ASYSTEL  VOLLEY NOVARA – SCAVOLINI PESARO 1-3
(25-23, 13-25, 21-25, 14-25)
ASYSTEL  VOLLEY NOVARA: Anzanello 10, Skowronska 12, Barcellini, Berg 2, Ballarini (L), Valeskinha 4, Nnamani 2, Cardullo (L), Popovic, Bechis, Osmokrovic 21, Mello 8. Non entrati Paggi. All. Pedullà Luciano.
SCAVOLINI PESARO: Lunghi, Garzaro 1, Wijnhoven (L), Mari 12, Ferretti 1, Furst 8, Costagrande 26, Sheilla 11, Guiggi 13. Non entrati Brussa, Castiglione, Lazcano. All. Vercesi Angelo Anibal.
ARBITRI: Paolo Lavorenti, Gianni Bartolini.
NOTE – Spettatori 2200, durata set: 27′, 23′, 28′, 24′; tot: 102′.

NOVARA –  Vittoria che vale oro per la Scavolini al Pala Dal Lago di Novara, dove le colibrì hanno superato la rilanciata Asystel reduce dalla eliminazione della Monteschiavo Jesi nei quarti di finale dei play off.

Il rientro di Mari ha rimesso le cose a posto in campo tra le colibrì, solo un po’ troppo fallose nel primo set, ceduto in volata pur dopo un ottimo inizio (9-5). Poi la musica è cambiata: Scavolini travolgente sin dall’avvio del secondo set, chiuso con un incredibile +12.

Terzo set di nuovo testa a testa, Novara che strappa 16-13, si fa raggiungere a quota 17 e poi guadagna un prezioso +2: niente da fare, un 6-0 spezza set e partita e porta la Scavolini in vantaggio.

Quarto set a braccia alzate, vantaggi impensabili per le colibrì: unico sussulto dell  padrone di casa sul 6-17, con un 6-0 su servizio di Anzanello.

Tremenda la reazione delle biancorosse: tre muri in fila e finale in gloria di nuovo a +11. Una prova di forza impressionante, che fa dimenticare le due stentate vittorie nei quarti di finale con Sassuolo e fa ritrovare alla squadra il sorriso smarrito.

Gara due sabato alle 18.30 a Pesaro al Palasport di viale dei Partigiani: un altra vittoria qualificherebbe la Scavolini alla finale scudetto.