Time out di Casalmaggiore
Lucchi coach del Club Italia
Club Italia-Pomì Casalmaggiore 2-3 (25-22, 20-25, 25-13, 11-25, 11-15)
Club Italia: Enweonwu ne, Perinelli 8, Morello ne, Lubian, Ferrara (L) ne, Orro 6, De Bortoli (L), Mancini 7, Arciprete, Melli 15, Botezat 12, Cortella ne, Bulovic ne, Egonu 23. All. Lucchi.
Pomì Casalmaggiore: Bacchi, Lloyd 5, Peric, Sirressi (L), Turlea, Gibbemeyer 14, Bosetti 12, Gibertini (L) ne, Guerra 17, Fabris 21, Stevanovic 6, Tirozzi ne, Susic ne. All. Caprara.
Arbitri: Prati e Bassan. Addetto Video Check: Caporotundo.
Note: Spettatori 1683. Club Italia: battute vincenti 9, battute sbagliate 6, attacco 36%, ricezione 62%-37%, muri 6, errori 25. Casalmaggiore: battute vincenti 8, battute sbagliate 9, attacco 40%, ricezione 55%-38%, muri 10, errori 21.

BUSTO ARSIZIO (VA) – Un Club Italia femminile oltre ogni aspettativa fa sudare freddo le campionesse d’Europa della Pomì Casalmaggiore nell’anticipo della prima giornata di A1 femminile, arrendendosi soltanto dopo il tie break al cospetto di una delle favorite del massimo campionato nazionale. Dopo un’ottima partenza, la squadra della Federazione Italiana Pallavolo paga i troppi errori nel secondo set, ma domina il terzo chiudendolo 25-13 e si assicura così il primo punto in classifica; dal quarto parziale in poi le ospiti prendono decisamente il comando, anche se il quinto e decisivo set resta in bilico fino al 10-12.

Davanti ai quasi 1700 spettatori del PalaYamamay – ottima cornice per questo esordio – la squadra azzurra dà segnali confortanti in tutti i fondamentali: Paola Egonu è ancora la top scorer con 23 punti, Giulia Melli sorprende con uno stratosferico primo set (80%!) e chiude con un ottimo bilancio di 53% in attacco e 61% in ricezione. Bene anche Alexandra Botezat (3 muri) e Chiara De Bortoli, ma è tutta la formazione di Lucchi a impressionare positivamente. Nelle file di Casalmaggiore molto bene l’ex di turno Anastasia Guerra, schierata da titolare al posto dell’acciaccata Tirozzi e autrice dei punti decisivi nel quinto set; ottima prova anche per Lauren Gibbemeyer.

PRIMO STORICO VIDEO CHECK – La gara di questa sera è stata la prima in assoluto in cui è stato utilizzato il Video Check, da quest’anno a disposizione in tutte le partite del campionato di Serie A1: il primo intervento della nuova tecnologia è stato richiesto sul 18-23 del secondo set.

IN CAMPO – Il Club Italia scioglie i dubbi della vigilia schierando Perinelli e Melli in posto 4 e Mancini al centro accanto a Botezat; la diagonale palleggiatore-opposto è Orro-Egonu, libero De Bortoli. Nella formazione ospite Tirozzi out per un problema al ginocchio e maglia da titolare per l’attesa ex Anastasia Guerra, insieme a Bosetti; in regia Lloyd, opposto Fabris, centrali Stevanovic e Gibbemeyer, libero Sirressi.

LA GARA – Il primo break della partita lo sigla il Club Italia grazie all’ace di Mancini (6-4), ma è proprio il turno di servizio di Guerra a capovolgere il risultato con due ace: 6-8. Le azzurre riprendono il comando sul 10-9 con un muro di Botezat, che poi firma anche l’ace del 12-10. Il vantaggio delle padrone di casa resiste fino al 15-15 di Stevanovic, ma una scatenata Melli mette subito a segno tre punti consecutivi e Botezat allunga sul 19-15, costringendo la Pomì a giocarsi i due time out. Al rientro in campo l’ace di Orro porta le azzurre al più 5 e con i punti di Egonu le azzurre volano direttamente al set point: 24-16. Da qui inizia la rimonta di Casalmaggiore, che con il servizio di Lloyd annulla ben 6 chance: alla fine però è Perinelli a chiudere 25-22.

In avvio di secondo set il Club Italia soffre maggiormente in ricezione e subisce l’ace di Stevanovic per il 4-7; Fabris si scatena per il 6-10 e Lucchi chiama time out, ma le azzurre continuano a soffrire fino al 6-13 di Guerra. Perinelli, Egonu e Melli accorciano le distanze (11-15) e nuovamente Melli mette a segno il punto del 13-16. Caprara deve fermare il gioco dopo il 15-17 di Egonu, ma è ancora il servizio di Lloyd a togliere le castagne dal fuoco alla Pomì, che si porta sul 16-20 con Gibbemeyer. Le ospiti stavolta non si lasciano sorprendere e mettono fine al set con Stevanovic (20-25). Sul 18-23 il primo Video Check in assoluto del campionato di serie A1: il verdetto dà ragione all’arbitro, che aveva visto out la battuta della Pomì.

Il terzo set si apre con le azzurre subito intraprendenti per il 3-1; Melli con un mani out firma il 6-3, Bosetti riavvicina Casalmaggiore (7-6) che però subisce il 10-7 costringendo Caprara a fermare il gioco. Il turno di servizio di Egonu vale il 13-9 e Mancini mette a segno un altro ace per il 16-11. Botezat firma il 18-12 a muro e la Pomì inserisce Peric, Turlea e Bacchi, ma il Club Italia dilaga: doppio ace di Orro e attacco di Egonu per il 24-12, poi la stessa numero 18 chiude al secondo tentativo.

La reazione della Pomì è rabbiosa: sul 2-5 del quarto set Lucchi deve già chiamare time out. Entra Lubian per Mancini sul 4-9, ma non basta: il parziale è a senso unico e con il muro del 5-13 Lloyd ferma Melli, che lascia il posto ad Arciprete. Cambia poco nel copione del set: Bosetti e Gibbemeyer dilagano per il 6-17, Guerra realizza il punto del 9-21 e la stessa ex azzurra mette giù l’11-25.

L’approccio del Club Italia al tie break è buono (2-0), poi i troppi errori azzurri consentono alla Pomì di rientrare e staccarsi sul 3-6 con Bosetti e Fabris. Lucchi chiama time out, ma al cambio di campo Casalmaggiore conduce 4-8 e Fabris è imprendibile per il 5-10. Da qui inizia la rimonta che, sul servizio di Perinelli (un ace), riporta le azzurre fino al 9-10; Lloyd e Bosetti stoppano però la rincorsa e Guerra mette a segno due punti consecutivi per il 10-14. Dopo un match point annullato da Melli, l’errore in attacco di Egonu chiude l’incontro sull’11-15.

HANNO DETTOCristiano Lucchi (all. Club Italia):Pensavo che a questo livello di gioco saremmo arrivate molto più avanti, invece sono stato molto contento della crescita della squadra fin dal primo set: il banco di prova del campionato è importantissimo per noi, è il campo che ci fa migliorare. Sono soddisfatto dell’approccio, abbiamo spinto in battuta e siamo stati molto ordinati in difesa: la squadra si è dimostrata lucida ed è uscita dal campo a testa alta”.

Chiara De Bortoli (Club Italia): Non ci aspettavamo certo un inizio del genere. Eravamo preparate ad andare sotto dall’inizio, invece siamo partite alla grande e visto l’andamento del match ci siamo gasate strada facendo. Ovviamente quando loro sono entrate in partita abbiamo fatto più fatica, ma è sicuramente molto positivo aver portato a casa un punto contro questa squadra, perché abbiamo ancora grandi margini di miglioramento: dobbiamo solo limare qualche piccola imperfezione”.

Anastasia Guerra (Pomì Casalmaggiore):Grande emozione giocare contro le mie ex compagne, avevo molta voglia di dimostrare il mio valore. Fino all’ultimo ero in ballottaggio con Bacchi, poi mi è stata data questa opportunità e spero di averla sfruttata nel modo migliore. Personalmente sono soddisfatta, come squadra potevamo sicuramente giocare meglio, però penso che alla prima giornata sia normale che certi meccanismi non siano ancora perfettamente oliati”.