A1 F.: Scandicci vola in vetta. Firenze e Cuneo scalano la classifica

la Savino Del Bene batte il Club Italia e vola in testa. La Saugella vince a Chieri e si riprende il quarto posto. Il Bisonte e Bosca S.Bernardo, vittorie da Play Off. Da martedì il turno infrasettimanale

Savino del Bene Scandicci capolista
Savino del Bene Scandicci capolista

MODENA – La Serie A1 Femminile ha una nuova capolista: è la Savino Del Bene Scandicci, che sfrutta l’occasione concessale dall’Igor Gorgonzola Novara, battuta nell’anticipo nell’Imoco Volley Conegliano, battendo per 3-0 il Club Italia Crai e salendo a quota 39 punti in classifica, due in più delle due principali antagoniste.

Per le toscane di Carlo Parisi il premio meritato per un inizio di 2019 perfetto, in tutte le competizioni. La Saugella Team Monza si impone per 3-1 in casa della Reale Mutua Fenera Chieri e, approfittando del turno di riposo della Unet E-Work Busto Arsizio, torna in quarta posizione. La spunta al tie-break Il Bisonte Firenze contro la Zanetti Bergamo, che non completa la rimonta dopo essere stata sotto 2-0. Un successo significativo in ottica Play Off, così come quello della Bosca S.Bernardo Cuneo – da tre punti – sulla Pomì Casalmaggiore.

Da martedì l’ultimo turno infrasettimanale della stagione, che precederà di pochi giorni l’appuntamento con le Finali della Coppa Italia.

CLUB ITALIA CRAI – SAVINO DEL BENE SCANDICCI 0-3 (15-25 15-25 20-25)
La quarta giornata di ritorno di A1 vede il Club Italia Crai cedere sotto i colpi della Savino del Bene Scandicci che conquista la vetta della classifica imponendosi sulle azzurrine per 3-0. Dopo l’assenza dovuta per un problema alla spalla, rientra in campo fin dal primo set la schiacciatrice Elena Pietrini.

SESTETTI – Per l’avvio di gara il tecnico federale Massimo Bellano si affida al sestetto composto da Pietrini, Lubian, Scola, Sylvia Nwakalor, Fahr e Battista 4, con De Bortoli come libero. Coach Carlo Parisi risponde con Bosetti, Adenizia, Haak, Vasileva, Stevanovic, Malinov e il libero Merlo.

LA PARTITA – Sono l’attacco di Battista e l’ace di Lubian a ristabilire la parità sul 2-2 in avvio di primo set. La squadra ospite tenta un primo allungo ma le azzurrine non lasciano le avversarie allontanarsi troppo e arginano l’avanzata toscana con Nwakalor e Battista (4-5). Scandicci prende in mano la situazione e conquistato un margine consistente (+9 con l’attacco di Haak che sigla il 7-16) continua macinare punti chiudendo agevolmente il primo parziale a proprio favore (15-25).

Il secondo set si apre nel segno della formazione toscana che si porta sul +3 (1-4). Un break firmato da Nwakalor, Fahr e Battista riavvicina le azzurrine (4-6). Il Club Italia Crai continua a mantenere la scia delle avversarie ma Scandicci è abile a sfruttare l’inerzia a proprio favore e riparte con un allungo che si rivela decisivo. Il set si chiude come il precedente 15-25 a favore della squadra di coach Parisi.

L’avvio del terzo parziale è all’insegna dell’equilibrio (5-5). Migliora l’efficacia in campo delle azzurrine che riescono a ben contenere le accelerazioni avversarie. Un ace di Fahr e gli attacchi vincenti di Lubian e Sylvia Nwakalor tengono le ragazze della formazione federale in partita (13-16). Con determinazione Scandicci cerca la vittoria piena, che vale anche la vetta della classifica, e chiude il set e partita (20-25).

HANNO DETTO Massimo Bellano, allenatore Club Italia: “Muro e ricezione mi sono piaciuti molto: a muro siamo riusciti a rimanere belli ordinati, a toccare molti palloni e abbiamo fatto diverse cose interessanti. Di contro in difesa aspettiamo ancora troppo la palla addosso e mi aspettavo qualcosa in più in attacco. Le scelte di formazione di ogni partita sono dettate da quanto accade durante la settimana: quando ci sono giocatrici non in condizione approfittiamo per far fare esperienza a tutte anche in ruoli diversi per vedere come se la cavano. Si tratta di scelte tecniche e da quello che poi ci dice l’infermeria. A noi le partite servono per giudicare le atlete in proiezione estiva e per valutare al meglio le possibilità per il loro futuro”.
Carlo Parisi, allenatore Savino Del Bene: “Da una parte era importante che le ragazze giocassero per non perdere il ritmo gara, avendo il turno di riposo, sarebbero altrimenti tornate in campo dopo più di una settimana di attesa. Era importante scendere in campo con il giusto atteggiamento e il giusto approccio. A volte le partite si mettono bene, a volte dipendono da noi. Oggi abbiamo avuto la capacità di mantenere alto il livello di attenzione alto per tutti i tre set e siamo riusciti a vincere questa gara bene. Devo dire che oggi mi è piaciuto l’atteggiamento sin dalla prima palla. Eravamo consapevoli che altre squadre rilassandosi, hanno poi faticato qui. Noi sapevamo che tra noi e loro c’è della differenza, ma sapevamo di dover mantenere alta l’attenzione. Complimenti alle atlete. Il primato fa piacere, ma quello che conta è che la squadra dall’inzio della stagione sta crescendo. È un segnale che dobbiamo cogliere”.

REALE MUTUA FENERA CHIERI – SAUGELLA TEAM MONZA 1-3 (19-25 27-25 20-25 22-25)
Una buona prestazione non corroborata da nessun punto per la classifica: si può riassumere così il debutto di Marco Sinibaldi da primo allenatore della Reale Mutua Fenera Chieri ’76, che nella quarta giornata di ritorno perde 1-3 contro la Saugella Team Monza quarta in classifica. Dopo un primo set vinto 19-25 in modo abbastanza agevole dalle ospiti, e un secondo conquistato ai vantaggi (27-25) da un Chieri tutto cuore e tenacia, il momento chiave sono probabilmente le fasi centrali del terzo set, quando sul 15-11 per le padrone di casa il turno di battuta di Bianchini capovolge il punteggio in 15-19. Lottato punto a punto anche il quarto set che sul 16-16 le brianzole fanno loro con l’allungo decisivo. Nella buona prestazione complessiva delle chieresi, da segnalare il positivo debutto della nuova palleggiatrice Poulter. La miglior realizzatrice biancoblù è De La Caridad Silva con 20 punti. Top scorer per Monza e MVP della gara Orthmann con 25 punti.

HANNO DETTO
Marco Sinibaldi, allenatore Reale Mutua: “La reazione da parte delle giocatrici c’è stata. Ho visto una buona squadra. Credo che oggi non sia stato soltanto un problema di errori in battuta: la richiesta è stata proprio di forzare il servizio, e questo ha pagato, anche in termini di muro. Loro hanno dei battitori veramente tosti: una squadra che chiude con 14 ace e 16 errori è difficile da contrastare, a un certo punto avevamo tre liberi in campo e non è bastato. Credo che la Bianchini abbia risolto la gara. Merito a Monza che ha giocato una gran partita, merito però anche a noi: abbiamo giocato bene, abbiamo perso ma sono contento. Grazie al pubblico che ci ha aiutato molto”.
Miguel Angel Falasca, allenatore Saugella: “Mi aspettavo una partita difficile in un palazzetto dove Chieri ha giocato bene contro diverse squadre. Loro hanno giocatrici magari un po’ altalenanti ma con qualità fisiche importanti. Un’ulteriore problema per noi era l’inserimento della nuova palleggiatrice. Credo che fare la differenza siano state la battuta, gli ingressi dalla panchina e la testa”.

Cuneo vince ancora in casa
Cuneo vince ancora in casa

BOSCA SAN BERNARDO CUNEO – E’PIU’ POMI’ CASALMAGGIORE 3-1 (18-25 25-23 26-24 25-13)
Quinta vittoria consecutiva al Pala UBI Banca per la Bosca S.Bernardo Cuneo che, in rimonta, supera la sesta forza del campionato: nella quarta giornata di ritorno capitola in terra cuneese anche la èpiù Pomì Casalmaggiore che cede 3-1 dopo un’ora e tre quarti di gioco. Circa duemila spettatori sugli spalti per rendere sempre più inattaccabile il ‘fortino’ di San Rocco Castagnaretta, che già mercoledì tornerà ad accendere i riflettori per l’infrasettimanale con la Banca Valsabbina Millenium Brescia. La tribuna stampa del Pala UBI Banca incorona MVP dell’incontro Francesca Bosio.

La Bosca S.Bernardo Cuneo di coach Pistola scende in campo con Bosio in regia, Van Hecke opposto, Menghi e Zambelli al centro della rete, Cruz e Salas schiacciatrici, Ruzzini libero, con Markovic ‘in borghese’ a causa di un problema fisico accusato in allenamento. Coach Gaspari risponde con Pincerato in palleggio, diagonale completata con la statunitense Cuttino, Kakolewska e Arrighetti centrali, Marcon e Carcaces in banda, Spirito a presidiare la seconda linea.

HANNO DETTO
Andrea Pistola
, coach Bosca S.Bernardo Cuneo: “Non abbiamo iniziato bene, commettendo gli stessi errori del match di andata. Dal secondo set in poi siamo cresciuti con buone percentuali in attacco e ottime difese. Il terzo set è stato vinto al fotofinish, dopo errori commessi da entrambe le squadre. La vittoria di oggi dimostra che ce la stiamo giocando anche con le squadre di alta classifica, garantendo la tranquillità della salvezza ed ambendo a qualcosa di più importante. Ci auguriamo di recuperare presto Srna (Markovic) per essere ancor più competitivi”.
Marco Gaspari, coach èpiù Pomì Casalmaggiore: “Partiamo facendo i complimenti a Cuneo perché ha dimostrato che dalle difficoltà si esce con la pazienza. I numeri del tabellino potrebbero raccontare un’altra partita, invece la nostra mentalità non va più bene: dobbiamo trovare una soluzione. Approcciamo bene le gare, da punto di vista tecnico e tattico, poi alla prima difficoltà, indipendentemente da chi è in campo, si crea una ‘zona d’ombra’ che dobbiamo sradicare con violenza. Dobbiamo chiedere scusa ai nostri tifosi: nella pallavolo si può perdere, ma non dobbiamo smettere di giocare, soprattutto nel finale di set. L’analisi tecnica è cercare di cambiare questo atteggiamento che ci sta negativamente condizionando perché i numeri sono dalla nostra parte”.

IL BISONTE FIRENZE – ZANETTI BERGAMO 3-2 (25-21 25-18 22-25 24-26 15-12)
Il Bisonte Firenze vince un’altra partita al cardiopalma, superando 3-2 al Mandela Forum la Zanetti Bergamo in uno scontro diretto fondamentale in ottica play off e facendo un altro passo avanti in classifica: il settimo posto è consolidato, e adesso anche il sesto è lontano soltanto una lunghezza, grazie alla sesta gara consecutiva a punti (con quattro successi, di cui tre consecutivi in casa, e due ko al tie break). Ancora una volta le bisontine hanno dimostrato di essere una squadra che non molla mai, trionfando al tie break nonostante la rimonta subita da 2-0 a 2-2: stavolta la trascinatrice assoluta è stata Nika Daalderop (MVP grazie a 24 punti col 47% in attacco), ma come sempre anche le compagne sono state decisive nei vari momenti della gara, regalandosi due punti d’oro per la corsa ai play off.

Giovanni Caprara, con il nuovo arrivo Maleševic a disposizione ma rimasto in panchina per tutto il match, parte con Dijkema in regia, Lippmann opposto, Daalderop e Degradi in banda, Alberti e Popović al centro e Parrocchiale libero, mentre Bertini risponde con Cambi in palleggio, Smarzek opposto, Courtney e Acosta Alvarado schiacciatrici laterali, Tapp e Olivotto al centro e Sirressi libero.

HANNO DETTO
Gianni Caprara, coach Il Bisonte: “Non c’è rammarico per il punto perso al tie break, perché noi abbiamo giocato male tutta la partita, anche nei primi due set nei quali la Zanetti Bergamo era molto spenta. Se fossero partite con una formazione diversa e con la voglia e la grinta che hanno messo in campo nei restanti set, molto probabilmente oggi avremmo perso. Sono quindi contento della vittoria nonostante sia stata una brutta partita da parte nostra, la prima di questo 2019 e sulla quale dovremo lavorare. Se giochiamo male e portiamo a casa punti non possiamo non essere contenti. È una vittoria molto importante anche dal punto di vista della classifica, essendo Bergamo una nostra diretta rivale, ma è una vittoria che ci deve anche far riflettere sul nostro cammino nel prosieguo del campionato. Dovremo fare molta più attenzione alle cose che facciamo nel quotidiano e nel giorno della partita: mi aspetto un gioco diverso, nelle prossime uscite, con molta più attenzione”.
Rossella Olivotto, centrale Zanetti: “Ci credevamo davvero tanto, sono delusa perché rimontare non era facile dopo essere stati sotto 2-0. Abbiamo buttato via la partita perché nel quinto non siamo state lucide e determinate come negli altri set. Perché ci siamo trovare sotto dopo due set? Siamo partite scariche, Firenze invece ha difeso tanto e noi abbiamo peccato un po’ nel muro e difesa. Ci abbiamo messo più aggressività nel terzo e quarto. Questi erano punti molto importanti per i play off, ma non abbiamo tempo per rammaricarci, ora dobbiamo pensare subito alla gara che ci aspetta martedì”.

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