A1 F.: Conegliano vince a Chieri ma perde Easy per un infortuno apparso subito serio

Vittoria Imoco

REALE MUTUA FENERA CHIERI – IMOCO VOLLEY CONEGLIANO 0-3 (24-26 24-26 23-25)
REALE MUTUA FENERA CHIERI: Barysevic 3, De Lellis 3, Angelina 11, Akrari 5, De La Caridad Silva 2, Perinelli 13, Bresciani (L), Dapic 12, Scacchetti, Tonello. Non entrate: Aliyeva, Flueras, Middleborn, Caforio. All. Secchi.
IMOCO VOLLEY CONEGLIANO: Tirozzi 10, Samadan 9, Wolosz 2, Easy 6, Danesi 8, Nagaoka 16, Fersino (L), Hill 4, Fabris, Bechis. Non entrate: Moretto, De Gennaro, Sylla. All. Santarelli.
ARBITRI: Prati, Pecoraro.
NOTE – Spettatori: 1000, Durata set: 29′, 34′, 30′; Tot: 93′.

CHIERI – L’Imoco Volley continua la sua marcia in campionato, inanellando a Chieri il quarto successo da tre punti su quattro gare giocate in campionato. Ma in Piemonte non è stata una passeggiata per le ragazze di coach Santarelli in primis per l’infortunio della schiacciatrice statunitense Megan Easy che nel finale di secondo set ha dovuto fare i conti con un serio infortunio all’altezza della caviglia destra. Domani sono attese le analisi nella speranza non si tratti di rottura del tendine d’Achille.   

LA GARA – Primo set e l’Imoco Volley attua il “turnover” preannunciato da coach Santarelli che schiera Wolosz-Nagaoka, Samadan-Danesi, Easy-Tirozzi, libero Fersino e il match è subito equilibrato con le venete che cercano più volte di scrollarsi di dosso le piemontesi, ma Chieri reagisce colpo su colpo rientrando sempre (14-14, 20-20) dopo i minibreak di Wolosz e compagne. Anche il finale è incertissimo: sembra fatta per l’Imoco sul 22-24, ma Chieri annulla due set point prima di cedere le armi 24-26 dopo 30 minuti di battaglia.

Partenza equilibrata anche nel secondo set (3-3), e il parziale sembra una fotocopia del precedente, con le due squadre che si rincorrono. L’Imoco in vista dello sprint finale prova l’allungo (15-18, si vede in campo anche la piemontese Marta Bechis, recuperata dall’infortunio muscolare, all’esordio stagionale in “casa” sua), ma deve fare i conti con un infortunio a Megan Easy (gamba destra) che esce dal campo a braccia e non rientrerà più nel corso della gara. Il contraccolpo psicologico si fa sentire, e le padrone di casa si riportano in parità a quota 20, poi sorpassano 21-20. Altro rush finale punto a punto, Chieri è ancora avanti 23-22, ma Miyu Nagaoka annulla il vantaggio. Il primo set point è per le piemontesi (24-23), ma Conegliano annulla e, come le grandi squadre sanno fare, piazza la doppietta vincente e mette in carniere con fatica anche il secondo set 24-26.

La squadra di coach Secchi però non molla e si conferma osso durissimo, partendo bene anche nel terzo set nonostante la delusione, e si porta avanti 2-0 in avvio. Fersino (buona la “prima” da titolare per la giovane Pantera) e compagne però non si scompongono e riprendono a macinare il loro gioco, concrete anche se magari non brillantissime come in altre uscite. Tirozzi colpisce con il servizio (2 aces, 10 punti totali) e le due squadre restano così a contatto (7-7). Ma la Fenera prende fiducia e cerca di scappare via mettendo sotto le Pantere (16-12). Le ragazze di coach Santarelli attingono dalle loro riserve di orgoglio la forza per rientrare (16-15), mentre Anna Danesi (9 punti, 3 muri e sopra il 60% in attacco) fa vedere la sua classe. Con le unghie affilate, Nagaoka (top scorer con 16 punti, ottimo esordio da titolare per la giapponese che chiuderà con il 47% in attacco) e compagne impongono il proprio gioco e vanno via d’autorità fino al +2 (18-20), con un break prolungato di 8-2. E così anche il terzo set vede un “corpo a corpo” finale tra Chieri e Imoco: Dapic e Angelina (doppia cifra per entrambe) mettono in difficoltà le gialloblù che restano comunque avanti di un soffio (22-23), e sono capaci anche in questo parziale di far valere la loro esperienza nei momenti decisivi, fino a chiudere 23-25. Finisce così con il quarto 3-0 anche questo turno di campionato con le Pantere che restano a punteggio pieno in classifica, in vista dell’esordio europeo, ma sono in apprensione per le condizioni di Megan Easy.

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