FINALE GARA 3
IMOCO VOLLEY CONEGLIANO – IGOR GORGONZOLA NOVARA 3-2 (25-16 23-25 25-11 20-25 15-13)
IMOCO VOLLEY CONEGLIANO: Sylla 12, Danesi 3, Fabris 22, Hill 19, De Kruijf 12, Wolosz, De Gennaro (L), Tirozzi 1, Fersino 1, Lowe 1, Folie 1, Bechis. Non entrate: Rodriguez, Moretto. All. Santarelli.
IGOR GORGONZOLA NOVARA: Bartsch 10, Veljkovic 8, Egonu 33, Piccinini 4, Chirichella 5, Carlini 1, Sansonna (L), Plak 1, Nizetich, Zannoni, Camera. Non entrate: Bici, Stufi. All. Barbolini.
ARBITRI: Vagni, Zavater.
NOTE – Spettatori: 5344, Durata set: 22′, 27′, 21′, 27′, 19′; Tot: 116′.

TREVISO – Arriva al tie break il terzo storico scudetto per l’Imoco Volley Conegliano, il secondo consecutivo. Le venete di Daniele Santarelli hanno superato in gara 3 l’Igor Gorgonzola Novara dopo 5 set di alti e bassi. Netti i parziali per le “Pantere”, più combattuti i set vinti in rimonta dalle piemontesi.

Il tie break si chiude con un errore di Egonu dopo una rimonta delle padrone di casa.

E’ il terzo scudetto della storia dell’Imoco dopo quelli del 2016 e dello scorso anno, 2018.
Dopo una fantastica stagione che ha visto la squadra di coach Santarelli in campionato vincere la Regular Season con il record di punti (61), frutto di 20 vittorie e solo 4 sconfitte, capitan Wolosz e compagne hanno fatto ancora meglio nei play off con un “percorso netto” da favola con 8 partite vinte e 0 perse (quarti di finale con Cuneo 2-0, semifinale con Monza e finale con Novara 3-0).
Il Palmarès della società gialloblù quindi si aggiorna con 3 Scudetti, 1 Coppa Italia e 2 Supercoppe.
Per le due squadre la stagione non finisce qui, dopo la finale di oggi l’obiettivo ora è la SuperFinal di Cev Champions League che vedrà ancora di fronte Imoco e Igor Novara il 18 maggio a Berlino.

SESTETTI – Confermatissima la formazione di Santarelli, che ritrova per la panchina Folie e schiera Fabris-Wolosz, Hill-Sylla, Danesi-De Kruijf e De Gennaro. Massimo Barbolini si affida a Francesca Piccinini per tentare la rimonta. La ‘regina’ è in banda con Bartsch, Egonu opposta a Carlini, Chirichella e Veljkovic al centro, Sansonna libero.

LA PARTITA  – Le azzurre partono dietro, tre errori in attacco di Egonu e il muro di De Kruijf significano immediatamente 6-2 in favore delle pantere e il time out. Carlini arma la fast di Chirichella, 8-5. L’Imoco si esalta in difesa, poi Hill trasforma la pipe per l’esplosione del PalaVerde (10-5). Ancora Hill, abbatte il muro di Veljkovic e sigla il 13-7. L’imprecisione della Igor in fase offensiva consente alle gialloblù di doppiare le avversarie: 14-7 e altro time out di Barbolini. Si sblocca Egonu, eppure il divario resta ampio. Altro volo difensivo di Fabris, che costringe Novara a rigiocare e sbagliare con Piccinini per il 19-10. Sylla scatena la sua potenza per il 22-12. Un errore al servizio, il settimo del parziale, chiude il set a favore di Conegliano 25-16.

La reazione di Novara in avvio di secondo set c’è e prende forma sugli schiaffi di Egonu: 4-6. L’errore della stessa opposta e quello di Veljkovic – il Video Check conferma la chiamata arbitrale – riportano il punteggio in parità 9-9. Plak in campo con Nizetich per il servizio al salto, si resta in equilibrio. Hill attacca sulla riga, De Kruijf due volte in fast e l’Imoco sale 15-13. Di nuovo dentro Bartsch e Piccinini. Pipe di Egonu, il muro azzurro tocca più palloni e l’errore di Sylla regala il 18-18. Pantere più fallose, ace di Tirozzi ma attacco fuori misura e 20-20. C’è Camera al palleggio, pareggio e sorpasso Igor 21-22. A Fabris risponde Egonu, che va al servizio sul 22-23 e realizza in contrattacco: per la prima volta nella serie Novara arriva a 24. Al rientro dal time out è fuori il servizio di Egonu. Camera le offre il pallone del set ed Egonu trasforma: 23-25 e 1-1.

Veemente l’inizio di terzo parziale dell’Imoco, Wolosz ‘libera’ Sylla per il 4-2. Danesi riacquista fiducia con il primo tempo del 6-3. Muro e poi attacco ad altezze siderali di Egonu, ma lo svantaggio non si riduce per l’attenzione con cui le gialloblù costruiscono ogni azione: 10-5 sulla fast di De Kruijf. In piedi il PalaVerde sul doppio prodigio in difesa di Fabris e la botta di Sylla. Barbolini ferma il gioco sul 12-5 e inserisce Nizetich per Piccinini. Aumenta il divario a favore delle padrone di casa, l’intesa tra Wolosz e Hill è perfetta e la statunitense va a segno anche sull’alzata all’indietro di De Gennaro (18-8). C’è anche l’ace di Fersino nell’assolo gialloblù, 21-9. Dentro Carlini per Camera. Pure il nastro aiuta le pantere, mentre De Gennaro ci prende gusto e alza per il primo tempo di De Kruijf: 24-11. Di Sylla il punto che riporta avanti l’Imoco.

Resta in campo Carlini, mentre rientra Piccinini in avvio di quarto parziale. Ace di Chirichella, Bartsch affonda il colpo e 6-8. Sylla difende con i piedi, ma la palla aveva toccato terra e il punto va alla Igor, che allunga con Piccinini: 7-10 e time out Santarelli. Muro a uno di Egonu su Hill e le azzurre prendono coraggio. Sylla allarga la parallela, 11-16. Egonu stampata, si rifà immediatamente con la bordata del 13-18. Scappano le ospiti, con Bartsch reattiva in seconda linea. Ace di Fabris per il -4, Lowe, Folie e Bechis in campo e 20-23. Ci pensa Egonu, set point Novara. Lowe spinge out e si va al tie-break: 20-25.

Moky De Gennaro, difende l'attacco di Egonu e regala il pallone all'Imoco del 14-13 nel tie break. E' lei la MVP
Moky De Gennaro, difende l’attacco di Egonu e regala il pallone all’Imoco del 14-13 nel tie break. E’ lei la MVP

Il quinto set si apre con i muri di Egonu e Piccinini. De Gennaro difende con il piede, ma Egonu schiaccia più forte e firma il 2-4. Ancora Egonu con il mani out, sul -3 coach Santarelli interrompe il gioco. Tocco morbido di Bartsch, fulmine di Egonu: al cambio di campo è 5-8. L’opposta della Nazionale sbaglia, Imoco a -1 nella bolgia del PalaVerde. Barbolini vuole raffreddare gli animi e chiama time out. Danesi mura Egonu, che resta a terra dolorante all’occhio. Primo tempo lungo di Veljkovic, è parità a quota 9. Egonu a segno, Fabris pure. Battaglia tra opposte, poi Piccinini sbaglia il servizio e 12-12. De Kruijf restituisce il favore. Sempre Fabris, stavolta in diagonale e 13-13. Fantastica De Gennaro, che para la parallela di Egonu: contrattacco di Sylla e 14-13. Egonu si alza in volo ma il suo pallone è di poco largo: 15-13 e lo Scudetto è dell’Imoco.