Sorokaite, 31 punti contro Casalmaggiore – foto Rovellini
Muro Leggeri – Sorokaite vs Tirozzi – foto Rovellini
CASALMAGGIORE – PIACENZA 1-3 (21-25, 25-23, 15-25, 19-25) – Il tabellino

CREMONA – L’anticipo vede il successo di Piacenza, che espugna in quattro set il PalaRadi di Cremona. La squadra di Gaspari, in difficoltà solo nel secondo set – vinto dalle padrone di casa – trova in Indre Sorokaite la mattatrice della serata, con i suoi 31 punti, impreziositi da 7 ace. Il successo odierno proietta Piacenza al quarto posto solitario della classifica, in attesa dei match della domenica. Mantiene la terza piazza, invece, Casalmaggiore, che non riesce nell’intento di scardinare Modena dal secondo posto.

LA PARTITA – Sorokaite esordisce al servizio con un errore, ma Di Iulio annulla subito il vantaggio per Casalmaggiore. Wilson, con un colpo a metà tra precisione e potenza, porta Piacenza avanti, Stevanovic le risponde, capitan Tirozzi mette a terra l’ace del 4-3. Si combatte molto in questo avvio di set: il primo mini break è per Casalmaggiore che si porta sul +2 (7-5). Di Iulio con un pallonetto d’astuzia mantiene Piacenza a un solo punto (9-8), l’ace di Leggeri vale il 9 pari. Van Hecke, millimetrica sulla linea di fondo, regala il punto numero 11 a Piacenza, l’errore di Stevanovic manda le squadre al time out tecnico con le ospiti avanti. Bianchini a muro per il +1 casalasco (15-14), Leggeri mette ordine al centro con il punto del 16-17. Si continua con equilibro e con continui capovolgimenti di fronte. Piacenza trova il guizzo vincente sul finire del parziale: Wilson mette giù il punto numero 22 che apre le porte al successo nel set. L’imprecisione finale di Casalmaggiore manda le squadre alla sospensione col punteggio finale di 21-25. 

Leggeri e compagne riprendono la propria corsa anche nel secondo set (0-2). Casalmaggiore è brava a mantenere la concentrazione, Gennari è viva su ogni pallone (5-6), Wilson non è da meno con il punto dell’8-9 . Al termine di un lungo scambio, Sorokaite manda out l’attacco per il pareggio di Casalmaggiore (11-11). Van Hecke costringe out il muro casalasco (13-14), Gennari impatta nuovamente. La fast di Ortolani riporta il vantaggio a Casalmaggiore (15-14). Di Iulio supera di prepotenza il muro per il 18 pari, l’ace di Ortolani costringe Gaspari al time out sul 20-18. L’attacco-in di Sorokaite mantiene vivo il parziale (21-20), Ortolani cerca la fuga, ma è ancora l’italo-lituana a siglare la parità (22-22). Van Hecke implacabile riporta avanti Piacenza (22-23) e questa volta Mazzanti a chiamare time out. Al rientro Gennari scalda il pubblico del PalaRadi con la stoccata del 24-23, prima di chiudere il punto che vale l’1-1.

Partenza lampo delle piacentine nel terzo set (0-4). E’ Gibbemeyer a scuotere Casalmaggiore (1-4), ma le ospiti riescono comunque a mantenere un discreto vantaggio (6-10). Tirozzi segna il punto numero 7 per le rosa, proprio quando Leggeri è costretta a lasciare il campo a Borgogno per infortunio. Sorokaite riprende a macinare punti (7-11) e allunga per il massimo vantaggio Piacenza (+7). Bianchini tenta di rompere il ritmo delle avversarie, Gennari la segue con il punto numero 10 casalasco, ma il gap resta importante (10-17). Il vantaggio di Piacenza porta la firma anche della neo entrata Kozuch (11-19), Le padrone di casa tentano una reazione ancora con Gibbemeyer, ma Piacenza chiude sicura per il 15-25 finale. 

La statunitense prende il largo a inizio quarto set (4-1), Van Hecke manda out il servizio del 5-3, ma Sorokaite riporta il distacco a -1. Casalmaggiore allunga sul 9-7, ma il turno al servizio di Sorokaite fa da spartiacque a questo inizio di set. Tre ace della numero 1 mandano le ospiti al time out tecnico sul +3 (9-12) e, al ritorno in campo, sul 9-14. Il vantaggio conquistato dalle detentrici dello scudetto è di sicurezza, tanto che i tentativi di rientro di Tirozzi e Gibbemeyer vengono ben gestiti da Kozuch e Sorokaite (14-19). Di Iulio porta il traguardo del set a -5 per la sua squadra (15-20), l’immensa Sorokaite sbaraglia la concorrenza per il 17-23. L’attacco out di Serena Ortolani fa scendere il sipario sulla gara, vinta a pieni punti dalle emiliane.