A1 F.: Novara vince il derby con Busto Arsizio 3-0, Egonu MVP con il 60% di efficienza

IGOR GORGONZOLA NOVARA – UNET E-WORK BUSTO ARSIZIO 3-0 (30-28 25-18 25-21)
IGOR GORGONZOLA NOVARA: Carlini 3, Bartsch 10, Veljkovic 8, Egonu 26, Nizetich 10, Chirichella 4, Sansonna (L), Piccinini 1, Zannoni. Non entrate: Plak, Camera, Bici, Stufi. All. Barbolini.
UNET E-WORK BUSTO ARSIZIO: Gennari 8, Berti 4, Orro, Herbots 13, Bonifacio 3, Grobelna 1, Leonardi (L), Meijners 17, Samadan, Botezat. Non entrate: Cumino, Peruzzo, Piani. All. Mencarelli.
ARBITRI: Luciani, Turtu’.
NOTE – Spettatori: 2950, Durata set: 35′, 24′, 27′; Tot: 86′.

NOVARA – Davanti ai quasi 3000 del Pala Igor, le azzurre di Massimo Barbolini superano l’Uyba di Marco Mencarelli al termine di un match disputato su livelli altissimi da entrambe le formazioni. In un contesto di prova corale di altissimo livello, le azzurre hanno potuto contare su una Egonu in gran serata (premiata con merito MVP), autrice di 26 punti con un’efficienza prossima al 60%. Tra le ospiti, ottima prestazione di Meijners, top scorer dell’incontro con 17 punti e il 46% in attacco.

SESTETTI – Igor in campo con Carlini in regia ed Egonu opposta, Chirichella e Veljkovic al centro, Nizetich e Bartsch-Hackley in banda e Sansonna libero; Busto con Grobelna in diagonale a Orro, Berti e Bonifacio centrali, Gennari e Herbots schiacciatrici e Leonardi libero.

LA PARTITA – Il primo break è di Busto Arsizio (0-2), Veljkovic ribalta con l’ace del 5-3 prima del nuovo spunto ospite (6-9) che costringe Barbolini al timeout; Novara ricuce lo strappo con Egonu che concretizza una gran difesa di Nizetich (10-10) ma nel successivo punto a punto Herbots prima fa 13-15 in diagonale e poi pesca l’ace del 15-18. Novara rientra da -4 con l’ace di Nizetich (18-19), Chirichella compie una gran difesa che cade in campo ospite (20-20) e il muro di Veljkovic vale il 22-20. Egonu conquista il set ball (24-23), Herbots annulla e scatena un testa a testa rotto da una gran diagonale di Bartsch-Hackley (29-28) e dal successivo fallo in costruzione di Busto Arsizio (30-28).

Tra le ospiti c’è Meijners, subentrata a Grobelna nel finale di primo set, e l’olandese firma il 3-4 in maniout cui risponde Nizetich in parallela (4-4). Egonu sorpassa con un muro su Gennari e poi allunga il break sul 10-7, mentre il timeout di Mencarelli propizia il maniout di Meijners (10-9) con Egonu e Nizetich che riportano le azzurre sul 14-9. Il nuovo “stop” della panchina ospite non spezza l’inerzia con Novara che si porta 18-14 con Carlini e Gennari che non si arrende, firmando il 19-16 in mani fuori. Meijners accorcia in battuta (19-17, ace), Egonu allunga (21-17) e non ci sono più sussulti: chiude in diagonale Piccinini sul 25-18.

Nizetich firma il primo break (5-3) dopo una gran difesa di Veljkovic e poco dopo l’argentina allunga il divario con l’ace del 10-5 mentre tra le ospiti al centro c’è Samadan al posto di Berti. Egonu tocca il massimo vantaggio sul 13-6 ma dopo il timeout di Mencarelli è la solita Meijners ad accorciare sul 13-9 con Novara che scappa poi 20-13; Busto non si arrende e rientra un break alla volta (20-16, poi 22-20) prima che Bartsch-Hackley spezzi il ritmo con il diagonale del 23-20. Finisce 25-21 con un muro di Veljkovic su Meijners.

HANNO DETTO
Cristina Chirichella (centrale Igor Gorgonzola Novara): “Siamo molto soddisfatte, per noi è una prestazione importante e sono tre punti fondamentali per la rincorsa al miglior piazzamento possibile in chiave playoff. Ora ci aspetta giovedì un’altra partita molto importante, che prepareremo nei prossimi giorni con l’obiettivo di conquistare l’accesso alla semifinale di Champions League”.

Marco Mencarelli (allenatore Unet E-Work Busto Arsizio): “La differenza con Novara rispetto alla semifinale di Coppa Italia è stata molto minore per due motivi: premesso che ho visto entrambe le squadre cresciute rispetto a quella partita, noi abbiamo cercato di fare qualcosa in più in battuta e nella ricerca dei tocchi a muro. Ci siamo riusciti nel primo e in parte nel terzo set. L’altra differenza è stata che Novara ha spinto molto in battuta, molto di più rispetto a Verona, ma noi abbiamo tenuto alto il cambiopalla anche con ricezione meno e questo mi fa ben sperare anche per le prossime gare: è un aspetto, questo, su cui stiamo lavorando da un mese e mezzo e i frutti iniziano a vedersi. L’ingresso di Meijners positivo? Molto, e sono per prima cosa contento per lei e per il percorso che ha fatto per tornare a questi livelli. E’ una giocatrice che potrà darci una grande mano in questo finale di stagione”.

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