A1 F.: Chieri fa la grande. Vince 3-1 con Scandicci e la sorpassa

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Una fase di Chieri - Scandicci

11a giornata di ritorno Serie A1
REALE MUTUA FENERA CHIERI – SAVINO DEL BENE SCANDICCI 3-1 (22-25 34-32 25-17 25-20)
REALE MUTUA FENERA CHIERI: Mazzaro 14, Grobelna 4, Perinelli 11, Alhassan 15, Bosio 3, Villani 15, De Bortoli (L), Laak 16, Frantti 4, Gibertini (L), Mayer, Meijers. Non entrate: Fini, Zambelli. All. Bregoli.
SAVINO DEL BENE SCANDICCI: Courtney 16, Popovic 7, Drewniok 5, Vasileva 14, Lubian 16, Malinov 5, Merlo (L), Pietrini 6, Bosetti 4, Samadan, Camera. Non entrate: Stysiak, Cecconello, Carocci (L). All. Barbolini.
ARBITRI: Curto, Canessa.
NOTE – Durata set: 25′, 39′, 23′, 25′; Tot: 112′.

CHIERI – Vince ancora la Reale Mutua Fenera Chieri ’76, e lo fa con una splendida e meritata affermazione sulla Savino Del Bene Scandicci, mai sconfitta nelle due prime stagioni in A1. L’affermazione vale anche il quarto posto in classifica.
L’incontro termina 3-1 dopo quasi 2 ore. Le ragazze di Bregoli hanno la peggio 22-25 in un primo set dove si aggrappano invano al muro (ben 8 i muri punto) e le ospiti servono benissimo. La seconda frazione termina quindi appannaggio delle biancoblù che la spuntano 34-32 dopo aver annullato 8 set point a Scandicci. Da lì in avanti Chieri gioca con autorevolezza e si aggiudica terzo e quarto set 25-17 e 25-20.
Un contributo decisivo a favore della causa chierese arriva dalla panchina. Laak (poi premiata MVP) e Gibertini entrano all’inizio del secondo set al posto di Grobelna e De Bortoli, dando un contributo fondamentale; importantissimo anche l’apporto di Frantti nel finale del secondo set. Nell’eccellente prova di squadra, spicca inoltre il gran lavoro svolto dalle centrali Alhassan e Mazzaro.
A fine gara sono cinque le chieresi in doppia cifra: Laak (16), Alhassan (16), Villani (14), Mazzaro (13) e Perinelli (12). Quanto a Scandicci, che affronta l’incontro senza l’opposto Stysiak, spiccano i 15 punti di Vasileva e Courtney, e i 14 di Lubian.

SESTETTI – La Chieri di Bregoli schiera la formazione titolare composta da Bosio al palleggio, Grobelna da opposto, Mazzaro e Alhassan al centro, Perinelli e Villani da schiacciatrici e De Bortoli come libero. Per l’occasione coach Barbolini punta su di un 6+1 composto da Malinov alzatrice, Drewniok da opposto, Popovic e Lubian al centro, Vasileva e Courteny in banda e Merlo da libero.

LA PARTTA – Sull’1-1 il servizio sul nastro di Popovic e l’attacco vincente di Perinelli danno il doppio vantaggio a Chieri. Sul 4-2 Scandicci piazza un break di 1-5 su servizio di Lubian che capovolge il punteggio in 5-7, spingendo Bregoli a chiamare time-out. Villani ferma il filotto ospite realizzando il 6-8, segue il 6-9 di Courtney che manda in battuta Malinov, con nuovo strappo a 6-11 e secondo time-out chierese. Sull’8-13 (Vasileva) il primo tempo di Mazzaro e i muri di Grobelna e Alhassan riportano le padrone di casa a contatto (11-13). Segue un tira e molla, con le toscane che allungano di qualche punto e le biancoblù che recuperano aggrappandosi al muro (a fine set saranno ben 8 i muri punto): 11-15, 14-15, 15-19, 18-19, 18-21, 20-21. La Savino Del Bene Scandicci strappa qui a 21-24 (Courtney): Mazzaro annulla una palla set, poi l’errore in attacco di Grobelna chiude la frazione 22-25.

Sul 5-6 (muro di Malinov su Grobelna) Bregoli sostituisce l’opposto belga con Laak; entra anche Gibertini per De Bortoli. Spingendo forte al servizio Scandicci allunga a 6-11, ma la Reale Mutua Fenera Chieri ’76 rientra grazie a Laak e due errori ospiti, per passare a condurre 12-11 e 14-12. Barbolini inserisce Bosetti per Drewniok. La Savino Del Bene torna a condurre 15-16 (ace di Bosetti), le bianboblù rispondono a 19-18 (primo tempo di Mazzaro) e 21-19 (errore di Popovic). Le toscane impattano a 22 (Vasileva) e vanno sul 22-23 grazie al videocheck per invasione. Frantti entra al posto di Perinelli. Col servizio in rete di Frantti, Scandicci guadagna la prima palla set: la annulla Alhassan. Chieri annulla altri quattro set point guadagnando il primo a suo favore sul 29-28 (Frantti): lo annulla Courtney. Seguono altre tre palle set ospiti, finché sul 31-32 l’attacco di Villani, la pipe lunga di Vasileva e il mani-out vincente in pipe di Frantti dopo una gran difesa di Gibertini concludono la frazione sul 34-32.

Bregoli conferma Laak e Gibertini, e rimanda in campo Perinelli; Barbolini conferma Bosetti in diagonale con Malinov. Chieri prende nei primi scambi un paio di punti di margine che le ospiti annullano sull’11-11, quindi i turni di battuta di Bosio e Villani garantiscono il break a 17-12. Barbolini mischia le carte inserendo Pietrini, Drewniok e Camera, ma il gioco resta in mano alle padrone di casa che con un ritmo molto regolare chiudono 25-17 al primo set point con Villani. Fra le statistiche di fine frazione spiccano il 64% chierese in attacco (contro il pur buono 45% ospite), col 100% di Laak e Alhassan.

Le toscane tornano alla diagonale iniziale Malinov-Drewniok. Riparte molto bene Chieri che sul 7-3 obbliga Barbolini a chiamare il primo time-out. Con un gran lavoro in tutti i fondamentali le biancoblù mantengono un comodo vantaggio fino al 19-12 (muro di Alhassan). Scandicci risale a 19-16 con Pietrini ma la rimonta ospite è interrotta da Perinelli. Nel finale le biancoblù non si fanno più avvicinare e con Mazzaro fanno scendere i titoli di coda sul 25-20.

HANNO DETTO
Giulio Cesare Bregoli (All. Chieri): “La panchina è sicuramente il nostro valore aggiunto. Non è facile gestire tante ragazze che possono giocare, fare una scelta è complicato ed è sempre un dispiacere per chi sta fuori. Ma è anche quel che può fare la differenza, soprattutto in una stagione come questa. Bisogna fare i complimenti alle ragazze perché stanno facendo un lavoro eccezionale e si meritano assolutamente questa vittoria, una vittoria che non voglio dire che è stata ottenuta col gruppo, ma con la squadra, fatta di persone che lavorano in palestra e capiscono che ognuno ha un suo ruolo. Oggi Scandicci ha iniziato molto bene al servizio, noi faticavamo a prendere il ritmo sul nostro gioco, a usare i centrali, dopo loro sono un po’ calati in battuta, noi siamo cresciuti in ricezione e abbiamo potuto iniziare a sviluppare un certo gioco: la partita è cambiata lì“.

Massimo Barbolini (All. Scandicci): “Il problema è che dobbiamo iniziare a tenere il ritmo per tutta la durata dell’incontro. Abbiamo giocato bene i primi due set, contro una squadra che ha dimostrato tutto il suo valore. Abbiamo perso una grande occasione nel secondo set, visto che abbiamo sprecato due-tre set ball con palla in mano. Dobbiamo risucire a giocare bene e tenere il giusto ritmo per tutta la partita, soprattutto contro una squadra di questo valore. Dobbiamo avere pazienza e accettare i nostri limiti reali. Abbiamo dimostrato che potevamo giocarcela”.

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