A1 F.: Semifinale 1. Scandicci supera 3-2 Novara. Gara equilibrata

SEMIFINALE GARA 1
SAVINO DEL BENE SCANDICCI – IGOR GORGONZOLA NOVARA 3-2
(25-16 15-25 25-17 23-25 15-12)
SAVINO DEL BENE SCANDICCI: Bosetti 14, Ferreira Da Silva 6, Haak 21, Vasileva 15, Stevanovic 7, Malinov 2, Merlo (L), Kosheleva 1, Bisconti, Caracuta, Papa. Non entrate: Mitchem, Zago, Mazzaro. All. Parisi.
IGOR GORGONZOLA NOVARA: Nizetich 9, Chirichella 18, Bici 5, Plak 7, Stufi 8, Carlini, Zannoni (L), Egonu 28, Bartsch 7, Veljkovic 4, Piccinini, Camera. All. Barbolini.
ARBITRI: Piana, Lot.
NOTE – Spettatori: 1000, Durata set: 22′, 23′, 27′, 32′, 19′; Tot: 123′.

SIENA – Al PalaEstra la Savino del Bene Scandicci vince gara 1 di semifinale dei play off al quinto set.

Una partita ricca di alti e bassi, con i primi tre set sempre dominati dalla squadra che poi si è imposta sempre con largo vantaggio (25-16 15-25 25-17) e un quarto parziale che aveva fatto pensare ad una chiusura anticipata del match di Scandicci ma che ha visto l’Igor recuperare da -9 (15-6) fino al 22-22, prima di vincere il set 23-25.

Il tie break vede ancora Scandicci avanti, fino al ritorno (-1) di Novara 12-11, prima del 15-12 finale, set segnato dagli errori 7 per Novara contro 1 solo di Scandicci.

SESTETTI – Scandicci in campo con Haak in diagonale alla regista Malinov, Adenizia e Stevanovic al centro, Bosetti e Vasileva in banda e Merlo libero; Novara, orfana dell’infortuna Sansonna, con Bici opposta a Carlini, Stufi e Chirichella centrali, Plak e Nizetich schiacciatrici e Zannoni libero. Inizialmente a riposo Egonu, Bartsch e Veljkovic.

LA PARTITA – Parte forte Scandicci con Bosetti (6-2, muro) mentre Novara fatica a tenere il ritmo, rientrando con Bici (10-8) prima che un pasticcio di Plak e due muri di Vasileva permettano alle toscane di ipotecare il parziale sul 15-8. Bici (15-10, ace, poi 17-12) mantiene in corsa le sue, Haak fa il vuoto in attacco e firma prima il 21-13 in parallela e poi il 24-15 con un errore in battuta di Chirichella che chiude il set sul 25-16.

Novara reagisce con Chirichella (1-4, due ace) e si porta addirittura sul 2-11 con un ace di Bici e un punto a rete di Stufi; Scandicci prova a rientrare (5-12), Chirichella mura Vasileva (5-15) e Nizetich allunga sul 6-17 mentre Haak trova il break di 3-0 che vale il 9-17 con Barbolini che ferma il gioco. Scandicci non rientra più, Plak chiude il parziale sul 15-25.

Il primo spunto è di Chirichella (1-2) ma Vasileva prima (3-2) (dentro Egonu per Bici) e Adenizia poi (8-4) rompono l’equilibrio a muro, mentre Barbolini poco alla volta rivoluziona il sestetto inserendo Veljkovic, Bartsch-Hackley e poi anche Camera. Bosetti scappa 12-6, Egonu si sblocca in battuta (11-6) ma Haak (21-14) e ancora Bosetti (23-14, ace) allungano irrimediabilmente il gap, con le toscane che chiudono di slancio 25-17.

Novara conferma il sestetto del finale di set precedente, Scandicci riparte forte (9-1) con Egonu e Veljkovic stoppate a più riprese dal muro di casa; l’opposto azzurro mantiene le distanze (15-8), Chirichella accorcia a muro (16-11) e Bartsch-Hackley rientra sul 19-15. Scandicci mantiene la distanza di sicurezza (22-18), poi Nizetich fa 22-19 e tre punti in fila di Egonu valgono l’impatto sul 22-22 dopo un gran muro su Kosheleva. Sul 23-23 è ancora Egonu a sorpassare (23-24) per poi chiudere il set sul 23-25 (1-8 di parziale).

Scandicci si affida al servizio (3-0, ace di Adenizia) e agli errori azzurri (4 solo in battuta nel set) e mantiene le distanze al cambio campo con Bosetti (8-5, diagonale vincente). Veljkovic accorcia (9-7) ma poi sbaglia una battuta pesante (12-10) mentre il nastro aiuta Scandicci regalando l’ace a Vasileva (14-11) prima che Egonu sciupi un’occasione ghiottissima tirando out la palla del 14-13 (15-12 il finale).

HANNO DETTO

Yamila Nizetich (schiacciatrice Igor Gorgonzola Novara): “Sapevamo che sarebbe stata una partita molto dura, penso che alla fine la squadra più incisiva in battuta e capace di commettere meno errori riuscirà a spuntarla. Sarà una serie lunghissima, mi aspetto che si giochi e si combatta fino alla quinta partita. La nostra reazione? Non molliamo mai, è una caratteristica della nostra squadra e nemmeno oggi lo abbiamo fatto, né quando eravamo sotto 2-1 né nel corso del quarto parziale quando eravamo molto indietro. Tra due giorni si torna in campo, per noi sarà una partita molto importante e la giocheremo al massimo”.

Carlo Parisi (allenatore Savino del Bene Scandicci): “Siamo contenti di aver portato a casa la prima partita, nel secondo set abbiamo perso lucidità e non si può fare. Siamo ancora all’inizio della partita e loro non avevano le titolari e noi ci siamo fatti prendere dall’agitazione. Credo che vedremo altre partite così, quando si gioca a questi ritmi ci può stare anche perché si rischia di non avere una condizione fisica di alto livello. I complimenti vanno alle ragazze per come hanno giocato il quinto set e adesso pensiamo alla partita di sabato a Novara”.

Elitsa Vasileva (schiacciatrice Savino del Bene Scandicci): “E’ stata lunga, ci abbiamo messo un po’ a prendere il nostro giusto ritmo”.

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