45esima Assemblea Nazionale Fipav: Concluse le operazioni di voto. Le parole di Cattaneo, Manfredi e Malagò

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Presidenti: Manfredi e Cattaneo

ROMA – Si sono concluse le operazioni di voto della 45esima Assemblea Nazionale elettiva Fipav, unitamente alla 5a Assemblea Nazionale ordinaria elettiva atleti e alla 5a Assemblea Nazionale ordinaria elettiva tecnici. Al termine della verifica poteri questi i dati ufficiali: 1169 delegati, presenti il 74,9% degli aventi diritti al voto, 2963 le società rappresentate.       

Nella giornata di ieri  tutto è andato per il meglio e l’avanzato sistema di video conferenza, allestito dalla macchina organizzativa federale, ha permesso alle 18 sedi regionali di interagire con la sede centrale della Sala delle Armi del Foro Italico. Le operazioni di voto si sono svolte regolarmente e le 18 sedi hanno consegnato le urne sigillate ai corrieri che le trasporteranno a Roma: lo scrutinio, infatti, si terrà mercoledì il 10 marzo sempre alla Sala delle Armi del Foro Italico.
Ieri ad aprire i lavori della 45esima Assemblea Nazionale elettiva Fipav è stato il presidente uscente Pietro Bruno Cattaneo che, dopo aver nominato il presidente dell’Assemblea Avv. Giancarlo Guarino, ha esposto il bilancio del quadriennio 2017-2020: “Dopo molti mesi ci troviamo ancora in un momento di difficoltà dovuto alla pandemia che purtroppo ha contraddistinto l’ultimo anno del mio mandato. Ci sono state grandi difficoltà, tante richieste d’aiuto e momenti davvero complicati. La Stella Polare del Consiglio Federale è sempre stata quella di tutelare la salute di tutte le componenti del nostro mondo.          
Con un investimento reale di 5 milioni di euro abbiamo adottato tante misure in favore delle società, degli atleti e dei tecnici. Con orgoglio voglio poi ricordare il Mondiale 2018, chiuso a livello organizzativo dalle splendide finali di Torino: un successo organizzativo riconosciuto da tutti.
Sono poi arrivate le Qualificazioni Olimpiche di Bari e Catania con le nazionali seniores, così come quella ottenuta nel beach volley di Lupo-Nicolai e il primo storico pass per le Paralimpiadi con la nazionale femminile di Sitting Volley.         
In totale sono arrivate in questo quadriennio 50 medaglie, di cui ben 18 d’Oro. è tornato, inoltre, a far parte del nostro mondo Julio Velasco che con grande piacere e passione sta ricoprendo il ruolo di direttore tecnico giovanile maschile, e il suo lavoro sta dando ottimi frutti. Se tutto questo è stato possibile, lo è stato grazie allo straordinario consiglio federale con il quale ho avuto il piacere di lavorare. Siamo sempre andati avanti secondo una direttrice chiara. Quattro anni fa a Rimini promisi di svolgere il mio incarico nel migliore dei modi e questo ho fatto. Rimarrò sempre un amico della pallavolo e spero in futuro di poter essere ancora utile a questo sport, che rappresenta una parte importante della mia vita”.   

È seguito poi l’intervento del candidato presidente Giuseppe Manfredi: “La mia vita da dirigente è sempre stata in prima linea in periferia e questa candidatura non cambierà le cose. Ringrazio Bruno (Cattaneo n.d.r) perché con il suo mandato ha segnato una svolta rispetto al passato. Negli ultimi quattro anni la Fipav ha fatto qualcosa di più verso le società di base.  Questo è un momento difficile, a causa della pandemia, ma sono convinto che i tesserati mancanti sono in stand-by. La logica perdita è dovuta alla mancanza di attività, però grazie ai 5 milioni stanziati, le società hanno dimostrato una grande voglia di riaffilarsi. Per recuperare dovremo nei prossimi mesi lanciare un’azione aggressiva, cercando nuovi tesserati.  Ovviamente continueremo ad aiutare le società e il territorio, anche perché il bilancio della Fipav è sano e tanti ce lo invidiano. Anche prima del Covid-19 avevamo stanziato dei contributi a sostegno delle piccole società. Nel prossimo quadriennio continueremo a lavorare per il futuro della Federazione, incentrando il progetto sulla società sportiva, che secondo me rappresenta la cellula del nostro movimento.  Fondamentale sarà la figura del dirigente, dovremo formare persone preparate che abbiano tutte le capacità per portare avanti l’attività. Vorremo poi creare un’accademia dei tecnici, perché il loro ruolo sarà importantissimo nel motivare i ragazzi a riprendere la pratica agonistica.  Un altro problema sul quale la Federazione dovrà intervenire è quello degli impianti, dovremo essere d’aiuto alle nostre società per avere strutture adeguate. Sono convinto che la mia sia una squadra di valore e l’obiettivo è quello di continuare sulla strada intrapresa quattro anni fa”.       

Sul palco ha portato il suo saluto del Coni Giovanni Malagò: “Sono molto felice di essere qui, ho voluto essere il più possibile presente alle assemblee federali per far sentire la mia vicinanza. Mi sento sempre a casa quando partecipo a eventi legati alla pallavolo. Ricordo, infatti, sempre con orgoglio l’Europeo 2005, concluso con il successo della nazionale italiana maschile. Conosco da vicino il mondo della pallavolo e secondo me chiunque sia presidente del Coni penso non possa non rendere merito alla grande storia della Fipav. Il Comitato Olimpico e la Federazione Italiana Pallavolo da sempre hanno un forte legame. Voglio ringraziare Bruno Cattaneo per l’importante lavoro svolto nell’ultimo quadriennio e allo stesso tempo mando una grande abbraccio a Giuseppe Manfredi: la sua è una storia dirigenziale bellissima che rispecchia quella della pallavolo. Nei risultati della Federazione un ruolo importante lo riveste sicuramente anche il segretario generale Alberto Rabiti, dirigente che gode della fiducia e dell’apprezzamento del Coni. Faccio davvero tanti complimenti alla Fipav perché ha allestito un sistema d’organizzazione dell’Assemblea davvero impeccabile, permettendo a tutte le sedi regionali di essere collegate”.   

Gli altri candidati a prendere la parola sono stati: Giuseppina Cenedese, Silvia Strigazzi, Alessia Lanzini, Giorgio De Togni, Chiara Di Iulio e Massimo Dalfovo.       

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