A1 F.: Finale 4. Conegliano è festa tricolore. Super Fabris, 3-1 a Novara

Podio tricolore per l'Imoco
Podio tricolore per l'Imoco

IMOCO VOLLEY CONEGLIANO – IGOR GORGONZOLA NOVARA 3-1 (28-26 25-21 22-25 25-12)
IMOCO VOLLEY CONEGLIANO: Danesi 6, Wolosz 6, Bricio 14, Melandri 8, Fabris 31, Hill 13, De Gennaro (L); Nicoletti 1, Cella, Bechis. Non entrate: Lee, Fiori. All. Santarelli.
IGOR GORGONZOLA NOVARA: Piccinini 9, Gibbemeyer 12, Skorupa, Enright 3, Chirichella 11, Egonu 18, Sansonna (L); Plak 6, Zannoni, Camera, Vasilantonaki. Non entrate: Bonifacio. All. Barbolini.
ARBITRI: Saltalippi, Santi.
NOTE – Spettatori: 5344, Durata set: 31′, 25′, 30′, 22′ ; Tot: 108′.

Albo d’oro

Il tabellino della partita4° set3° set2° set1° set 

VILLORBA – L’Imoco Volley Conegliano conquista il suo secondo scudetto della storia al termine di una partita in cui si è avuto la netta percezione che la squadra veneta fosse più in palla, sin dalle prime battute. Sempre lucida a rintuzzare le partenze novaresi o il ritorno delle ragazze di Barbolini, come quello del primo set chiuso solo ai vantaggi. L’Igor è stata generosa a provarci nel terzo parziale, reazione d’orgoglio di un team che in stagione aveva già assaporato il dolce gusto della vittoria e non voleva darsi per sconfitta troppo facilmente. Il quarto set però è stato una passeggiata per le venete trascinate da una Fabris questa sera dominatrice della scena con i suoi 31 punti personali. Il suo turno di battuta finale è la ciliegina della torta della gara.

Foto Rubin /LVF
Foto Rubin /LVF

Vince l’Imoco con Melandri e Danesi al centro e Folie e De Kruijf a bordo campo tra tutori e stampelle, con Bricio – nel disegno di inizio stagione riserva – in posto 4 da titolare. Vince l’Imoco dopo tanta sofferenza, il giusto premio al club veneto. Novara si lecca le ferite, ma tra qualche giorno rammenterà con serenità i successi di Supercoppa e Coppa Italia che rendono comunque la stagione più che positiva.

PIU’ E MENO –  I numeri della squadra di Daniele Santarelli sono tutti migliori. Attacco al 46% contro il 37% piemontese, muri 11 a 8, ace 6 a 2, ricezione perfetta 52% contro il 43% delle piemontesi. Brilla FAbris con i suoi 31 punti, 10 nel primo set, 4 ace e 9 punti nel quarto. Ha messo il cappello al primo set, che si stava complicando con la rimonta Igor, e ha cancellato ogi speranza di rimonta nel quarto con 4 ace consecutivi per il 21-11. Wolosz MVP delle finali: ha giostrato la squadra come se in campo ci fossero le sei titolari del progetto di inizio stagione. Novara, spenta. Anche dopo aver vinto il terzo set, anche dopo aver lottato nel finale del primo sino a giocarsi palle set… Forse lo 0-3 di gara 3 non era stato cancellato nelle menti di Piccinini e compagne. In campo si è visto un po’ di nervosismo.

Bacio-tricolore
Foto Perin

COSA VI SIETE PERSI  – L’atmosfera del Palaverde che – per chi ha visto e vissuto le annate della Sisley – in questa versione Imoco Conegliano al femminile resta un piacevole mistero. Terzo sold out consecutivo contro Novara, ma al di là del botteghino, è la partecipazione e il calore che lascia a bocca aperta. Bello show, scudetto meritato anche per i 5000 della Marca oggi qui presenti. 

SESTETTI – Conegliano con Wolosz in regia, Fabris opposta, Melandri e Danesi al centro. Hill e Bricio in banca, De Gennaro libero. Novara con Skorupa in regia, Egonu opposta, Gybbemeyer e Chirichella, Enright (un po’ a sorpresa al posto di Plak) e Piccinini schiacciatrici, Sansonna libero.

LA PARTITA – Dopo una buona partenza dell’Igor (2-4) il punto del 9-8 è un concentrato di voglia di vincere di entrambe le squadre. Wolosz difende per ben due volte due contrattacchi dell’Igor. Alla fine l’azione la chiude Fabris con una bella parallela su cui in posto 5 arriva Sansonna ma in leggero ritardo.

Enright non chiude il colpo, l’Imoco difende e contrattacca: 14-9 con Bricio e Fabris a chiudere con violenti cannonate in diagonale. Barbolini ferma il gioco sul 17-12, sul colpo vincente di Fabris e chiede alle sue di stare calme. Gibbemeyer non supera la rete: 21-16, fa il suo solo Egonu. Conegliano però non è brava a dare subito la zampata vincente e lascia tornare in gara l’avversario, soffrendo in ricezione. Fabris regala due attacchi out, Wolosz pasticcia con Melandri, Bricio spara out e nelle mani del muro di Chirichella: 22-22.
Qui è serratissimo punto a punto. Novara gioca anche due set ball, prontamente annullati dall’Imoco. Fabris firma l’ace del 26-25, si chiude 28-26 con errore di Egonu.

Novara riparte avanti, cancella la paura, ma in alcuni frangenti non approfitta di regali dell’Imoco con contrattacchi difesi. Resta comunque avanti l’Igor: 9-11. Fabris vs Egonu, sfida, l’opposta croata dell’Imoco spinge le venete al sorpasso dopo la parità sul 16-16. Piccinini sbaglia, Hill picchia alto: 19-17. Plak rileva Enright sul 19-18, ma Piccinini vanifica la battuta. Plak a segno per il 21-19, ma esce sul 23-21. L’Imoco chiude – sfruttando incertezze imoco. L’attacco novarese sparisce dalla contesa: 27%. Fabris protagonista con l’80%.

Plak titolare per Enright. Novara avanti anche nell’avvio di terzo set: incassa un buon 8-12. Sembra sempre che il vantaggio dell’Igor sia sempre appeso ad un filo, Conegliano però regala qualcosa di troppo: 10-16, Santarelli chiama time out. Si gioca con l’elastico con incertezze ed errori e tante occasioni mancate di Novara di allungare. Fabris dai nove metri riporta il gap a -4: con contrattacchi vincenti per il 15-19 e 16-19, poi arriva l’invasione di Skorupa: 17-19. Svantaggio minimo per le venete. Nicoletti e Bechis per il doppio cambio.
L’Imoco non si arrende: Brico in palletta firma il 19-21 dopo una azione interminabile. Danesi mura Plak, Enright entra per Egonu. 20-21. Novara tiene stretto il doppio vantaggio, confermandolo con un buon cambiopalla. Il muro di Gibbemeyer su Bricio vale il 22-25, viatico per il successo nel set con contrattacco di Egonu.

Imoco avanti nell’avvio di set. Sul 9-7 due errori di Novara, creano un break importante: 11-7. Melandri vince il duello al centro con Gibbemeyer: 12-8. Skorupa alza in 4 dove Plak non può arrivare perché scivolata, appoggia Sansonna e Melandri contrattacca vincente. Dilaga l’Imoco che ha preso entusiasmo e inerzia: 14-9. Danesi mura Chirichella, esplode il Palaverde che accarezza il sogno tricolore. Quattro ace consecutivi di Fabris valgono il 21-11. Da questo momento è festa gialloblù. Wolosz chiude il 22-11. L’ultimo acuto è ancora di Fabris, e chi se no?

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