Merlo e Weiss, è qui la festa – foto Ribon LVF
FOPPAPEDRETTI BERGAMO – DUCK FARM CHIERI TORINO 3-2 (21-25, 22-25, 25-22, 25-22, 15-11) il tabellino

BERGAMO –  Una Foppapedretti Bergamo indomabile conquista la semifinale dei play off al termine di un match ricco di alti e bassi e cambiamenti di fronte. Le rossoblù di coach Lavarini superano 3-2 la Duck Farm Chieri Torino e si guadagnano un posto tra le prime quattro del campionato per la sesta stagione consecutiva.

Sotto 0-2 al cospetto di una squadra che ha fatto miracoli per la nota situazione di difetto nel saldo stipendi da prte del club (ma la squadra è anche bestia nera delle orobiche con 3 successi su cinque confronti considerando anche il doppio 3-2 di regular season), la squadra bergamasca trova energie insperate e, trascinata da un PalaNorda caldo, rimonta fino al 15-11 del tie-break.

Bergamo affronterà in semifinale la Rebecchi Nordmeccanica Piacenza, nella riedizione della semifinale dell’ultima Coppa Italia.

Le lacrime di Bechis, la stagione sfortunata finisce qui – foto Rubin/Lvf
LA PARTITA

1° set – Muro a uno di Marina Zambelli su Samanta Fabris e ace di Blair Brown per il primo mini-allungo del match (6-4). La croata picchia in diagonale per il pari a quota 6, due punti in fila di Chiara Borgogno valgono il vantaggio esterno (7-8). I muri di Liesbet Vindevoghel e Fabris spingono le ospiti sull’11-7 e convincono coach Lavarini a chiamare time-out. Il break su servizio Marta Bechis prosegue con l’attacco di Vindevoghel e un nuovo block-in di Borgogno su Chiara Di Iulio (13-7), in entrambi gli scambi decisive le difese di Imma Sirressi. Dalla panchina orobica escono Valentina Diouf e Martina Balboni: il cambio di diagonale porta innanzitutto un errore di formazione (7-15). La Foppapedretti prova a scuotersi, ma Borgogno è in palla (17-9). 
Alexis Crimes guida la reazione di casa: realizza di rabbia e poi fa punto direttamente con la difesa sulla fast di Amaranta Fernandez (14-18). Stavolta il time-out è di Salvagni. La centrale statunitense prende tutto, Alessia Gennari sbaglia due attacchi di fila e rossoblù a -2 (16-18). Non passa il tocco di Fernandez ed è 18-19. Vindevoghel e Fabris operano un piccolo break per il +3 (21-18), poi ancora la belga realizza due volte e fa 23-19. Sono gli errori in servizio di Francesca Devetag e Kathleen Weiss a frenare la rimonta. La Duck Farm si impone 25-21.

2° set – La Foppa riparte con Diouf e l’opposta classe 1993 risponde con l’enorme talento di cui dispone. I suoi attacchi, il muro di Zambelli e l’errore di Fabris significano 8-5 Bergamo a inizio secondo set. In un attimo Chieri Torino rientra, reattiva a muro. Vindevoghel stampa la stessa Diouf, poi Weiss e Zambelli non s’intendono e -2 (8-10). Le piemontesi tentano un’altra fuga con Fabris (13-10). Lavarini riprova con Balboni in palleggio, ma Gennari aumenta il margine (15-11). Jelena Blagojevic va a segno ma è sempre -4 (13-17). Il muro di Vindevoghel su Diouf (19-13) esalta lo spicchio di tifosi ospiti. Fabris schiaccia quasi da fondo campo e mette comunque a terra (20-15). Bergamo si avvicina, ma non trova continuità e si riallontana (17-22). Blagojevic a muro fa -3, Fabris risponde con la pipe del 24-20. Vindevoghel sbaglia e 22-24, poi il primo arbitro ravvisa l’invasione di Balboni e Chieri Torino sale 2-0.

3° set – Il supporto della curva rossoblù rimane costante. Vindevoghel manda out la parallela e 5-5, quindi si riscatta con il muro dell’8-6. Le difese di Enrica Merlo spingono la Foppapedretti in vantaggio 9-8. Lungolinea chirurgico di Diouf (11-10), muro di Crimes (13-12). Ma Chieri Torino non accusa cali e resta a contatto con il tocco di seconda intenzione di Bechis (14-14). Massimo sforzo delle rossoblù, che produce il +2 sul block-out di Blagojevic. Di Iulio difende, Diouf attacca (17-14), Blagojevic gioca con il muro (18-15), Zambelli piazza la fast (19-16). L’entusiasmo contagia tutto il sestetto rossoblù, che vuole allungare il match (21-17). I due coach si studiano, un time-out a testa a breve distanza. La posta in palio è altissima e la Duck Farm vuole prendersela: parziale di 3-0 con il muro di Fernandez e -1 (20-21). Vindevoghel pareggia a quota 21 e nuovo stop chiamato da Lavarini. La diagonale di Diouf dà respiro, Fernandez a segno con la fast (22-22). Primo tempo di Crimes, mentre il PalaNorda è diventata una bolgia. Sul 23-22 il secondo arbitro vede un tocco sull’attacco di Blagojevic, scatenando l’ira di Chieri Torino. Al primo set point Zambelli para Bechis e si va al quarto. 

4° set – Che inizia nel segno di Fabris: l’ace del 3-2 ma anche l’errore da seconda linea del 3-5. Allora tocca a Gennari ristabilire il vantaggio con una serie di servizi flottanti, uno dei quali tocca il nastro e cade nel campo delle padrone di casa (7-5). La schiacciatrice ex Piacenza firma il +3 in pipe, Blagojevic non passa ed è 6-10. Lavarini comprende il momento difficile delle sue atlete e chiama time-out. Di Iulio affonda il rete il servizio al salto, Fabris risolve un lunghissimo scambio e 13-7. Weiss serve due palloni a Crimes e Bergamo si avvicina (11-14). Chieri Torino non perde la calma e conserva un margine rassicurante al secondo time out tecnico (16-12). Mani out di Blagojevic ma servizio lungo di Crimes. Fabris sorprende la difesa di casa con un palleggio che tocca terra, 18-14. Il muro di Devetag tiene vivo il palazzetto, che riesplode sugli attacchi vincenti di Diouf (17-18) e Blagojevic (18-18). Di colpo tutto in equilibrio, Vindevoghel scatena la diagonale (19-19). Fabris in rete e altro muro di Devetag per il 22-19 Bergamo. Duck Farm scombussolata dal caos e Vindevoghel non supera la rete (19-23). Bechis esagera con la forza in battuta e quattro set point. Sul primo Crimes invade, sul secondo l’americana è stoppata da Borgogno (22-24). Chiude la mazzata di Diouf e si va al tie-break.

5° set – Inizio in equilibrio (2-2), Gennari passa tra le mani del muro per il 3-3 e Blagojevic è di nuovo abile con il mani out (5-4). L’ennesimo volo di Sirressi non basta a frenare Di Iulio e primo strappo Foppapedretti sul 6-4. Ancora la numero 9 infila il 7-5 di potenza e l’8-5 con un dolce pallonetto. Lunga pausa e poi si riprende senza respiro. Fabris rimette in carreggiata Chieri Torino (7-9), Diouf risponde per il 10-7. La croata non si arrende, ma il divario è sempre di tre punti sull’attacco di Blagojevic (12-9). Un incredibile recupero di Bechis consente a Fabris di accorciare di nuovo (10-12). Scontro tra titani, Diouf non si tira indietro (13-10). Il tocco di seconda di Weiss consegna a Bergamo tre match point. Esplode il PalaNorda alla prima occasione, sulla slash di Crimes.