A1 F.: Brescia capitalizza il turnover di Novara e vince 3-2

Le Leonesse colgono una vittoria di prestigio sull'Igor campione d'inverno. Brescia vola 2-0, Novara impatta, ma non bastano gli inserimenti in corsa di Egonu, Bartsch e Veljković, la Banca Valsabbina vince il tie-break e fa esplodere gli oltre 3000 del PalaGeorge

Brescia esulta per lo sgambetto alla capolista Novara
Brescia esulta per lo sgambetto alla capolista Novara

BANCA VALSABBINA MILLENIUM BRESCIA – IGOR GORGONZOLA NOVARA 3-2 (25-20 25-19 20-25 18-25 15-13)
BANCA VALSABBINA MILLENIUM BRESCIA: Pietersen 16, Washington 12, Di Iulio 1, Villani 10, Veglia 13, Nicoletti 22, Parlangeli (L), Miniuk 2, Norgini 1, Manig, Bartesaghi, Biava. All. Mazzola.
IGOR GORGONZOLA NOVARA: Nizetich 10, Stufi, Carlini 3, Plak 14, Chirichella 14, Bici 5, Sansonna (L), Egonu 18, Bartsch 15, Veljkovic 7, Zannoni, Piccinini. Non entrate: Camera. All. Barbolini.
ARBITRI: Saltalippi, Bellini.
NOTE – Spettatori: 3500, Durata set: 29′, 30′, 29′, 30′ , 22′ ; Tot: 140′.

MONTICHIARI – Entusiasmo alle stelle in casa Banca Valsabbina, che nella calza dell’Epifania trova uno storico successo contro l’Igor Novara vice campione d’Italia e attualmente capolista. Le “Leonesse” di coach Mazzola ritornano quindi al successo guadagnando due punti pesantissimi in chiave salvezza, al termine di una battaglia durata oltre dure ore e mezza.
 
Dopo l’Imoco, Brescia conquista un’altra vittoria eccellente davanti ai suoi oltre 3.000 tifosi. Anna Nicoletti è best scorer con 22 punti, ottima Pietersen con 16 sigilli, capitan Veglia mette a segno altri 5 muri, Washington alte percentuali, Villani molto bene in seconda linea. Sul fronte Igor il miglior attaccante è stata Paola Egonu con 18 palloni messi a terra. Mvp del match è stata nominata Isabella Di Iulio, alzatrice della Banca Valsabbina, che ha mandato in doppia cifra tutti e 5 i suoi attaccanti. 

SESTETTI – Nel 6+1 Mazzola schiera Di Iulio opposta a Nicoletti, Pietersen e Villani in posto 4, capitan Veglia e Washington centrali, Parlangeli libero. Coach Barbolini risponde con Carlini e Bici a formare la diagonale, Nizetich e Plak schiacciatrici, centrali Chirichella e Stufi, Sansonna in seconda linea.

LA PARTITA – Plak apre le marcature nel primo set. Risponde Nicoletti per l’1-1. L’Igor prova un mini allungo con Bici (1-3), da posto 4 Nizetich trasforma la palla del 2-5, Pietersen oltrepassa il muro di Novara (3-5) ed un muro di Veglia su Chirichella regala il pareggio alla Banca Valsabbina (5-5). Nello scambio successivo di Nicoletti regala il vantaggio alla squadra di casa (6-5), vantaggio che dura il tempo di uno scambio. Chirichella pareggia i conti e Nizetich capovolge il punteggio (6-7). Due attacchi al centro di Veglia e Washington siglano l’8-8. Nicoletti realizza l’10-8, Barbolini quindi ferma il tempo ma è Brescia a tenere in pugno il set grazie a Pietersen e Nicoletti (14-8). Un attacco out di Novara (confermato dal video check) permette alla Banca Valsabbina di portarsi sul 16-10. L’Igor prova ad accorciare ma Washington riporta a cinque le lunghezze di vantaggio delle bianconere con un terzo tempo stellare. Pietersen in pipe sigla il ventesimo punto bresciano. Barbolini prova a pescare dalla sua panchina e inserisce Piccinini al posto di Plak, quindi Mazzola chiama time out. Capitan Veglia mette a terra la palla del 21-16, Brescia inserisce Manig al servizio per Villani mentre Novara cambia Stufi con Veljković. La Banca Valsabbina procede a vele spiegate e l’Igor prova un ultimo colpo di coda (23-19), infine Pietersen consegna il parziale alla Banca Valsabbina.

Nel secondo set Mazzola conferma il 6+1 e Barbolini rimette in campo Stufi e Plak. Primi scambi equilibrati (3-3), Villani in mani out realizza il 4-3. Novara sostituisce Bici con Egonu, applaudita all’ingresso in campo. Brescia non si spaventa: Villani realizza il 6-4, Nicoletti chirurgica dalla linea di servizio fa segnare l’8-5, Novara accorcia con Nizetich. L’argentina trova lo spazio per mettere a segno l’8-6, Plak riporta a meno uno Novara (9-8) ed Egonu pareggia i conti (9-9) e Plak fa segnare il primo vantaggio l’Igor (9-10). Dalla seconda linea Nicoletti trova il varco per realizzare l’11-11. Sotto rete Veglia è lesta a rubare il tempo a Carlini (13-12), segue un ace di Villani per il 14-12. L’Igor chiama tempo per riordinare le idee ma non è efficace perché le lombarde continuano a macinare gioco e applausi. Barbolini sostituisce Plak con Piccinini e poi cambia Stufi con Veljković ma è Brescia condurre nel punteggio (Nicoletti, 18-15). L’Igor infila un mini-break, costringendo Mazzola a fermare il tempo; Pietersen e Washington con precisione realizzano il 20-17 per Brescia, che resta concentrata (23-18), l’Igor prova ad accorciare ma Di Iulio al servizio regala il 24-19 ed un muro del capitano consegna il parziale alla Banca Valsabbina.

In vantaggio per due set a zero e trascinata dalla carica del PalaGeorge, la Banca Valsabbina parte con il piede giusto anche nel terzo set (5-3). L’Igor nel sestetto conferma Egonu opposta, Veljković al centro ed inserisce Bartsch per Nizetich, mentre resta immutata la formazione bresciana. Veglia innescata da Di Iulio realizza il 7-7, gli scambi sono equilibrati (10-10); l’Igor prova la fuga (11-14), Di Iulio ferma il break ma Stufi (entrata per Veljković) blocca Villani (12-16). Il parziale è in mano alla formazione ospite, Villani non ci sta e fa suo lo scambio del 14-17. Brescia alza il muro (Bartesaghi per Di Iulio) e Novara cambia posto 2 (Bici per Egonu) ma Bartsch riporta a cinque il gap tra lombarde e piemontesi. La Banca Valsabbina ferma il tempo, Villani in pallonetto accorcia e nello scambio successivo entra al suo posto Norgini al servizio: la giocatrice perugina realizza l’ace del 17-21, Barbolini ferma il gioco. Un muro di Novara su Pietersen da il 17-23, Nicoletti (dopo chiamata video check e al servizio) ne annulla due, Bartsch trasforma la terza.

Nel quarto parziale Novara si presenta con Carlini-Egonu in diagonale, Chirichella-Veljković al centro, Plak e Bartsch schiacciartici e Sansonna libero. Egonu realizza il 4-6, Pietersen accorcia. Brescia non ferma Bartsch (5-8) e chiama tempo. Nonostante la breve sosta l’Igor prende in mano le redini del gioco (6-12), la Banca Valsabbina ci crede ed accorcia con Veglia, la squadra ospite spezza i sogni di rimonta bresciani con una Bartsch indiavolata. Nicoletti prova a riaccendere le speranze della Banca Valsabbina ma Novara dilata il vantaggio (10-17) e da spazio a Zannoni per Plak, Washington segna il 14-19 (ace). La Banca Valsabbina gioca la carta Miniuk per Veglia e la centrale bielorussa realizza il 16-19. Veljković ferma l’ennesima rimonta della squadra locale. Mazzola chiama il secondo time out e la pausa scuote Brescia che con Nicoletti si porta sul 17-21. L’Igor affonda i colpi (Egonu,17-24) e chiude il set con Veljković.

Nel tiebreak la Banca Valsabbina parte fortissimo 3-0 e Novara chiama time out. Pietersen oltrepassa il muro dell’Igor e sigla il 4-1, segue l’attacco vincente di Washington (5-1). Brescia sembra tenere in mano il gioco: Pietersen mette a terra la palla dell’8-2. Si cambia campo ma l’inerzia della gara è in mano alla squadra di casa che allunga sul 9-2. Coach Barbolini esaurisce i time out per strigliare le sue: Nizetich risponde presente (9-3) ma Villani non sbaglia il colpo dell’11-4, Novara replica con Egonu e Bartsch (11-7). Mazzola ferma il tempo: Veglia blocca Nizetich, riportando a cinque punti il divario per Brescia. L’Igor accorcia con Egonu e Plak (parziale di 1-7) e Brescia chiama il secondo time out. Nicoletti fa scattare il 14-12, ovvero due palle match per la Banca Valsabbina. Una diagonale stretta di Egonu annulla la prima, Nicoletti con precisione fa esplodere il PalaGeorge.

HANNO DETTO
Enrico Mazzola (Banca Valsabbina Millenium Brescia): “L’andamento della gara ha dimostrato che questa squadra quando gioca senza pressione del risultato gioca al meglio. Il tiebreak ne è stata la dimostrazione: avevamo un grande vantaggio poi a seguito di alcuni errori di imprecisione la squadra si è contratta. Poi di cuore abbiamo vinto. Al di là di tutto, meglio di così non poteva proprio andare Siamo molto felici”.
Massimo Barbolini (Igor Gorgonzola Novara): “Serve essere più umili ed essere più attenti di così. Muro e difesa stasera sono andati bene. Ho fatto numerosi cambi ma la sconfitta non è imputabile a chi gioca e chi non gioca”.

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