Serie B-B1-B2 | 20 novembre 2023, 23:59

Serie B1/B2 f.: 7a giornata, le cronache dai club

B1F.: Club Italia, Vicenza, Castelfranco Veneto, Padova, Castellana Grotte, Piacenza, Arzano, Trevi, Cesena   B2F.: Riccione, Terracina, Reggio Calabria, Modena, Porto S.Elpidio, Flero, Alseno, Bisceglie, Novate, San Giorgio Piacentino

B2F. Pesaro

B2F. Pesaro

MODENA - Giocata la 7a giornata di andata. Le news di B1 e B2 femminile dai club. 

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B1 femminile

CAPO D’ORSO PALAU-CLUB ITALIA 3-0 (25-17, 25-16, 25-21)
PALAU: Malinov 9, Zingoni 3, Granieri 3, Mezzi 13, Angelini 9, Schirò 7; Leone (L), Chirico 1, Sintoni. Ne: Menardo, Riva, Rossi (L). All. Guidarini.
CLUB ITALIA: Tosini 2, Bovolenta 3, Batte 1, Amoruso 14, Micheletti 9, Caruso 7; Gambini (L), Fratangelo, Peroni 2. Ne: Monaco (L), Sari, Massaglia, Aimaretti, Colleoni. All. Fanni.
ARBITRI: Giulia Concilio, Aurora Pagliocca.
DURATA SET: 23’, 21’, 28’
PALAU: 7 a, 12 bs, 9 mv, 16 et
CLUB ITALIA: 6 a, 15 bs, 10 mv, 30 et

PALAU - La 7ª giornata del Campionato di B1 non sorride al Club Italia. Le azzurrine, impegnate in trasferta in Sardegna, sono state superate 3-0 (25-17, 25-16, 25-21) dalle padrone di casa della Capo D’Orso Palu.

Un match complicato per le giovani della formazione federale che, recuperato il primo svantaggio in avvio di gara, non hanno poi trovato continuità e fluidità nel gioco per riuscire a imporsi.

E’ Palau a portarsi subito in vantaggio in apertura di primo set (5-3) e a mantenere le avversarie a distanza (8-6, 10-6, 12-9). Con pazienza il Club Italia si rimette in marcia (13-11), recupera e piazza il break che vale il +3 (13-16). Il time out chiamato da coach Guidarini rimette in corsa la formazione sarda che cambia passo (14-16, 18-17) e piazza l’allungo decisivo (25-17) per conquistare la prima frazione.

Decisamente più equilibrato il secondo set (4-4) con le azzurrine brave a ricucire velocemente il tentativo di allungo delle avversarie (6-4, 8-6, 8-8) e a tenere il passo (10-10, 12-12). E’ ancora Palau a rompere l’inerzia del gioco (16-12) e a spingere sull’acceleratore (18-12). Il Club Italia fatica a ritrovare buon ordine (20-14) e la formazione sarda si porta agevolmente sul 2-0 (25-16).

Nel terzo e decisivo parziale è ancora Palau ad approcciare il campo con passo deciso (7-2). Il club Italia prova ad accorciare (9-5), ma le azzurrine faticano a ingranare e le avversarie rimangono in vantaggio (16-10). Cala il rendimento della Capo D’Orso e cresce quello di Gambini e compagne: le azzurrine si riportano a -2 (16-14), ma la rimonta non si completa. Palau accelera nuovamente, si riporta sul +5 (20-15), non ha cedimenti (23-18) e conquista set e partita (25-21).

Prossimo turno – L’8ª giornata del Girone A del Campionato di B1 vedrà il Club Italia impegnato in casa con Gso Villa Cortese Volley (MI). Sabato 25 novembre le due formazioni scenderanno in campo alle ore 16.00 al Centro Federale Pavesi di Milano (ingresso libero).

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GIRONE B
VICENZA VOLLEY-ARENA VOLLEY TEAM 3-2
(25-14, 25-27, 27-29, 25-17, 17-15)
VICENZA VOLLEY: Spinello 5, Costagli 13, Pegoraro 13, Digonzelli 13, Boninsegna 24, Andeng 12, Formaggio (L), Simpsi, Tasholli 8, Bauce 1, Roviaro 2. N.e.: Do Carmo, Andreatta (L). All.: Cavallaro
ARENA VOLLEY TEAM: Bissoli 3, Cappelli 15, Peloso 5, Riccato 18, Martinato 11, Brutti 10, Moschini (L), Covino 2, Albani, Erigozzi (L). N.e.: Pluchino, Suman, Poletto, Schiavo. All.: Bertolini
ARBITRI: Falomo e Salaris
NOTE: Durata set’ 23’, 30’, 33’, 26’, 22’ per un totale di 2 ore e 14 minuti di gioco
Vicenza Volley: battute sbagliate 15, ace 11, ricezione positiva 64% (perfetta 26%), attacco 40%, muri 13, errori 38. Arena Volley Team: battute sbagliate 9, ace 3, ricezione positiva 43% (perfetta 13%), attacco 31%, muri 12, errori 28.

VICENZA - Una sfida mozzafiato con l'esito in bilico fino all'ultimissimo pallone. In serie B1 femminile, è da cardiopalma il successo di Vicenza Volley, che nel duello tra squadre appaiate al terzo posto del girone B ha superato 3-2 le veronesi dell'Arena Volley, con il 17-15 al tie break a decidere la spartizione dei punti in palio. Emozioni a raffica anche nel finale, con la squadra di Mariella Cavallaro che non ha sfruttato un match ball, poi si è trovata a doverne annullare uno alle avversarie per poi chiudere infine alla seconda chance. A mettere a terra il pallone decisivo, la schiacciatrice Chiara Boninsegna, top scorer dell'incontro con 24 punti. Il tutto in una sfida dove dopo il primo set d'autorità le beriche hanno duellato con le veronesi, andando sotto 2-1, reagendo d'autorità nel quarto set per poi giocarsi tutto al tie break. Bello il duello a muro (13 a 12 per le padrone di casa), con Vicenza che ha raccolto molto in battuta (11 ace a firma di sette giocatrici).

"Abbiamo avuto - commenta coach Cavallaro - un'ottima partenza, poi ci siamo un po' adeguate al loro gioco con un ritmo più basso a quello che di solito esprimiamo e abbiamo fatto un po' fatica poi a dare una svolta al match. Non abbiamo sfruttato alcune occasioni tra secondo e terzo set, poi siamo state brave a reagire nel quarto e a tener duro nel tie break che è stato un braccio di ferro fino alla fine".

Con questa vittoria, Vicenza Volley - alla vigilia del completamento del turno - ha sicuramente conquistato il terzo posto in solitaria e ha difeso l'imbattibilità casalinga. Domenica nuovo turno interno alle 17 contro le trentine della Rothoblaas Volano.

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CASTELFRANCO VENETO  - L’Azimut spreca due match point per chiudere 3-0 e subisce la prima sconfitta stagionale per mano del Banca Annia Aduna di Padova (Azimut – Banca Annia 2-3: 25-19, 25-18, 24-26, 18-25, 13-15). I primi due set sono un crescendo di efficacia e convinzione da parte della squadra di Castelfranco. È necessario attendere la seconda frazione di gioco per trovare l’Aduna per la prima volta in vantaggio (3-5 massimo vantaggio ospite) ma con un finale impressionante l’Azimut dal 17-18 mette a segno un filotto di 8 punti consecutivi e chiude il set. Il 3-0 sembra ormai una formalità ma così non è. Sul 24-22 l’Azimut non chiude il primo match point e quando va a giocarsi il secondo, l’ex di turno M’bra chiude il set a favore della sua squadra e riapre la partita infilando 3 ace. L’Azimut perde la testa e con essa i punti di riferimento principali. Si va al tie break con la riproposizione del black out appena visto: padrone di casa avanti 8-4 che vanno a perdere 13-15.

Da segnalare il premio di MVP all’ex M’Bra (26) e la prolifica prestazione di Pozzoni (29), probabilmente la migliore nella fila Giorgione.

Carotta: "Abbiamo buttato via la partita, troppi cali di attenzione. Quei tre ace in finale di terzo set hanno acceso M’bra e fatto prendere fiducia alla sua squadra. Contemporaneamente ci siamo sfiduciati. Tuttavia considero questa partita un episodio perché la prima sconfitta prima o poi sarebbe dovuta a arrivare. Dispiace che sia stata in casa di fronte ad un pubblico ancora una volta numeroso e caloroso. Lavoriamo ora sul limitare questi cali di attenzione".

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AZIMUT GIORGIONE-BANCA ANNIA PADOVA WOMEN 2-3
GIORGIONE: Pozzoni 25, Ceron ne, Morra (L), Facchinato 4, Mason ne, Marchetto 7, Pincerato 3, Ganzer 1, Bellini 21, Andrich 14, Alessi ne, Bardaro. All. Carotta
ADUNA: Rizzieri 4, Fregonese ne, Gazzerro (L) ne, Calia 2, Cavalera (L), Biondi 7, Nalin, De Bortoli 13, Romano 11, M’Bra 25, Comotti 6, Gherardi, Dainese. All. Amaducci.
Arbitri: Bragato e Gardellin.
Parziali: 25-19 (25’), 25-18 (27’), 24-26 (30’), 18-25 (26’), 13-15 (22’).
Note. Aduna: battute punto 9, sbagliate 16, muri punto 7, errori 40, 57% ric, 31% att. Giorgione: bp e, bs 17, mp 10, err 34, 52% ric, 36% att. 

PADOVA - La Banca Annia Padova Women cercava la prestazione del riscatto e questa è arrivata a Castelfranco Veneto. De Bortoli e compagne, in casa dell’unica squadra fin qui imbattuta del girone, rimontanto dallo 0-2 e vincono 15-13 al tie break dimostrando compattezza, carattere, ma anche qualità tecniche.
Decisivo il finale di terzo set, in cui sul match ball per le padrone di casa M’Bra firma tre ace consecutivi che valgono il set e riaprono la partita, ma anche la rimonta del tie break, iniziato con un 6-1 per Giorgione.
L’opposta della Banca Annia firma a fine gara 25 punti con quattro ace, De Bortoli ne aggiunge 13, undici Romano con quattro muri vincenti. 

A inizio partita Giorgione prova a imporre la propria fisicità (5-2), imbrigliando gli attacchi padovani (muro vincente per l’11-6). Amaducci ferma la partita dopo l’ace del 12-6 per le padrone di casa. La Banca Annia prova a restare in scia con M’Bra e De Bortoli e sul 18-12 è time out chiamato dai padroni di casa, subito prima dell’ace di M’Bra, che poi firma anche il 19-15. Nel finale Giorgione resiste al ritorno delle padovane e chiude il primo parziale 25-19. 

Più equilibrato l’avvio di secondo set (2-2 sul muro di Romano), con la Banca Annia che trova anche il vantaggio (5-3 per le padovane con De Bortooli e acnora Romano a muro). Si gioca punto a punto (8-8), con le padovane ancora avanti con gli ace di M’Bra e Biondi (11-9). Giorgione però risponde con Bellini e Pozzoni e si riporta avanti (15-13) per le padrone di casa. Biondi pareggia a muro (17-17) e De Bortoli riporta avanti la squadra (18-17). Un errore padovano e un ace lanciano ancora Giorgione che va avanti 20-18 e sullo slancio chiude 25-18 il set. 

Nel terzo parziale, dopo un avvio equilibrato, il promo mini break è di Giorgione (9-6). Ancora M’Bra e Comotti riportano sotto la Banca Annia che pareggia (13-13) sull’errore avversario. Giorgione a muro allunga ancora (17-14) e Amaducci prova a fermare la partita. Comotti riporta le padovane a meno uno (19-18) e lancia un altro finale intenso. Dopo una una combattuta azione Bellini conquista il match ball per Giorgione (24-22), annullato da De Bortoli. Poi sale in cattedra M’Bra: nonostante la squadra di casa chieda due tempi e la formazione l’opposta non si fa pregare dai nove metri e firma tre ace consecutivi, i primi due direttamente per terra, che regalano il seta alla Banca Annia e riaprono il match. 

Giorgione parte forte anche a inizio quarto set (3-1), ma la Banca Annia pareggia con l’ace di Rizzieri e passa avanti con il muro di Romano (6-5). Il parziale resta però in equilibrio (8-8). M’Bra e De Bortoli combinano per un altro break padovano (11-8) che costringe Carotta al time out. La Banca Annia continua a spingere in battuta e con l’ace di Comotti si porta avati 14-8, riuscendo poi a contenere il ritorno delle padrone di casa (18-12 Banca Annia). Sulla battuta di Adcrich Giorgione si avvicina (18-15), ma due ace Calia valgono il nuovo più sei padovano (21-15) e su errore delle padrone di casa si va al tie break (25-18). 

Il quinto set vede le padrone di casa intenzionate a non perdere la propria imbattibilità stagionale (6-1 Giorgione). Le padrone di casa cambiano campo avanti di quattro lunghezze, poi Romano accorcia le distanze a muro (8-6) e un errore avversario pareggia i conti dopo l’attacco di M’Bra (8-8). Ancora M’Bra e De Bortoli a muro portano avanti la Banca Annia 10-8. Giorgione pareggia (11-11), ma l’inerzia resta padovana, con Comotti che guadagna il match ball (14-13) e poi chiude la partita da posto quattro (15-13). 

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CASTELLANA GROTTE - Il risultato netto di 3-0 (25-22, 25-23, 25-20) premia oltre misura l’Adriatica Press Teramo perché la Zero5 Castellana Grotte, pur perdendo, ha combattuto nei tre set, cedendo solo nelle fasi finali. Va così in archivio la settima giornata di andata del campionato di volley femminile di serie B1.
Alla fine l’esperienza delle varie Poli, Costantini, Ragnoli, Ventura e, soprattutto, della rientrante Lestini alla sua prima gara dell’anno dopo un infortunio, ha prevalso sull’inesperienza delle nostre ragazze che non hanno demeritato, ma hanno subìto troppo l’aggressività (di gioco, si intende) delle padrone di casa.

Luca Nanni per il Teramo propone Ragnoli (9) opposta a Di Diego (1), Costantini (9) e Lestini (top scorer con 19 punti) martelli, Poli (13) e Mazzagatti (3) al centro, Ventura libero. Entrate Vendramini e Capulli, non entrate Fanelli, Patriarca, D’Egidio e La Brecciosa.
Mister Ciliberti risponde con Sangoi (5) opposta a Belloni, Giombini (12) e Bondarenko (18) schiacciatrici, Salamida (3) e Gogna (3) centrali, Recchia libero. Entrata Daprile, non entrate Pinto, Rizza e Fino.

Parte bene la Zero5 (3-7) con Sangoi protagonista. Ma Teramo non ci mette molto a prendere le giuste misure alla ragazze della Zero5 e piazza un 6-0 di Poli e Costantino, seguito da altri due break da tre punti (15-9) che ristabiliscono chi comanda il gioco. A questo punto l’ottima Bondarenko lancia un bel recupero che si ferma solo sul 19-18, quando Teramo infila altri tre punti (22-18) che aprono la strada al 25-22 finale.
Partono bene le castellanesi anche nel secondo set (2-5), ma Poli, ancora lei, alza una barriera sugli attacchi Zero5, bloccandone la fuga. Parte quindi una lunga fase di equilibrio (8-8, 13-13, 17-16) fino al 23 pari di Sangoi, quando l’eccellente Lestini ne piazza due per il 25-23 di fine secondo set.
Anche il terzo set, dopo lo 0-4 iniziale, non sfugge all’equilibrio che ha caratterizzato l’intera gara. In questo parziale la Zero5 ha tentato tanti strappi (4-8, 13-15, 14-17) ma le abruzzesi hanno sempre recuperato fino al 18-19, quando hanno piazzato un micidiale 7-1 con la “solita” doppietta di Lestini per il 25-20 finale.

Merito al Teramo che ha difeso tanto, ha saputo contenere alcuni dei punti di forza della Zero5 (ci riferiamo all’opposta ed alle due centrali) ed ha sfruttato l’ottima vena realizzativa della rientrante Lestini. 

“Teramo con il rientro di Lestini si è rafforzata”, è il tecnico Massimiliano Ciliberti a tirare le somme, “stasera è stata decisiva soprattutto nel secondo set. Poche volte abbiamo messo in difficoltà la loro ricezione mentre noi abbiamo fatto un passo indietro nei fondamentali di seconda linea. Peccato perché siamo stati sempre avanti in gara giocando bene in determinate situazioni soprattutto con i nostri posti quattro, soprattutto in contrattacco. Stasera troppi errori tecnici su cui continueremo a lavorare, oltre al nostro gioco che deve variare assolutamente da sabato prossimo nello scontro diretto con Catania”.

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VIVI ENERGIA VAP - VOLLEY MODENA 0-3 (17-25, 15-25, 20-25)
ViviEnergia VAP: Iacona (N.E:), Terrana 1, Shillkowski 4, Da Pos, Milani 10, Ruggeri, Konate 1, Bibolotti, Borri 1, Nella 9, Dodi 7, Liberi Gazzola e Riccio. All: Licata e Chiodaroli
Volley Modena: Bozzoli, Malovic, Biancardi, Malenotti, Malagoli, Guerra, Lancellotti, Omonoyan, Boscani, Gerosa, Bartesaghi, Fiore, liberi Rocca e Bonfanti. All: Di Toma, Carone.

PIACENZA - Altra sconfitta per 3 a 0 della Vivi Energia Vap in serie B1, ma , nonostante i parziali abbastanza severi , le ragazze di Licata non sfigurano affatto dal punto di vista del gioco e della tenuta mentale. A differenza della sconfitta di sabato scorso a Pavia il gioco espresso dall verde-blu è molto più efficace ed incisivo. Anche la fase difensiva è di tutto rispetto (ottima la prova dei liberi Gazzola e Riccio). La superiorità delle più esperte avversarie è evidente ma le piacentina lottano su ogni punto, molti sono gli scambi lunghi e combattuti e sono spesso i piccoli dettagli a fare la differenza a favore delle modenesi.

E' stato fatto sicuramente un passo in avanti nel cammino di crescita della squadra e sembra ormai vicino il momento in cui si potrà finalmente muovere la classifica anche in questa categoria e non solo nel campionato under 18.

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PALLAVOLO  CROTONE - LUVO BARATTOLI ARZANO 1-3 (25-20; 14-25; 16-25; 17-25)
CROTONE: Sansa, Santambrogio 7, Capone 3, Kus 12, Maggipinto (L), Ba Gidere 5, Belotti 8, Bellanca 13, Calia 5, Cesario 6. Non entrate: Colombini, Cosentino, Calia F. All. Asteriti
LUVO BARATTOLI ARZANO: Piscopo F., De Siano 15, Piscopo V. (L), Passante 10, Suero 12, Silvestro, Allasia 2, Carpio, Sanguigni 13, Russo, Putignano 20. Non entrate: Di Domenico. All. Piscopo A.
Arbitri: Denise Bianchi e Maurizio Martini
Durata set: 25'; 21'; 24'; 27'. Battute sbagliate 9, Battute punto 5, Muri punto: 12. 

CROTONE – Convincente successo della Luvo Barattoli Arzano che rispetta il pronostico della vigilia e si sbarazza della concorrenza del Crotone conquistando i preziosi tre punti in palio. Una serata da ricordare per Nicole Putignano che lascia il campo con venti punti all’attivo, migliore realizzatrice della serata. Data da segnare in rosso sul calendario anche per la giovanissima Giulia Russo, classe 2009, che fa il suo esordio nel campionato di serie B1 femminile.
La squadra di coach Antonio Piscopo carbura lentamente. Si fa ammaliare dalle Sirene e finisce col perdere la prima frazione. In avvio le sorti della squadra calabrese sono rette da Caterina Bellanca che fa soffrire a lungo la retroguardia arzanese. Tanti anche gli attacchi respinti dal muro innalzato dalle atlete di coach Asteriti.

Smaltito lo sganassone iniziale, la Luvo Barattoli Arzano scende in campo con ben altre intenzioni nel secondo set. Molto bene anche Marianna De Siano e Camilla Sanguigni che diventano una spina nel fianco delle avversarie. Del secondo set c’è davvero poco da raccontare, la squadra ospite scava subito un solco nel punteggio 8-16 rendendo affannoso il recupero. Si danno da fare Capone e Cesario ma possono poco. Macinano gioco anche Passante e Suero. Quando il punteggio arriva sul 13-21 coach Asteriti prova a inutilmente a rimescolare le carte. Finisce 14-25.

La capolista del campionato di serie B1 femminile macina gioco e punti anche negli altri due set. Vinto agevolmente (16-25) anche il terzo set, la Luvo Barattoli Arzano non sbaglia più niente fino al termine dell’incontro.

Con questo successo la squadra di coach Antonio Piscopo tocca quota 16 punti. Sabato prossimo arriva il Fasano per un’altra gara che rappresenta un test severo per comprendere il grado di maturità raggiunto.

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ANGELINI CESENA – LUCKY WIND TREVI 3-1 (28-26, 25-12, 19-25, 27-25)
ANGELINI CESENA: Benazzi 24, Vecchi 16, Pinali 10, Caniato 4, Conficconi 4, Guardigli 4, Calisesi (L1), Morolli 3, Fabbri 2, Bellini 1, Besteghi, Kiera, Tamborrino (L2). All. Lucchi Cristiano, 2 All. Barrese Augusto.
LUCKY WIND TREVI: Corradetti 20, Casareale 15, Kraja 9, Danaila 8, Gresta 8, Di Arcangelo 2, Natalizia (L), Carini, Della Giovanpaola, Mariano, Mochetti, Sirci. All. Camiolo Piero, 2 All. Bosi Albino.

TREVI - Una Lucky Wind coriacea da filo da torcere ma, nonostante i miglioramenti effettuati, torna ancora a mani vuoti dalla difficile trasferta di Cesena. Nonostante la buona prestazione, eccezion fatta per il secondo parziale, le ragazze di Coach Camiolo peccano ancora una volta di malizia nei momenti topici dei parziali e le romagnole ringraziano. Soprattutto nel quarto parziale quando, avanti di sette punti nel finale, le trevane subiscono la rimonta locale fino a cedere ai vantaggi.

Sestetto delle ultime uscite per la Lucky Wind con Di Arcangelo/Kraja sulla diagonale di posto quattro, Corradetti e Casareale le schiacciatrici, Gresta e Danaila al centro con Natalizia Libero.

Partono subito concentrate le trevane, riuscendo a dare filo da torcere alle cesenati (12-16). La risposta locale non si fa attendere, ma le ospiti riescono bene a tenere il campo (19-21). Sul filo di lana c’è però la rimonta delle ragazze di Mister Lucchi, che porta il set ai vantaggi. Dopo un bella battaglia sono le padrone di casa ad avere la meglio (28-26). Secondo parziale con le trevane che accusano subito il colpo (8-3), non riuscendo a prendere le misure di una Cesena indiavolata (16-7). La reazione è nulla e le padrone di casa mantengono il vantaggio (21-12) per poi incrementarlo ulteriormente portandosi così sul due a zero (25-12). Terzo periodo di gioco che vede entrare in campo una Lucky Wind nuova, che prendo subito in ,ano le redini del gioco (2-8). In questo frangente del match sembra ribaltarsi la situazione, con le biancoazzurre a macinare gioco e le padrone di casa incapaci di sbrogliare la matassa (9-16). Nonostante un timido tentativo di recupero delle romagnole (16-21) sono le ospiti a mantenere la calma e a portare a casa il set che potrebbe riaprire la partita (19-25). Così come il precedente, anche nel quarto parziale è la Lucky Wind a provare a fare la partita, desiderosa e consapevole di poter portare la partita al quinto (12-16). Ancora un allungo delle ospiti che porta ad avere un discreto vantaggio per la gestione finale del set (13-20). A questo punto si spegne la luce e le padrone di casa iniziano la propria rimonta (17-21). Proprio a ridosso della linea del traguardo le ospiti riescono ad impattare ed ai vantaggi ad imporre la legge del padrone di casa, portando a casa l’intera torta (25-27).
Ora subito testa alla partita di domenica, di nuovo in trasferta,  per quello che potrebbe essere uno degli scontri salvezza contro la Unomaglia Valdarno (FI), squadra che insieme alla Lucky Wind occupa l’ultimo posto della classifica.

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Elettromeccanica Angelini Cesena – Trevi 3-1 (28-26, 25-12, 19-25, 27-25)
ELETTROMECCANICA ANGELINI CESENA: Calisesi (L1), Fabbri 2, Morolli 3, Besteghi, Vecchi 16, Pinali 11, Bellini 1, Guardigli 4, Benazzi 24, Conficoni 4, Caniato 4; ne: Molari, Tamborrino (L2). All. Lucchi.
TREVI: Di Arcangelo 2, Della Giovanpaola, Danaila 8, Natalizia (L1), Kraja 9, Corradetti 20, Sirci, Casareale 15, Gresta 8; ne: Mochetti, Mariano, Carini. All. Camiolo.
Note - Durata set: 32’, 22’, 26’, 33’ Battute vincenti: Cesena 9, Trevi 6. Battute sbagliate: Cesena 10, Trevi 11. Muri: Cesena 9, Trevi 6. Errori: Cesena 29, Trevi 30.

CESENA - È un'Elettromeccanica Angelini Cesena mai doma quella che soffre, lotta e trova il guizzo finale per portarsi a casa l’intera posta, vincendo 3-1 contro Trevi (28-26, 25-12, 19-25, 27-25). Un match dal doppio volto: Cesena appare opaca in alcuni frangenti ma poi è capace di sfoderare assi nella manica e stringere i denti nei punto-a-punto finali, giocando con lucidità e sfoggiando fiammate esaltanti.

Nel primo set le bianconere partono sottotono, commettendo troppi errori (1-6); Vecchi tiene a galla le sue a muro e attaccando di potenza (11-15), l’invasione delle avversarie vale il pareggio (17-17), poi Trevi tenta l’affondo decisivo (19-21) ma Benazzi in prima linea è scatenata (21-22); le umbre annullano il primo set point per Cesena e si va ai vantaggi: Guardigli stoppa le velleità delle avversarie, il suo tap-in dopo il servizio di Vecchi è un macigno (26-25), sempre lei dai nove metri è velenosa e ci pensa una coraggiosa Conficoni a chiuderla di prima intenzione 28-26.

Nel secondo parziale Cesena domina in lungo e in largo: Vecchi picchia forte (8-3), Benazzi mura nel millimetro (13-5), super diagonale di Pinali (23-12), chiude Fabbri in fast 25-12.

Nel terzo set Trevi ritrova la fiducia e scappa via (2-8), Vecchi e Benazzi accorciano le distanze (5-8) ma le avversarie non ci stanno e spingono sull’acceleratore (9-16); entrano Caniato e Morolli, che la mette a terra dopo una gran difesa di Calisesi (13-18), Benazzi a muro non si arrende (19-24), poi Trevi con un pallonetto manda tutti al quarto set 19-25.

Copione simile nel quarto parziale con Lucchi costretto a chiamare presto il primo time out (3-6); Pinali ha il braccio caldo (6-9), Benazzi a muro agguanta il pareggio (11-11); l’ex Di Arcangelo va al servizio e porta scompiglio nella ricezione bianconera (12-18), entra Bellini che difende bene e trova un ace pesante (16-20), Calisesi in difesa è stellare e a Caniato la grinta non manca (19-21). Cesena stringe i denti e si gioca tutto al fotofinish (20-23): Benazzi prende per mano la squadra, è una vera mattatrice da posto quattro (21-23, 22-23), Pinali dai nove metri fa male (24-23), Caniato annulla di potenza il set point per Trevi (25-25) e poi trova un ace perentorio (26-25), chiude Morolli 27-25.

A livello individuale, mvp del match è capitan Benazzi che da sola vince quasi un set (24 punti di cui 1 ace e 3 muri); in doppia cifra anche Vecchi (16 punti di cui 3 ace, 1 muro, il 40% di positività in attacco e un validissimo 68% di positività in ricezione) e Pinali (11 punti di cui 3 ace e il 59% di positività in ricezione).

Con questo risultato l’Elettromeccanica Angelini Cesena in classifica sale in quarta posizione a quota 14, a -2 dalla vetta occupata da Castelfranco; le ragazze di coach Lucchi subito martedì sera saranno impegnate in trasferta nel recupero della gara con Pontedera, nona della classe a 6 punti (ore 21).

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Vivi Energia Vap Piacenza – Volley Modena 0-3
PIACENZA: Schillkowski 4, Terrana 1, Nella 9, Ouahoun 2, Borri 1, Milani 11. Libero: Gazzola -1 (Riccio 0). Iacona ne, Da Pos 0, Ruggeri 0, Bibolotti 0, Dodi 9, Ucovich ne. All. Alessandro Licata, vice Simone Chiodaroli
MODENA: Lancellotti 3, Omonoyan 6, Bartesaghi 14, Bozzoli 7, Gerosa 9, Malovic 7. Libero: Rocca -1 (Bonfanti 0). Biancardi 0, Malenotti 0, Malagoli ne, Guerra 0, Boscani ne, Fiore 0. All. Federico Di Toma, vice Fabio Carone
ARBITRI: Vangone e Grasso
PARZIALI: 17-25, 15-25, 20-25
DURATA SET: 21’ 21’ 24’
NOTE: bs 10/7 ace 3/7 muri 4/5 ricezione 43% (22% perfetta)-51% (26% perfetta) attacco 33%-41% errori 33-17

MODENA - Continua il momento positivo per il Volley Modena nella settima giornata del campionato di Serie B1. Le ragazze di coach Di Toma tornano da Piacenza con la terza vittoria consecutiva al termine di un match guidato dall’inizio alla fine contro le giovani avversarie del Volley Academy. Capitan Fiore e compagne hanno saputo mettere in campo la partita che serviva per conquistare l’intera posta in palio e proseguire la risalita in classifica dopo le difficoltà delle primissime giornate. 

Sestetto invariato rispetto alle ultime uscite con la regia affidata a Lancellotti, Omonoyan a completare la diagonale principale, Bartesaghi e Bozzoli in posto quattro, Malovic e Gerosa al centro con Rocca libero. Non esaltante il primo set dove le gialloblù mettono subito la testa avanti ed allungano nella fase centrale anche grazie ai tanti errori delle giovani avversarie che devono issare bandiera bianca sul punteggio di 25-17. Cambio campo e si riparte con Modena che diventa più efficace anche in attacco ed il gioco ne beneficia, ma non è una buona notizia per le ospiti che vanno subito sotto e devono arrendersi 25-15, con un divario ancora più ampio del parziale precedente. Nel terzo e conclusivo set i numeri delle modenesi crescono ulteriormente e il divario rimane incolmabile con Piacenza che solo nel finale ha l’occasione di limare qualcosa a livello di punteggio prima del 25-20 che chiude i conti e regala i tre punti a Modena che tornerà ad allenarsi in settimana con rinnovato entusiasmo e fiducia in vista della seconda trasferta consecutiva in programma sabato, questa volta in terra romagnola in quel di Ravenna.

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B2 femminile

Mosaico Jr Ra vs Lasersoft Riccione 0-3 (15-25, 18-25, 22-25)
Riccione: Tallevi 17, Spinaci 1, Bologna 6, Spadoni 13, Montesi 2, Godenzoni 14, Gugnali 4, Ricci 3, Calzolari L1, Mercolini, Tobia n.e. Jekencovich L2, Gabellini

Classifica: Riccione 19, Pesaro 17, Collemarino An 16, Cervia 15, Massavolley Ra 12,  V.Torresi Macerata 12, Mosaico Jr Ra 12, P.to S.Giorgio Fm 11, Filottrano An 10, Montesilvano Pe 9, Pescara 6, Rimini 4, Teodora Ravenna 2, Bologna 2.

RICCIONE - La Lasersoft Riccione prosegue nella sua striscia positiva di vittorie: con un'altra prestazione importante di squadra, in cui grinta e classe non sono certo mancate, Gugnali e compagne regolano 3-0 (25-15, 25-18, 25-22) il Mosaico Jr e si godono un'altra settimana in vetta solitaria.
L'intenzione di difendere la vetta è chiara sin dalle prime battute e infatti la Lasersoft comincia subito alla grande, tant'è che si arriva agilmente sull' (8-14). Primo set appannaggio di Riccione, che imbriglia le avversarie con un'ottima serie di turni incisivi al servizio, mettendo in difficoltà la ricezione locale e gestendo autorevolmente la fase di contro attacco. Riccione chiude a proprio favore il primo parziale con un netto (15-25).
Anche nel secondo set Riccione approccia con grande fame, cercando di non far respirare la ricezione ravennate. L'aggressività paga e le locali commettono qualche errore di troppo, permettendo alla Lasersoft di mantenere costantemente sei o sette punti di vantaggio. Mosaico non intende comunque arrendersi, ma la formazione di Piraccini non mostra tentennamenti e abbina, a una difesa difficilmente scalfibile, colpi di buon livello: le riccionesi conducono il punteggio sul risolutivo 18-25.
La terza frazione si apre con la Lasersoft sempre all'arrembaggio e il copione sembra essere lo stesso della seconda (3-5). Le riccionesi risultano più fallose in questo parziale commettendo diversi errori dai nove metri, concedendo così punti vitali alla formazione ravennate, che trovano il primo vantaggio sul (14-13). Riccione con pazienza e lucidità ricuce il divario e con un parziale di (2-8) trova l'allungo decisivo, andando chiudere set ed incontro sul (22-25)
Nel prossimo weekend, sabato 25 novembre alle ore 18.00, la Lasersoft Riccione ospiterà alla palestra Fontanelle di Viale Capri 8, la My Mech Cervia, attualmente quarta forza del campionato a sole 4 lunghezze delle riccionesi.

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TERRACINA - Vittoria doveva essere e vittoria è stata. Contro Viterbo la Futura Terracina conquista tre punti pesanti per la sua classifica e si risolleva dopo le due sconfitte consecutive.
Un problema più mentale che tecnico. Così, il lavoro fatto in settimana da tecnico e società ha sortito l’effetto sperato anche se non è stato facile. Basti pensare che le futurine erano andate avanti 23 a 18 nel primo set, subendo una clamorosa rimonta e cedendo il parziale 25-23. Le terracinesi a quel punto rischiavano il tracollo, invece, sostenute dal solito impagabile pubblico, rientravano prepotentemente in gara con un parziale schiacciante.
Partita in discesa? Nemmeno per idea. Viterbo schizzava subito 6 a 0 nel terzo set. Fortunatamente per le padrone di casa, la Ungaro al servizio seminava il panico riportando le sue compagne avanti 13 a 7 con un parziale di 12 a 1. Una vera e propria scossa che questa volta si, metteva la gara nei giusti binari per le padrone di casa. Un po' di equilibrio nel quarto set che veniva però interrotto dalla volata finale verso il successo. Tre punti che consentono alla Futura di restare sul podio, dietro di tre punti dalla capolista Roma 7 e da Isernia. Una classifica corta con risultati di giornata in giornata sorprendenti.
"Perso il primo set potevamo crollare - hanno ammesso all’unisono la Arianna Barboni e Nunzia Ragone -, invece siamo state brave a reagire. Il peggio è alle spalle? Lo speriamo, ma è importante che le due sconfitte ci servano di lezione in futuro”. Sabato trasferta ad Ostia. 

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REGGIO CALABRIA - Suona la quinta sinfonia la Volley Reghion, che espugna il “Paolo Borsellino” di Vibo e si conferma al quinto posto in classifica. La Todo Sport, padrona di casa, si arrende in quattro set, grazie ai parziali di 17-25, 25-22, 17-25, 16-25. Vince il primo derby in campionato, quindi, la formazione reggina, che ha fatto prevalere il divario tecnico e che ha saputo tenere a bada la reazione delle vibonesi, abili a conquistare il secondo set.

Il match alla vigilia si presenta molto interessante, con la Todo Sport vogliosa di tornare al successo dopo la vittoria contro il Paola e con la Reghion, orfana della Burduja e della Morena, che deve vincere per non perdere il treno delle migliori. Il sestetto di Pellegrino parte forte e mette subito a referto un break di 7-0 che non lascia scampo ad eventuali rimonte avversarie. Nel secondo set, complice anche un calo del livello di battuta delle reggine, ecco la reazione della squadra di casa che tiene testa alla formazione dello Stretto e prende seriamente il largo sul 21-16. Dal terzo parziale in poi, la Reghion non regala più nulla, migliora servizio e ricezione e, supportata dalla prova maiuscola della classe 2004 Mariarosaria Panetta, autrice di cinque muri, va a vincere senza troppe difficoltà sia il terzo sia il quarto game.

Adesso il calendario regala un altro derby agli appassionati reggini, che sabato prossimo potranno riabbracciare la Reghion al PalaColor nel match contro la Races Finance San Lucido, anch’essa quinta in classifica a quota quattordici punti.

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MODENA - In Serie B2, colpo grosso della Moma Anderlini che va a vincere sul campo della capolista Rossetti Conad Market, sino ad ora imbattuta: ad Alseno le ragazze di Coach Roberta Maioli giocano la partita perfetta, portandosi subito avanti 0-2 dopo due parziali equilibrati.
Anche il terzo set è giocato punto a punto, poi nel finale le padrone di casa trovano l'allungo decisivo ed accorciano le distanze. La Moma Anderlini però non si scompone e nel quarto parziale parte subito forte: nel finale di set le padrone di casa si riportano a contatto, ma sono le giovani modenesi a chiudere (parziali 21-25 24-6 25-20 23-25).
Prossimo impegno: sabato 25 al Paladerlini contro Volley Davis 2C 20, con inizio gara alle 18:00.

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PORTO SAN ELPIDIO - Una sconfitta piena di rimpianti per la Carlo Forti – Axore.it Volley Angels Lab che a Pesaro hanno ceduto 0-3 (12, 15, 18) alle padrone di casa della Battistelli Blu Volley.
Infatti, le rossoblù di Jana Kruzikova e Marco Sbernini, hanno dovuto fare a meno (a immediato ridosso della trasferta) di due atlete titolari come il capitano Giulia Tiberi e il libero Francesca Moretti per due noiosi infortuni e quindi sono scese in campo con sole otto atlete a referto, limitando così le scelte dell’allenatrice.
Di fronte, poi, Di Marino e compagne avevano una delle formazioni più in forma del momento che non ha mai alzato il piede dall’acceleratore, nonostante stessero giocando in un campo diverso da quello che solitamente adoperano per le proprie partite casalinghe.
C’è però da lodare il carattere della squadra rossoblù che, nonostante l’evidente disparità di valori in quella gara, non hanno mai ceduto allo sconforto e hanno lottato con grinta e caparbietà su ogni pallone.
Sabato pomeriggio la Carlo Forti – Axore.it tornerà a giocare nella Tensostruttura di Campiglione di Fermo, che è stata aggiustata dopo i denti causati dal forte vento e vorrà invertire la rotta nel derby contro Filottrano.

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GIRONE D
FLERO
 - Bastano un'ora e sette minuti di gioco alla Promoball Sanitars per dimenticarsi del primo stop in campionato, patito una settimana prima, e riprendere il proprio cammino, in testa alla classifica del girone D di B2 Femminile. Contro la Chorus Bergamo arriva, infatti, una vittoria tonda tanto nel risultato finale, quanto nei parziali dei singoli set, con i favori dei pronostici della vigilia quindi rispettati.

La partita. Contro la formazione orobica, la Promoball si schiera con il solito collaudato sestetto e, dopo aver studiato le avversarie nei primi equilibrati scambi, poi va ad aumentare la pressione dai 9 metri. Da un turno al servizio di Baldi nasce così il primo strappo del match che vede le biancorosse allungare sul 10-5 e le ospiti fermare il gioco per riordinare ranghi e idee, quindi, nei minuti successivi al rientro sottorete c'è la consacrazione della fuga. Nella metà campo bresciana, infatti, le cose continuano a funzionare a dovere e a referto viene registrato il 16-7 a favore delle tigri. Poi, con attacco che continua a trovare soluzioni e traiettorie la distanza cresce ancora 19-9 e, dopo qualche punto concesso alle avversarie, Castellini e compagne chiudono il primo periodo 25-19.
Secondo set. Nel successivo, che affrontano con Macobatti al posto di Ferrari, l'inizio è subito veemente, con la Sanitars che spinge e Chorus Bergamo che rimane stordita. Dall'8-2 con cui il tabellone certifica l'apertura della frazione si passa presto al 15-5 e anche il 2-0 non ci mette molto a maturare. Benché le orobiche provino a ricorrere al time out e a frenare l'avanzata biancorossa, questa non conosce argine e il doppio vantaggio è sancito da un chiaro 25-11.
Finale. Non resta quindi altro da fare che completare la pratica il primo possibile, così da archiviarla, tuttavia l'ultimo parziale, si rivela più ingessato dei precedenti. La Chorus Bergamo resta attaccata fino al 12-11, poi continua a tallonare fino al 19-17. A questa altezza, un ace di Baldi rompe contribuisce a rompere un po' gli equilibri, tanto che poi, sotto 22-17, il tecnico ospite ferma il gioco. Per fermare la Promoball però ci vorrebbe ben altro, così, con l'attacco firmato Cecchetto per il 25-18, i tre punti diventano realtà.
Il commento. "Siamo tornate a una vittoria positiva dopo il ko della scorsa settimana – commenta Giulia Macobatti - Lunedì eravamo rientrata in palestra con la voglia di fare meglio e di migliorare su alcuni aspetti, e credo che stasera la squadra sia riuscita a mettere bene in difficoltà il nostro avversario. Loro sono una formazione giovane, ma noi siamo state brave a sfruttare bene i momenti propizi: è stata una bella prova e sono contenta del risultato".

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ROSSETTI MARKET CONAD-MOMA ANDERLINI MODENA 1-3 (21-25, 24-26, 25-20, 23-25)
ROSSETTI MARKET CONAD: Pieroni 2, Falotico 11, Frassi 3, Bernabè 23, Spagnuolo 4, Scurzoni 12, Toffanin (L), Marchesi 5, Neri 2, Palazzina. N.e.: Bozzetti, Tartari, Gandolfi (L). All.: Bonini
MOMA ANDERLINI MODENA: Pagot 17, Mattioli 10, Spaziano 5, Susio 27, Guerra 12, Spada 11, Zironi (L), Giorgi, Monari Gamba. N.e.: Benatti, Sismondi, Mazzieri, Gollini, Cornelli (L). All.: Maioli
ARBITRI: Proietti e Bruno
NOTE: Durata set’ 28’, 32’, 27’, 30’ per un totale di 1 ora e 57 minuti di gioco
Rossetti Market Conad: battute sbagliate 6, ace 8, ricezione positiva 36% (perfetta 23%), attacco 35%, muri 5, errori 14
Moma Anderlini Modena: battute sbagliate 18, ace 9, ricezione positiva 50% (perfetta 31%), attacco 42%, muri 13, errori 31.

ALSENO - Primo semaforo rosso stagionale per la Rossetti Market Conad, che in B2 femminile interrompe la striscia d'oro di sei successi in altrettante partite e inciampa alla settima tappa nel girone E, perdendo anche il primato ora in solitaria a favore delle "cugine" piacentine del San Giorgio. A infliggere il primo dispiacere dell'anno alle gialloblù di Federico Bonini sono state le "giovani terribili" della Moma Anderlini Modena, che hanno espugnato 3-1 il palazzetto di Alseno.

In difficoltà in ricezione, Alseno ha faticato anche in attacco, con Anderlini che ha brillato nella fase break tra ace (9) e muri (13). Particolare rammarico per le gialloblù risiede nel secondo set, dove la Rossetti Market Conad non ha sfruttato il vantaggio di 24-22 per pareggiare i conti.

"Anderlini - commenta coach Federico Bonini - ha disputato probabilmente la miglior partita sin qui e ha meritato la vittoria. Per quanto ci riguarda, invece, è stata una serata-no: in primis, a partire dall'atteggiamento, non siamo stati squadra come in altre occasioni, per esempio domenica scorsa a Piadena. Sul versante tecnico, dovevamo essere più aggressivi in battuta, mentre in attacco non siamo stati capaci di trovare soluzioni meno prevedibili. Dovremo migliorare l'approccio già a partire dalla settimana".

In classifica, la Rossetti Market Conad è ora seconda a quota 17 punti, a -3 dalla capolista San Giorgio e a +1 sulla coppia Zerosystem-Davis 2C. Sabato alle 18 trasferta veronese a Villafranca contro la Top Volley.

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Girone I
BISCEGLIE - Il filotto di vittorie consecutive si è interrotto ma la prima posizione in classifica nel girone I di Serie B2 resta. Questo l’esito, in sintesi, della trasferta sul parquet di Castellaneta per la Star Volley Bisceglie, che di certo non si è espressa al massimo del potenziale, riuscendo comunque a conquistare un punto in ragione della battuta d’arresto maturata al quinto set.

Inizio in salita per le nerofucsia, sorprese dalla grande forza di volontà di una squadra di casa che, interpretando nel modo più appropriato il ruolo di guastafeste, ha moltiplicato gli sforzi contro la capolista. Archiviato il parziale d’apertura (25-17), la formazione guidata da Simone Giunta ha reagito con il piglio giusto, prendendo subito il largo nel secondo periodo, fino a toccare il +11 (8-19) per poi gestire il tentativo di rientro delle avversarie e assicurarsi il set sul punteggio di 18-25. Determinatissime a far valere le loro qualità, le ospiti hanno preso nettamente il sopravvento anche nella terza frazione, dominata con un eloquente 14-25 a dimostrazione delle possibilità di un gruppo che quando alza le marce sa diventare irresistibile. Molto combattuto, invece, il quarto set, risolto nel finale con Bisceglie che dal 22-22 non è riuscita a chiudere i conti, cedendo 25-23 e accusando il contraccolpo psicologico per il mancato conseguito dei 3 punti.
Nel tie-break l’ha spuntata Castellaneta, prendendo le redini della situazione fin dai primi scambi al cospetto di una Star Volley che ha pagato dazio ad un pizzico di stanchezza e alle imprecisioni: 15-10 per un epilogo che lascia enorme amarezza fra le nerofucsia ma al tempo stesso la consapevolezza che in una stagione lunghissima è quasi fisiologico incappare in prestazioni non del tutto eccellenti. Martedì si ricomincerà con gli allenamenti e all’orizzonte la sfida casalinga al Villaricca, opportunità per riprendere subito la marcia solitaria in vetta alla graduatoria. 

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MTV Guffanti Milano - Pallavolo Novate DR 1-3 (20-25, 19-25, 26-24, 22-25)
MTV Milano: Passuello, Zitoli 11, Maganza 9, D’Alessandro 13, Scola 14, Debilio 14, Sant’Agostino (L), Bertoletti. N.e. Gallizzioli, Calegari, Ascheri, Monti (L2), All. Esposito.

Novate Diavoli Rosa: Trabucchi 3, Mazzi 10, Venegoni 11, Mandotti 8, Rosina 13, Migliorin (K) 17, Piroli (L1), Scandella 2, Levis 1, Zaniboni 2. N.e. Panza, Munaro, Cabrera, Natale (L2). All. Cannone.

I numeri della gara: Ace Novate 7 Milano 10, Muri punto 11-6, Ricezione 48%-67%, Attacco 30%-25%.  

MILANO - Novate vince contro una bella squadra che non merita sicuramente l’attuale posizione, ma questa vittoria ha dovuto guadagnarsela perché Milano ha lottato col coltello fra i denti su ogni palla prima di cede l’onore delle armi alle Diavolesse che con questa vittoria mantengono il secondo posto in classifica a pari punti però con Bellusco (prima) e Cassano (terza) formazione che oltretutto dopo aver mandato ko Novate è riuscita anche a stendere sabato sera una big del calibro di Novara.  

L’avvio di gara vede Novate subito avanti 0-3 grazie anche al servizio di Rosina, le diavolesse tengono alta la concentrazione e il doppio ace di Mazzi vale il 10-13. Qualcosa però si inceppa e Milano pareggia 13, ma ancora Rosina dai 9 metri rilancia Novate avanti 14-18, ottima la difesa di Piroli che lancia Migliorin al 19-23 col set chiuso dalla doppietta di Mazzi in attacco.
Anche nel secondo Novate va subito avanti 0-3 con Mandotti e tiene sempre il muso avanti. La doppietta a Muro di Mazzi segna 6-12 e Migliorin le fa eco per il 16-19. Ancora Novate si ferma di colpo favorendo il recupero dell’avversario che pareggia a 19. Dai 9 metri però Mandotti lancia le Diavolesse verso la vittoria con la doppietta di Mazzi in attacco, il muro di Venegoni e il set chiuso dall’attacco di Rosina. Sembra fatta, ma Milano trova un’ottima reazione nel terzo che si combatte punto a punto fin dalle prime battute. L’equilibrio si rompe solo sul 14 pari quando Milano manda in tilt la difesa novatese (18-15, 21-17 e 24-20). La palla scotta, ma Novate non trema specialmente Venegoni che dai 9 metri lancia l’assalto favorendo gli attacchi di Trabucchi e Migliorin (24-24), ma Milano trova lo sprint finale.
Tutto da rifare e infatti nel quarto Milano vola subito avanti 10-6 e 16-10. Dai 9 metri Migliorin lancia l’assalto sfiorando il pareggio grazie anche alla neo entrata Levis e alle ottime difese di Piroli. Nuovo break di Milano 22-17, ma Novate reagisce grazie alla doppietta a muro di Zaniboni (entrata su Mandotti) che vale il 22-20. Finale di set da brividi gli scambi che valgono pareggio a 22 sono lunghissimi, poi l’ace di Trabucchi e il muro di Scandella e Zaniboni segnano il setball 22-24 con Rosina che chiude subito a muro.   

Enzo Cannone (allenatore Novate): “Partita indecifrabile, abbiamo giocato con il freno a mano tirato. I nostri momenti di cali di tensione hanno permesso ai nostri avversari di credere di potercela fare. L’unica consolazione è che nei momenti di grande difficoltà abbiamo giocato come dovremmo fare sempre. Dobbiamo lavorare molto sull’aspetto mentale durante la partita. La vittoria ottenuta con fatica ci porterà lavorare sulle nostre potenzialità”.

Beatrice Venegoni (centrale Novate): “Dopo la vittoria della scorsa settima abbiamo riacquistato coscienza delle nostre potenzialità, mettendole in campo stasera nei primi due set. Nel terzo un calo di tensione ha fatto sì che le avversarie avessero la meglio. Ma ci abbiamo creduto fino alla fine e abbiamo portato a casa i 3 punti. Avanti così"

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GIRONE F
BATTISTELLI BLU VOLLEY PESARO - CARLOFORTI AXORE.IT FERMO 3-0
(25-12 25-15 25-18)

PESARO - Partita perfetta quella disputata dalla Battistelli Blu Volley Pesaro nell'incontro casalingo contro la Carloforti Axore.it Fermo. Le ragazze dei coach Mattioni e Lorenzi non danno scampo alla formazione ospite disputando una gara magistrale. 

Primo set a senso unico, le Baltogirls sono apparse subito in grande spolvero e non permettono alle avversarie di creare nulla e non possono far altro che soccombere, 25-12.
Seconda frazione che ricalca le orme della prima, con la Battistelli che continua a martellare le avversarie incapaci di reagire alle bordate delle padroni di casa, 25-15.
Il terzo set vede un'iniziale risveglio da parte della Carloforti che riesce a portarsi in vantaggio di qualche punto, ma la reazione delle Baltogirls è veemente e costringe nuovamente le avversarie a capitolare 25-18.

Incamera tre punti importanti la Battistelli contro un'avversaria sulla carta ostica, ottima prova corale della squadra diretta ottimamente dalla palleggiatrice Ludovica Fabbo che ha smistato palloni a tutte le sue compagne di squadra in maniera precisa ed efficace. In grande spolvero anche le schiacciatrici Graziani, Romani e Longarini, magistrati le centrali Corna, Magi e Terenzi. Sempre presente e precisa nelle difese e ricezioni il libero Mazzarini. L'ottima prestazione di squadra è avvenuta anche grazie a Spadoni, Gramolini e Braia che, seppur non siano entrate in campo, hanno sostenuto le compagne assiduamente durante tutto l'arco dell'incontro.

 

Ora la Battistelli si gode il momentaneo primato in classifica in attesa dell'incontro della Lasersoft e si proietta già all'incontro di sabato prossimo che le vedrà far visita alla Sistema X Collemarino.

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S.GIORGIO PIACENTINO - Sette vittorie come le sette meraviglie del mondo antico. Il successo nella temuta trasferta modenese di Soliera regala il primato in classifica in solitaria, grazie al successo dell’Anderlini ad Alseno.

Sorride la settima giornata del girone d’andata nel campionato nazionale di B2, girone E, alla formazione piacentina, che faticando più del dovuto, trova tre punti importanti per il proseguimento della stagione; gli ingressi di Polletta, Cossali e Sangiorgi hanno dato la scossa alle giallobiancoblù per conquistare il successo. Rotto l’equilibrio iniziale la squadra di coach Capra prende qualche punto di vantaggio, Arfini 13-17. Il gap resta invariato sino al 21-24, Soliera ha un improvviso colpo di coda portandosu sul 25-24. Arfini annulla la prima palla set, le modenesi ne hanno un altra, Gilioli pareggia i conti, 26-26, la Pallavolo San Giorgio chiude 26-28.

Nel secondo parziale la Pallavolo San Giorgio prende il vantaggio nei primi punti e lo dilata con il passare degli scambi, 14-20 muro di Cossali, Marinucci in fast chiude e fa scattare i titoli di coda dle set, 18-23, chiuso 19-25. Nel terzo set parte meglio Soliera, 10-8, Polletta pareggia conti sul 12-12 poi il team piacentino allunga, 17-21 e chiude 20-25.

“E’ stata una partita difficile più di quanto dica il risultato – spiega il direttore sportivo Massimo Gregori -. La rosa lunga che abbiamo a disposizione ha fatto la differenza, contribuendo alla vittoria e migliorando il rendimento del gioco. Siamo primi in classifica da soli e tutti ci affronteranno con il coltello tra in denti a partire dalla prossima partita di sabato contro Mirandola”.

Nel prossimo turno la Sangio ritorna a giocare tra le mura amiche del palazzetto dello sport di Viale Repubblica ed affronterà l’ostica Stadium Mirandola, l’eterna rivale del passato, che nell’ultima giornata di campionato ha conquistato la prima vittoria a spese del Galaxy Volley.

 

Redazione Volleyball.it

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