A1 F.: Bergamo continua a crescere. Il derby è di Cuneo. Vincono anche Firenze e Filottrano

Il big match è di Scandicci, Igor ko nonostante i 44 punti di Egonu. Savino Del Bene a un punto dalla vetta. Zanetti al quinto sulla Pomì, Bisonte e Lardini in tre set. Chieri si arrende nel derby. Giovedì Saugella-UYBA su Rai Sport + HD

Cuneo allontana la zona rossa vincendo il derby con Chieri
Cuneo allontana la zona rossa vincendo il derby con Chieri

MODENA – Va alla Savino Del Bene Scandicci il match clou della 15. giornata di Serie A1 Femminile. Le ragazze di Carlo Parisi si impongono per 3-2 sul campo della Igor Gorgonzola Novara capolista e, pur non riuscendo nel sorpasso (le azzurre conservano un punto di vantaggio), ora sono titolari del migliore record del Campionato con 12 vittorie e sole 2 sconfitte.

Al tie-break vince anche la Zanetti Bergamo, che quasi subisce la rimonta della Pomì Casalmaggiore ma chiude 15-9 al quinto e rafforza l’ottavo posto. Appena più su Il Bisonte Firenze, che conferma l’ottimo momento di forma superando al Nelson Mandela Forum la Banca Valsabbina Brescia per 3-0. Successo in tre set anche per la Lardini Filottrano sul Club Italia Crai, che permette alle marchigiane di allontanarsi sensibilmente dal penultimo posto. Occupato dalla Reale Mutua Fenera Chieri, sconfitta nel derby dalla Bosca S.Bernardo Cuneo, che dunque prosegue nel proprio straordinario campionato.

Giovedì sera, in diretta su Rai Sport, il posticipo tra Saugella Team Monza e Unet E-Work Busto Arsizio.

I tabellini Risultati e Classifica

 

LE PARTITE

ZANETTI BERGAMO – POMI’ CASALMAGGIORE 3-2 (25-20 25-22 21-25 17-25 15-9)
La Zanetti riempie di emozioni la serata che ha portato Bergamo al Pala Agnelli per la quindicesima giornata di Campionato. Avanti con un doppio vantaggio, rimontata e portata al tie break dalla Pomì Casalmaggiore, si è rialzata e ha strappato la vittoria.

SESTETTI – Un sestetto di partenza inedito quello della Zanetti, con Carraro a dirigere Smarzek, Olivotto, Courtney, Tapp e Mingardi. Casalmaggiore inizia il match con Bosetti, Arrighetti, Carcaces, Kakolewska, Pincerato e Rahimova.

Giulia Carraro, palleggiatrice Zanetti: “Si poteva portare a casa la vittoria prima. Nel terzo e quarto set ci siamo perse, però nel tie break ci siamo dette che bisognava prenderla, abbiamo spinto e abbiamo chiuso bene una bella partita. Ammetto che all’inizio ero molto agitata, perché a Busto sono entrata in corsa, partire dall’inizio era una bella responsabilità. Ora Novara, fra tre giorni: sappiamo che è una squadra molto forte ma ultimamente ha avuto qualche difficoltà, noi arriveremo sicuramente cariche dopo due vittorie importanti”.

IL BISONTE FIRENZE – BANCA VALSABBINA MILLENIUM BRESCIA 3-0 (25-23 25-21 27-25)
Il Bisonte Firenze conferma il suo ottimo momento di forma e travolge anche Brescia, centrando la sua terza vittoria consecutiva in campionato e vendicando anche il ko dell’andata contro la Banca Valsabbina. Il 3-0 finale non dice di quanto sia stata combattuta la partita, anche se le bisontine sono più o meno sempre state avanti nel punteggio: la squadra nel suo intero ha ribadito il crescente livello del gioco corale, mentre a livello individuale una menzione particolare va alle tre centrali, cercate tantissimo da Dijkema, con Popovic che ha chiuso da MVP con 15 punti e un clamoroso 81% in attacco, Alberti che ne ha messi 11 col 52% e Candi che è entrata nel finale di terzo set realizzando due punti decisivi.

SESTETTI – Giovanni Caprara parte con Dijkema in regia, Lippmann opposto, Daalderop e Sorokaite in banda, Alberti e Popović al centro e Parrocchiale libero, mentre Mazzola risponde con Di Iulio in palleggio, Nicoletti opposto, Villani e Pietersen schiacciatrici laterali, Veglia e Washington al centro e Parlangeli libero.

HANNO DETTO
Gianni Caprara, coach Il Bisonte: “Credo che la squadra sia in grande crescita, ha confermato anche stasera di essere in trend positivo. Abbiamo lavorato molto bene in fase di muro difesa, lasciando l’attacco di Brescia sotto il 30% in ogni set, quindi abbiamo fatto davvero un ottimo lavoro su questi fondamentali. Dobbiamo continuare a lavorare duro come ora perché il campionato ha un livello altissimo e in ogni partita ci sono sorprese, quindi dobbiamo continuare a spingere per entrare nei playoff. Abbiamo cambiato marcia dalla partita con il Club Italia: sono sei gare che giochiamo molto bene e teniamo ritmi alti, e fra l’altro non era semplice dopo il riposo di sei giorni che ho concesso alle ragazze, sono state molto brave soprattutto a livello mentale a farsi trovare pronte. Devo fare i complimenti a Brescia perché è la squadra che difende meglio del campionato e contrattacca, questo vuol dire che stasera abbiamo fatto un ottimo lavoro”.

BOSCA SAN BERNARDO CUNEO – REALE MUTUA FENERA CHIERI 3-1 (25-22 22-25 25-1525-20)
Non si ferma la corsa della Bosca S.Bernardo Cuneo, che dopo aver chiuso nel migliore dei modi il 2018 grazie alle ottime prestazioni contro Novara e Club Italia, apre l’anno nuovo con un successo tanto prezioso quanto importante contro la Reale Mutua Fenera Chieri. Un 3-1 che consente così alle biancorosse di salire a quota 18 punti in classifica e di centrare la terza vittoria consecutiva, mai successo prima in questa stagione. La tribuna stampa del Pala UBI Banca incorona MVP dell’incontro Wilma Salas.

SESTETTI La Bosca S.Bernardo Cuneo di coach Pistola scende in campo con Bosio in regia, Van Hecke opposto, Menghi e Zambelli al centro della rete, Cruz e Salas schiacciatrici, Ruzzini libero. Dalla parte opposta della rete, coach Secchi schiera De Lellis in diagonale con De La Caridad Silva, Middleborn e Akrari centrali, Perinelli e Alyeva in banda, Bresciani a presidiare la seconda linea.

HANNO DETTO
Andrea Pistola, coach della Bosca S.Bernardo Cuneo: “Sapevamo che non sarebbe stato Chieri è una squadra che al di là della classifica ha giocatrici importanti e veniva da diverse partite molto tirate e combattute. Non siamo stati bravissimi in fase di break nei primi due set, mentre nel terzo e nel quarto abbiamo preso le misure alle loro attaccanti e siamo cresciuti molto nella fase muro-difesa. Il collettivo ha lavorato bene e sono contento per i tre punti, che ci danno un buon distacco dalla zona ‘rossa’ della classifica e ci fanno lavorare con serenità. La squadra ora riesce ad adattarsi al meglio all’avversario e ha capito bene il sistema di lavoro e la preparazione alle partite, siamo contenti perché stiamo crescendo. Ora dobbiamo pensare alla partita di domenica contro Busto, perché nonostante sia un campo molto difficile non vogliamo lasciare nulla di intentato”.
Luca Secchi, coach della Reale Mutua Fenera Chieri: “C’è stato un momento in cui abbiamo spinto veramente troppo poco al servizio e Cuneo si è potuta permettere, specialmente in alcune rotazioni, di fare cambio palla con estrema facilità. Anche a livello offensivo siamo stati meno incisivi rispetto al solito e in questo vanno dati meriti a Cuneo per alcune difese. Credo che la fase break nel complesso abbia fatto la differenza, in negativo per noi, come il numero dei muri vincenti”.

LARDINI FILOTTRANO – CLUB ITALIA CRAI 3-0 (25-23 25-20 25-21)
La Lardini si conferma bella di notte al PalaBaldinelli e supera il Club Italia Crai con il massimo scarto, primo 3-0 nell’ancor breve storia in serie A1 del club filottranese. Un successo prezioso e rilevante, non solo per la classifica, fortemente cercato e voluto dalla squadra di coach Filippo Schiavo, centrato con grande lucidità in tutti i finali di set.

HANNO DETTO
Massimo Bellano, coach Club Italia Crai: “Il merito del risultato va alle nostre avversarie che hanno fatto una gran bella partita, soprattutto in difesa, con qualche buona soluzione in contrattacco. Noi abbiamo commesso qualche ingenuità di troppo in apertura di set, soprattutto all’inizio del secondo abbiamo regalato 5 punti alle nostre avversarie. Sono errori che pesano poi sull’andamento della partita e che difficilmente si recuperano. Poi questo continuare a perdere comincia a pesare alla squadra ed è ora di invertire la rotta”.

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