A1 F: Novara in tre set a Casalmaggiore nell’anticipo della 2. giornata e aggancia Conegliano per una sera

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VBC TRASPORTI PESANTI CASALMAGGIORE – IGOR GORGONZOLA NOVARA 0-3 (18-25 20-25 12-25)
VBC TRASPORTI PESANTI CASALMAGGIORE: Braga 6, Guidi 4, Bechis 1, Shcherban 5, White 6, Malual 8, Carocci (L), Szucs 2, Di Maulo 2, Mangani 1, Ferrara (L). Non entrate: Rahimova, Zambelli. All. Volpini.
IGOR GORGONZOLA NOVARA: Hancock 6, Bosetti 10, Bonifacio 12, Montibeller 12, Daalderop 16, Washington 8, Fersino (L), D’odorico 1. Non entrate: Chirichella, Battistoni, Karakurt, Herbots, Imperiali (L). All. Lavarini.
ARBITRI: Selmi, Bassan.
NOTE – Spettatori: 971, Durata set: 25′, 25′, 21′; Tot: 71′.

CREMONA – Vince nettamente Novara l’anticipo della seconda giornata di A1 femminile. Casalmaggiore può poco o nulla di fronte alla straripante prova, specialmente in attacco e a muro, della formazione di Lavarini. Dieci muri (Novara) contro solo uno (Casalmaggiore), percentuale d’attacco (59%) da far invidia a tante squadre maschili, queste sono le chiavi di lettura di un match che ha avuto due facce. C’è un prima e un dopo il 17-18 del primo set.
Prima Novara guida ma non domina, anzi si fa ricucire un primo allungo da Malual e compagne e si procede a braccetto. Accade che Casalmaggiore ha la potenziale palla dell’aggancio a quota 18, non la sfrutta e come una legge non scritta, paga pegno. Dopo è un assolo ospite che mette in evidenza tutta l’enorme potenzialità di cui dispone. A riposo Karakurt, Novara è sospinta dalle schiacciate di Rosamaria, ai muri e ai primi tempi di Bonifacio e alla stratosferica serata in attacco di Daalderop (78% con un solo errore) in attacco. Casalmaggiore finisce per capitolare sotto i colpi delle più quotate avversarie, che hanno spinto anche parecchio al servizio, nonostante coach Volpini provi a cambiare le interpreti in campo. Chiaramente il periodo passato fatto di assenze per le positività al covid hanno influito sulla serata di Bechis e compagne.

Le Protagoniste
– MVP senza dubbio Nika Daalderop. La schiacciatrice in realtà era partita bersagliata dai servizi delle padrone di casa. Ma in attacco è stata letteralmente infermabile, con 14 punti su 18 tentativi e un solo muro subito (l’unico tra l’altro messo a segno da Casalmaggiore). Come secondo violino Lavarini trova una Rosamaria concreta specialmente sulle palle “pesanti”, immacolata nel suo tabellino (11 su 22 in attacco, zero murate subite e zero errori). Di diamante le prestazioni dei centri Bonifacio e Washington, e se l’attacco ospite gira al 59% di positività non si può menzionare la regia di Hancock. Che è anche lo spauracchio più angoscioso per la ricezione ospite, ogni volta che si è presentata dai nove metri Casalmaggiore è andata in ambasce. Le padrone di casa hanno numeri peggiori in ogni fondamentale. Fino a metà primo set reggono il campo Braga e Malual, poi la superiorità novarese si manifesta.

La Partita
– Novara parte intenzionata bene (1-4 ace di Bosetti), ma Braga tiene in scia le sue con due bei maniout. Novara allunga con Bonifacio (6-11) ma White, Malual e una ricezione imprecisa di Daalderop propiziano il 13 pari e il timeout di Lavarini. L’equilibrio regna fino al già citato 17-18. Shcherban non trova la parallela dell’aggancio per centimetri, Bonifacio mura una pipe e si è 17-20 in un amen. A nulla vale il time out di Volpini, perché al servizio c’è Hancock che infila ace e battute complicate. Da lì al 18-25 firmato Daalderop il passo è breve. Bonifacio lancia l’assalto novarese al secondo set, firma tre dei primi cinque punti delle sue e poi sigla anche il muro del 7-10 su Braga, mentre uno scambio prima Bosetti e Hancock si erano divertite a scambiarsi i ruoli (alzata dell’italiana per l’attacco della palleggiatrice). I danni ospiti col servizio di Hancock e Bosetti allargano la forbice (8-14), Volpini inserisce Szucs per Braga ma Washington sale in cielo per due fast imperiali a cui aggiunge un ace (13-19). Due punti di Guidi e della neoentrata Di Maulo alleviano i dolori di Casalmaggiore ma la chiusura è solo rimandata (20-25). Volpini conferma in regia Di Maulo ma Novara trova l’allungo iniziale (2-7). Bosetti e compagne pungono dai nove metri e quando difendono sono implacabili in contrattacco con la premiata ditta Rosamaria-Daalderop. C’è spazio in campo anche per Mangani ma la partita è segnata. Chiude una serie al servizio di D’odorico, con l’ace finale che ferma il punteggio sul 12-25.

HANNO DETTO
Stefano Lavarini (allenatore Igor Gorgonzola Novara): “Per noi è stata una bella partita, abbiamo offerto in diversi momenti anche un ottimo livello di gioco, subendo qualcosina solo all’inizio, quando forse dovevamo toglierci di dosso ancora un po’ di “scorie”. Poi siamo cresciute, è andato tutto per il meglio e abbiamo avuto un ottimo contributo anche da due giocatori, Rosamaria e Washington, che hanno rappresentato le novità in sestetto”.
Sofia D’Odorico (schiacciatrice Igor Gorgonzola Novara): “Abbiamo tenuto sempre alto il ritmo, è un fattore su cui stiamo lavorando tanto e che questa sera siamo riuscite a mettere in campo. Per noi è una vittoria importante, perché volevamo riprendere al meglio il cammino in campionato e a livello personale c’è grande soddisfazione per essere riuscita a dare il mio contributo, firmando anche l’ace che ha chiuso il match”.

 

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