TOKYO - Chiudendo la serie di finale con un secco 3-0 e portando il punteggio complessivo sul 2-0, i Suntory Sunbirds Osaka si sono laureati campioni della prima edizione del Campionato Maschile Daido Life SV.League 2024-25.
La vittoria è arrivata nella splendida cornice della LaLa Arena Tokyo-Bay, dove i Sunbirds hanno battuto i JTEKT Stings Aichi con i parziali di 29-27, 25-16, 25-22, dimostrando una netta superiorità dopo la lunga e tirata battaglia della gara di sabato, durata oltre tre ore e mezza.
Ran Takahashi, vera stella di questa stagione, è stato premiato come MVP (foto) del campionato. Il suo contributo è stato decisivo fin dall’inizio del match: ha firmato l’attacco che ha chiuso il primo set ai vantaggi dopo tre set point annullati agli avversari e ha saputo mantenere costante pressione in attacco per tutta la partita. Il suo carisma ha dato ritmo e fiducia alla squadra, come sottolineato anche dallo stesso allenatore dei Suntory, il francese Olivier Lecat: “Ran è un talento, ma ciò che conta davvero è il gruppo. La nostra forza è stata la capacità di restare uniti con un obiettivo comune”.
Nel secondo set i Sunbirds hanno preso subito il largo, con un parziale iniziale di 8-1 che ha tramortito gli Stings. Muserskiy ha dominato a rete e il servizio dei Suntory ha messo in grande difficoltà la ricezione avversaria. Nonostante il tentativo di reazione con l’ingresso di Iwamoto e le accelerazioni centrali, gli errori di Fujiwara e Rao hanno chiuso velocemente il set.
Il terzo set ha visto una reazione d’orgoglio da parte dei JTEKT Stings, guidati da DeFalco e Lucarelli. Gli uomini di coach Gogol sono riusciti a mettere la testa avanti (19-18), ma ancora una volta Takahashi, Onodera e soprattutto Muserskiy hanno ribaltato il punteggio con attacchi e un ace pesantissimo. L’ultimo punto è stato firmato proprio dal russo Muserskiy, che ha spento le residue speranze degli avversari.
Al termine della gara, Ran Takahashi ha dichiarato: “È una gioia incredibile vincere davanti al nostro pubblico. Gli Stings hanno giocato benissimo, ma noi abbiamo messo in campo tutto il cuore. Questa vittoria è per tutta la famiglia Suntory. È la prova del nostro lavoro continuo, abbiamo centrato la forma migliore nel momento giusto”. Emozionato anche Muserskiy: “In finale non puoi essere stanco, hai dentro un fuoco che ti spinge. La chiave è la mentalità vincente e la connessione tra noi giocatori”.
Da segnalare anche le parole dell’allenatore dei Suntory, Olivier Lecat, che ha evidenziato come “l’85% della prestazione è approccio mentale: resilienza, gestione delle emozioni. In Giappone ho imparato tanto, è una cultura completamente diversa, ma la sfida è entusiasmante”.
I Suntory Sunbirds, con questo titolo, entrano nella storia come i primi campioni della SV.League, e lo fanno con una squadra costruita su talento, compattezza e visione. Per i JTEKT Stings resta la delusione, ma anche l’orgoglio per una stagione intensa. “Abbiamo lottato fino alla fine”, ha detto Ricardo Lucarelli, “contro una squadra fortissima come i Suntory. Siamo andati vicini alla vittoria sabato, oggi abbiamo avuto le nostre occasioni, ma loro hanno esperienza, fiducia e un’identità forte”.
Il primo scudetto della nuova era giapponese porta il nome dei Sunbirds e, soprattutto, la firma indelebile di Ran Takahashi.











