A1 F.: Scandicci vince a Trento. Settimo successo per le toscane di Barbolini

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13. GIORNATA
DELTA DESPAR TRENTINO – SAVINO DEL BENE SCANDICCI 0-3 (21-25 27-29 21-25)
DELTA DESPAR TRENTINO: D’Odorico 13, Furlan 5, Piani 11, Melli 14, Fondriest 4, Cumino 1, Moro (L), Pizzolato 1, Ricci, Trevisan, Bisio, Marcone. All. Bertini.
SAVINO DEL BENE SCANDICCI: Pietrini 1, Lubian 9, Malinov 4, Courtney 14, Popovic 5, Stysiak 14, Carocci (L), Markovic 8, Drewniok 5, Camera, Bosetti (L). Non entrate: Samadan, Cecconello. All. Barbolini.
ARBITRI: Piana, Boris.NOTE – Durata set: 28′, 36′, 29′; Tot: 93′.

TRENTO – La Savino Del Bene Scandicci chiude il suo girone d’andata con la trasferta in casa della Delta Despar Trentino, temibile neo promossa reduce da un turno di riposo.

SESTETTI – Il tecnico della Delta Despar Trentino Bertini punta invece su di una formazione composta da Cumino al palleggio, Piani da opposto, Fondriest e Furlan come centrali, Melli e D’Odorico in banda e Moro da libero. Per l’occasione coach Barbolini non cambia il 6+1 visto contro Brescia e sceglie dunque Malinov al palleggio, Stysiak da opposto, Popovic e Lubian come centrali, Pietrini e Courtney da schiacciatrici e Carocci come libero (Merlo è ancora in quarantena).

LA PARTITA – Subito in avvio di primo set la Delta Despar Trentino mette in chiaro la sua volontà di lottare e passa in vantaggio 3-0. La Savino Del Bene acciuffa il pari sul 4-4 e poi vola sul 6-10 con l’ace firmato da Popovic, che obbliga Bertini al time out. Scandicci piazza l’allungo fino al +6 (6-12), ma Trentino non molla e ritrova la parità sul 16-16. Courtney restituisce subito il vantaggio alla Savino Del Bene (16-17), ma la battaglia rimane punto a punto. Sul 19-19 la squadra di Barbolini trova tre punti consecutivi con Lubian, Courtney e Markovic (subentrata a Pietrini). La Savino Del Bene si prende poi il set con il 21-23 segnato da Malinov e con l’ace di Markovic per il 21-24, mentre il 21-25 arriva con un errore di Trentino.

L’avvio di seconda frazione vede la Savino Del Bene e la Delta Despar Trentino andare a braccetto nel punteggio. Courtney con un muro e con un attacco vincente prova a guidare la fuga della Savino Del Bene (4-6), ma Trentino è sempre lì a braccare la squadra di Barbolini, che sul 13-12 è obbligato al time out. A seguito del “tempo” è però Trentino a piazzare il break e a portarsi in vantaggio per 17-12. Barbolini non può esimersi e chiama un nuovo time out, all’uscita dal quale la Savino Del Bene colma il gap, riuscendo ad impattare il set sul 22-22. Scandicci avrebbe anche la palla per chiudere il set sul 25-23, ma la battaglia di fine set è lunga e intensa. Trentino infatti acciuffa il pari sul 25-25 e poi lotta ai vantaggi, venendo però sconfitta 27-29 con il punto decisivo segnato da Courtney.

Anche il terzo set conferma il copione del resto dell’incontro delle prime due frazioni. La sfida si gioca punto a punto fino al 12-14 della Savino Del Bene. Sotto di due punti Bertini chiama il time out, ma una Super Megan Courtney guida la Savino Del Bene sul +3 (13-16). Il colpo del 14-18 è invece firmato da Stysiak. Scandicci sembra in grado di prendersi la vittoria del terzo set in scioltezza, ma Trentino, con Melli e Piani, si riporta sul -1 (21-22). Il finale di set è però tutto di marca scandiccese, con la Savino Del Bene che chiude 21-15 l’ultima frazione.

La Savino Del Bene con l’imposizione in terra trentina torna ad un successo 3-0 che mancava dall’11 ottobre e dal derby contro Il Bisonte. Al Sanbapolis di Trento inoltre la formazione di Barbolini ritrova il successo da tre punti. Settima vittoria in campionato per la formazione scandiccese che sale a quota 21 punti nella classifica di Serie A1.

HANNO DETTO

Ofelia Malinov (palleggiatrice Scandicci): “Per noi questa partita era importantissima, sapevamo di trovare una squadra tosta e infatti il secondo set è andato ai vantaggi. Siamo state brave e ciniche a non dargli spazio. Ci siamo fatte trovare tutte pronte, oggi si è vista la forza del gruppo. Non è un periodo facile: riprende, staccare e riprendere è complicato. Dobbiamo sempre essere concentrate, è una situazione difficile per tutti. Stiamo pensando partita per partita, pensiamo a recuperare in campionato e poi la Champions. Luna è stata bravissima, sostituire Enrica non era facile.”

Silvia Fondriest (centrale Trento): “C’è rammarico, sicuramente, perché in più momenti della partita avevamo la sensazione di avere noi in mano il pallino del gioco e di potercela fare. La differenza rispetto alla Savino l’ha fatta la loro maggiore esperienza, perché nelle fasi calde dei set le nostre avversarie non hanno mai sbagliato una scelta o un colpo. Purtroppo noi invece siamo venute meno in alcune piccole cose che, soprattutto nel secondo set, potevano fare davvero la differenza visto poi come si è concluso con la rimonta di Scandicci”.

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