che non perdona nemmeno dalla seconda linea annullando un set-point con una palla che tocca la linea. Meijners  prima annulla e poi grazie alle mani del muro sigla il 26-25. La stessa olandese è autrice di un capolavoro: palla piazzata dopo una grande difesa di Merlo, 27-25 Scandicci. Grande cattiveria delle ragazze di Beltrami.

Altro inizio di set molto equilibrato, Cruz è brava a sfruttare il muro e griffare il 5 a 5. Il primo break è realizzato da Novara con Plak che con una palla spinta porta le padrone di casa sul 10-8. Adenizia Da Silva sale in cielo e porta in parità Scandicci, 12-12. Il muro è invalicabile stasera con Da Silva: 14-12 Savino Del Bene. Tutte le due squadre giocano bene e non riescono a scappare.  Sul 19 a 19, Novara non sbaglia più: pallonetto di Barun, pallonetto spinto di Plak ed è 22-19. Beltrami chiama in regia Scacchetti e Zago in posto 2. Scandicci lotta ma è l’Igor che strappa il set:  25-22 con Plak. In questo parziale è scesa Meijners come percentuale ed è salita Barun; incontenibile Plak, per lei 10 punti con il 73%.

Terzo set ancora caratterizzato dall’equilibrio, poi sale in cattedra la solita Barun: 11-9. Pietersen è spietata per due volte consecutive, 13-9. Scandicci non molla e grazie al 15esimo punto di Havlickova si porta sul 14-13 (-1). Meijners è bravissima a colpire dalla seconda linea, Cruz griffa l’ace del 17 a 17. Primo tempo di Adenizia Da Silva, 19 a 18 Scandicci. Bellissima pallavolo. Sul 20-18, Sansonna si supera e Pietersen non sbaglia nulla: nuovo vantaggio Novara: 21-20. Le piemontesi recuperano tutto, la nostra ricezione è imprecisa e la solita Plak non perdona e chiude 25-22.

Quarto set con Novara che cerca di allungare sostenuta dal proprio pubblico, Scandicci è in affanno ma ha la grande forza di rimanere lucida e accorcia gli scambi grazie a Loda, Meijners e Havlickova. A metà parziale il 16-16 è lo specchio fedele dell’incontro. Parallela di Loda, 17-17. Ancora super-Loda, ripete il punto dopo un attacco di Plak: 18-18. Sansonna in difesa non sbaglia un colpo e le palle della regista Dijkema sono perfette per Pietersen, 20-18. Solito copione del secondo e terzo set e Novara  chiude meritamente  col punteggio di 25-20 con un muro di Chirichella su Havlickova.