A1 F.: Chieri vince a Bergamo 3-1. Settima vittoria per le piemontesi di Bregoli

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Anticipo 10ª giornata
VOLLEY BERGAMO 1991 – REALE MUTUA FENERA CHIERI 1-3 (25-23 20-25 29-31 19-25)
VOLLEY BERGAMO 1991: Loda 13, Ogoms 7, Cagnin 3, Lanier 19, Schoelzel 7, Di Iulio 1, Faraone (L), Borgo 10, Turla’ 1, Cicola. Non entrate: Enright, Ohman. All. Giangrossi.
REALE MUTUA FENERA CHIERI: Cazaute 22, Mazzaro 8, Grobelna 18, Villani 20, Weitzel 4, Bosio 1, De Bortoli (L), Alhassan 7, Bonelli 1, Perinelli, Frantti, Guarena. Non entrate: Armini (L), Karaoglu. All. Bregoli.
ARBITRI: Zavater, Verrascina.
NOTE – Spettatori: 642, Durata set: 32′, 27′, 36′, 26′; Tot: 121′.

BERGAMO – Bergamo parte bene e si illude, ma Chieri riesce a riprendersi e a chiudere il match al quarto set. “Abbiamo giocato una buona gara, ma nei momenti importanti, quando dovevamo chiudere, abbiamo commesso qualche ingenuità, come nel terzo parziale, finito 29-31”. Spiega Giangrossi dopo l’1-3.

SESTETTI – La novità è Cagnin dal primo minuto opposta alla regista Di Iulio. Lanier e Loda sono confermate in banda, Ogoms e Schölzel al centro. Il libero è Faraone. Chieri risponde con Cazaute e Villani, Bosio e Grobelna, Mazzaro e Weitzel e il libero De Bortoli.

LA PARTITA – Il primo scatto è di Bergamo, con la complicità degli attacchi di Lanier e di qualche errore di Chieri è 9-4. Un nuovo allungo arriva con l’ace di Loda e l’attacco di Lanier (14-7), Chieri risponde con Grobelna e il muro di Weitzel (18-15) e gioca la carta Perinelli. Cagnin mantiene le distanze (21-18), Villani rientra in campo e firma il -1 (21-20), le replica Lanier (6 punti nel primo parziale), ma Chieri arriva alla parità sul 22-22. Il punto a punto finale si chiude con il tocco di Schölzel per il 25-23.
Si riparte con Chieri falloso e Bergamo attento in difesa ma capace di restare in vantaggio fino al pareggio di Villani (11-11). Le piemontesi sorpassano e allungano (13-15), Giangrossi dà spazio a Turlà dopo che già Borgo aveva cambiato la diagonale, si risale a -1 (16-17). Ma non bastano Lanier (5) e Loda (4): è ancora Chieri a farsi sentire in attacco e ad andare a chiudere con Villani (8 punti).
Bergamo torna in campo con la diagonale Borgo-Di Iulio ed è la brasiliana a mettere a segno il break del 5-3. Sale in cattedra Schölzel ed è 10-6, con Lanier è 12-7 e con il muro di Ogoms 14-8. Chieri cerca la reazione cambiando regia, ma le rossoblù continuano a volare (16-9). Villani, Grobelna,e Cazaute guidano la rimonta (19-17), risponde Borgo, poi ci pensa Lanier a riportare il +4 (22-18). Non è finita, perché Chieri arriva a -1 (22-21), Bergamo resiste con Loda e attacca anche Di Iulio, Chieri annulla due set point, brucia a sua volta la possibilità di chiudere il parziale e apre la roulette dei set point che finisce con il 29-31 di Grobelna.
Con Bonelli confermata al palleggio, Chieri cavalca l’entusiasmo e si spinge avanti. Giangrossi cerca soluzioni e inserisce Turlà e Cagnin, Loda sigla il 9-14 e Bergamo si illude di poter tornare in gioco quando risale a -3 (15-18). Le piemontesi tornano però ad accelerare e chiudono il match con Cazaute (19-25).

HANNO DETTO
Lino Giangrossi: “Abbiamo giocato una buona gara ma nei momenti importanti, quando dovevamo chiudere, abbiamo commesso qualche ingenuità, come nel terzo parziale. Loro hanno cambiato molto, hanno trovato una quadra e sono venuti fuori dal momento difficile. Abbiamo approcciato bene il match ma in alcuni episodi potevamo fare meglio. Dobbiamo maturare”.

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