A1 F. Novara vince il derby del Ticino. 3-0 a Busto

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13. giornata
UNET E-WORK BUSTO ARSIZIO – IGOR GORGONZOLA NOVARA 0-3 (27-29 16-25 15-25)
UNET E-WORK BUSTO ARSIZIO: Mingardi 8, Poulter 2, Stevanovic 4, Gray 14, Olivotto 6, Gennari 3, Leonardi (L), Escamilla 4, Bonelli, Cucco, Bulovic. Non entrate: Conti, Campagnolo, Piccinini. All. Fenoglio.
IGOR GORGONZOLA NOVARA: Smarzek 15, Hancock 8, Bonifacio 3, Bosetti 17, Washington 9, Herbots 15, Sansonna (L), Populini. Non entrate: Costantini, Napodano, Chirichella, Battistoni, Daalderop, Zanette. All. Lavarini.
ARBITRI: Sobrero, Braico.
NOTE – Durata set: 33′, 24′, 22′; Tot: 79′.

BUSTO ARSIZIO – Per le farfalle della Unet e-work Busto Arsizio arriva la seconda sconfitta consecutiva per 3-0, questa volta al cospetto della Igor Gorgonzola Novara. Se mercoledì contro Firenze la squadra di Fenoglio era sembrata “assente”, in questa occasione si è mostrata più combattiva, soprattutto nel primo set, in cui ha costretto le piemontesi ai vantaggi e ha espresso un discreto gioco. Le ospiti tuttavia sono diventate, col passare dei minuti, sempre più padrone del campo, chiudendo velocemente secondo e terzo game. Se Bosetti (17 MVP), Smarzek (15) ed Herbots (15) sono stati i terminali più efficaci e continui, da segnalare nel terzo anche il super turno di servizio iniziale di Hancock (parziale di 9-0 per la Igor). La UYBA, che è partita con il 6+1 visto mercoledì, ha provato nell’ultimo set a giocare con Gray Escamilla e Gennari in attacco. Brevi sprazzi anche per Bulovic e per Cucco in seconda linea.

SESTETTI – Fenoglio inizia con Poulter – Mingardi, Olivotto – Stevanovic, Gennari – Gray, Leonardi libero. Lavarini risponde con Hancock – Smarzek, Bonifacio – Washington, Bosetti – Herbots, Sansonna libero.

LA PARTITA – Nel primo set Gray, Olivotto e Mingardi fanno volare la UYBA in avvio (6-3), ma Smarzek (due attacchi e un muro) pareggia presto i conti. Washington supera (7-8), ma Gray è super da posto 6 e sorpassa con una doppietta (9-8). Herbots fa danni al servizio e la UYBA va sotto (9-11), ma Gennari non ci sta e si procede in equilibrio (attacco e muro per il 12-11). Hancock si esalta anche in fase offensiva (12-14) e Fenoglio ferma il gioco, Bosetti allunga (12-15). Herbots in pipe conferma il +3 (14-17), Mingardi, Olivotto e Gray impattano di nuovo e Lavarini ferma il gioco (17-17). Il muro di Olivotto e l’attacco di Mingardi lanciano le farfalle (20-18), ma Novara pareggia ancora dopo videocheck (20-20); Olivotto passa ancora (21-20), Mingardi risponde ad una Herbots “indemoniata” (22-22), Gray tiene viva la UYBA (23-23), Bosetti trova il 23-24 (tempo Fenoglio), Hancock tira in rete il servizio (24-24). Ai lunghi vantaggi è Bosetti a chiudere 27-29 al quinto tentativo.

Novara parte forte con Smarzek e Bosetti (2-5), Olivotto e l’ace di una ancora ottima Gray riportano lo score in equilibrio (5-5 out Herbots). Novara prova la fuga ma l’ace di Mingardi vale il nuovo pari 8; Smarzek chiude il lungo 8-10, Hancock firma l’ace del 9-12, Bosetti d’astuzia allunga ancora (9-13 time-out Fenoglio). Mingardi in pipe trova cambiopalla (10-13), la UYBA paga qualcosa in rice e prova Escamilla per Gray (10-15); Herbots fa 11-18, Smarzek mette a segno l’ace del 12-20 e fa interrompere  il gioco a Fenoglio e chiude di fatto il parziale. Nel finale le ospiti amministrano e chiudono velocemente 16-25.

Fenoglio prova Escamilla per Gennari, ma la Igor parte ancora forte grazie a servizi di Hancock (anche due ace per lo 0-5, dentro allora Bulovic per Gray). Sullo 0-6 Fenoglio ferma il gioco, ma l’americana continua il suo show al servizio (ace dello 0-8 dentro ancora Gray per Bulovic). La UYBA si ferma ancora (0-9 Smarzek), poi Poulter trova finalemente il primo punto con il muro dell’1-9. La UYBA prova il recupero impossibile (Gray 6-14, fuori Mingardi e dentro Gennari), ma Novara viaggia veloce (Bosetti 8-17, Smarzek 10-20) e chiude 15-25.

HANNO DETTO

Giulia Leonardi (libero UYBA): “Non sappiamo perché ci troviamo in questa situazione, lavoriamo sodo e in allenamento siamo pronte, vogliamo fare bene… poi in campo ci blocchiamo. Non ci sono problemi tra di noi né con l’allenatore, che anzi ci spinge molto. In questo momento va così e dobbiamo lavorare per venirne fuori”.

Stefania Sansonna (libero Igor Gorgonzola Novara): “Credo che la squadra abbia avuto un bellissimo atteggiamento nel primo set, tenendo il punto a punto e lottando su ogni pallone. In quel frangente, poi è tornata la grande forza di questo gruppo: abbiamo lavorato molto bene con il muro-difesa e abbiamo tirato la battuta al massimo, come non facevamo da un po’, senza preoccuparci degli errori. Questa per noi era una partita dal grande valore, serviva rodare la squadra ora che siamo tornate tutte insieme, ci voleva un test così importante. Da domani l’attenzione è al prossimo impegno, che è la tre-giorni di Champions League. Pensiamo a Kazan, poi penseremo al resto: le russe sono il primo scoglio ma non l’unico di un girone complicato. Sono costruite per vincere ma anche noi lo siamo”.

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