A1 femminile | 14 marzo 2026, 00:55

Playoff Serie A1 Tigotà: Si infiamma la sfida tricolore. Via alle Semifinali Scudetto

Redazione Volleyball.it

Sabato si apre a Firenze dove Scandicci sfida Milano; Domenica l'Imoco affronta Novara. De Gennaro premiata con il Pallavolista dell'Anno

Semifinali per "bomber" Tolok, Haak, Egonu e Antropova

Semifinali per "bomber" Tolok, Haak, Egonu e Antropova

MODENA - La corsa al tricolore entra nella sua fase più densa: Conegliano, Novara, Scandicci e Milano, tutte capaci di chiudere i Quarti in due gare, si preparano alle Semifinali dei Playoff Scudetto, serie al meglio delle cinque con il fattore campo in Gara 1, Gara 3 ed eventuale Gara 5 a favore della squadra meglio classificata in Regular Season. Dopo il primo weekend del 14-15 marzo, la serie proseguirà nel fine settimana del 21-22 marzo e nell’infrasettimanale del 24-25 marzo, con eventuali Gara 4 tra il 28 e il 29 e l’eventuale Gara 5 nel weekend pasquale del 4-5 aprile.

Per il quarto anno consecutivo, le semifinali ripropongono le stesse coppie. 

Gara 1 di semifinali Playoff A1 Tigotà

Sabato 14 marzo 2026
ore 20.30 Savino Del Bene Scandicci - Numia Vero Volley Milano
Arbitri: Luciani Ubaldo, Lot Dominga (Merli Maurizio)

Domenica 15 marzo 2026
ore 17.15 Prosecco Doc A.Carraro Imoco Conegliano - Igor Gorgonzola Novara
Arbitri: Verrascina Antonella, Puecher Andrea (Pernpruner Marco)
 

Da una parte Conegliano-Novara, con le campionesse in carica che hanno superato Busto Arsizio e l’Igor reduce dal derby vinto contro Chieri. 

Nei precedenti di semifinale ha sempre avuto la meglio Conegliano. La sfida promette anche un confronto diretto tra le migliori realizzatrici di questi playoff: Tolok è a quota 62 punti nelle due gare dei quarti, Haak a 52, entrambe oltre il 60% di positività. Santarelli, però, inquadra subito la serie per quello che è: “Siamo ai play-off, il ritmo è serratissimo e inizia una nuova serie. Con Novara ci conosciamo abbastanza bene, ma ora giochiamo al meglio delle 5, con partite ravvicinate”. L’allenatore di Conegliano richiama anche il tema delle energie, con l’impegno europeo in mezzo, e alza il livello della sfida: “L’Igor ha tante alternative al centro e attaccanti forti con la palla alta, possono mettere in difficoltà chiunque. Per conquistarci la finale dobbiamo compiere qualcosa di bellissimo, sarà una battaglia sportiva straordinaria”. Sul fronte opposto, Alsmeier sceglie un approccio insieme emotivo e tecnico: “Voglio godermi queste partite, per l’importanza della posta in palio e per il valore delle nostre avversarie. Stiamo lavorando con l’obiettivo di provare a vincere: dovremo gestire i nostri attacchi in maniera intelligente e fare un buon lavoro nella correlazione muro-difesa”.

Dall’altra parte del tabellone, Scandicci-Milano apre le semifinali con un confronto che ormai è diventato un classico recente: nelle ultime tre edizioni Milano è passata due volte, Scandicci una. In stagione, entrambe hanno vinto in casa 3-0. L’attenzione si sposta anche sui numeri delle opposte: Antropova arriva alle semifinali dopo aver guidato le statistiche di Regular Season con 66 muri e 50 ace, Egonu ha chiuso da top scorer con 564 punti; nei quarti, entrambe hanno prodotto 43 punti complessivi in due partite. Sul tema dei servizi vincenti, la serie ha un’ulteriore chiave: Antropova è a due ace dal record storico di 65 nei playoff (Aguero e Piccinini), Egonu segue a quota 61.

Gaspari (nella foto con Lavarini), però, fotografa subito le difficoltà del compito e indica dove si giocherà la serie: “Affronteremo una squadra in grandissima forma. Dobbiamo essere pronti a un’altra partita di sacrificio: contro Milano dobbiamo fare un passo in più, rubare una palla in più a Egonu, essere ordinate nel muro-difesa contro gli esterni”. L’allenatore di Scandicci aggiunge anche un dettaglio tecnico che pesa: “Hanno due centrali a muro che, se non si sceglie bene il colpo d’attacco, la palla torna, e torna forte”

Milano risponde con Fersino, che sottolinea quanto cambierà il contesto rispetto all’ultima di Regular Season e quanto conterà l’approccio: “Mi aspetto una gara combattuta e un alto livello di pallavolo. Sarà una gara totalmente diversa rispetto all’ultima di Regular Season. Dovremo scendere in campo con lo stesso approccio, cercando di riproporre la pallavolo vista nei primi due set. Sarà una lunga serie e vogliamo iniziare nel miglior modo possibile vincendo Gara 1”. E, anche qui, il punto torna sul sistema muro-difesa: “Sarà fondamentale toccare più palloni possibili per poi contrattaccare”.