Comunichescion | 03 novembre 2022, 11:37

Le risposte della Del Monte Supercoppa 2022

Le risposte della Del Monte Supercoppa 2022

Passata la grande paura per Wilfredo Leon la Sir Safety Susa Perugia ha potuto dare il via alla festa per il primo trofeo stagionale, la Del Monte Supercoppa
Quello che è il terzo trofeo nazionale per importanza dopo scudetto e Coppa Italia in questa fase dell'anno assume un valore doppio per chi lo vince perché porta in dote al club che se lo aggiudica il giusto mood per lavorare al meglio. Bene per Andrea Anastasi che quest'anno è stato chiamato alla guida di una squadra che è l'emanazione di un club che di pazienza, negli anni, ha dimostrato di averne poca visto il gran numero di allenatori cambiati.
Cosa ha detto la Del Monte Supercoppa? Ha dato risposte positive a tre squadre su quattro. Perugia ha confermato la validità della rosa. Nei momenti di naturale calo di campioni come Semeniuk (reduce da una lunga estate in nazionale), Leon (ancora in fase di recupero della condizione dopo l'operazione) o dell'opposto Rychlicki ci sono l'ucraino Plotnytskyi e il cubano Herrera che possono portare il giusto respiro con ottima qualità. 
In casa Lube Civitanova ottime risposte sono arrivare dal disegno "verde" della squadra di Blengini che ha definito il suo sestetto con i giovani Nikolov e Yant diagonale di posto 4 e Gabi Garcia in posto 2. E' questa la squadra che si è conquistata il secondo posto e che punta a continuare a crescere e anche a vincere strada facendo. 

Sorrisi anche a Trento, il terzo posto vale poco, vale invece come ha giocato a viso aperto la semifinale con Perugia. Lorenzetti ha ancora una volta una squadra di livello tra le mani. 
Nulla di nuovo invece per questa Modena, preventivata quarta forza del trofeo. Una squadra che sembra già avviata ad una stagione di transizione.

Luca Muzzioli

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