A1 F.: Botta e risposta Chieri – Casalmaggiore… “Chi la fa l’aspetti!”

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MODENA – Evidentemente alla VBC Casalmaggiore il forfeit forzato di un anno fa negli Ottavi dei play off (causa Covid19) non era andato del tutto giù. A vantaggio della Reale Mutua Fenera Chieri che passò il primo turno senza giocare.

Cosa fosse stato chiesto/promesso dalla Lega Pallavolo per quel bonario “ritiro” delle “Rosa” che permise così di far partire la fase post regular season non è dato saperlo. Ma alla vigilia della Coppa Italia della scorsa settimana sono scoppiati nuovi malumori.

Solo ora, consultando i siti di Chieri e Casalmaggiore, ci accorgiamo come alla viglia della F4 di Coppa Italia, quella di Roma, quella per la quale lo #Sceriffodeldopingamministrativo Mauro Fabris ha blindato la data dell’appuntamento che ha portato così ad una doppia eliminazione a tavolino di Pinerolo e Chieri e il rinvio della finale di A2 per le positività al covid19  solo per il “trofeo” di una foto con il Presidente della Repubblica Mattarella, siano volate amarezze tra i club.

Chieri, che con più di 3 positività ha salutato Roma senza giocare, in un post internet si poneva una domanda: “Ci chiediamo però se risponda al principio di equità sportiva la decisione di portare avanti ad ogni costo un “evento” che ha visto l’annullamento della metà delle gare previste”.
Il giorno dopo, e campeggia ancora sul sito ufficiale della VBC, una replica amara di Casalmaggiore: “Chi la fa l’aspetti! Un anno fa erano i fenomeni che chiedevano agli altri di ritirarsi per ‘sportività’ e per ‘non rovinare il loro curriculum sportivo (!?!?)’, ora si domandano ‘se risponda al principio di equità sportiva la decisione di portare avanti ad ogni costo un evento'”
E’ l’armonia tra club ai tempi dello Sceriffo…

 

 

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