DESPAR PERUGIA – FOPPAPEDRETTI BERGAMO 3-2
(25-22 19-25 25-27 25-22 17-15)
PERUGIA: Francia 26, Del Core 24, Pachale 13, Gioli 11, Crisanti 5, Marinova 1, Arcangeli (L), Grbac 2, Sacco. N.E. – Pavlović, Decordi, Artmenko. All. Sbano.
BERGAMO: Piccinini 21, Gruen 19, Poljak 16, Sorokaite 13,  Arrighetti 13, Lo Bianco 5, Croce (L), Rosner 1, Fiorin, Gujska, Merlo. N.E. – Tasca, Camarda. All. Micelli.
Arbitri – Ippoliti e Caldarola.
NOTE – Spettatori 2150. Durata dei set: 24’, 23’, 31’, 27’, 18’. DESPAR (b.s. 7, v. 2, muri 7, errori 18). FOPPA (b.s. 10, v. 7, muri 15, errori 19).

PERUGIA – La Despar Perugia parte col piede giusto nelle semifinali dei play off scudetto battendo la Foppapedretti Bergamo in gara-uno.

Il collettivo umbro allenato da Emanuele Sbano capitalizza dunque il primo atto della serie, nonostante dall’altra parte del rettangolo le orobiche abbiano tentato a più riprese di imbrigliare il suo gioco.

Le ospiti sono state capaci ancora una volta di sfornare una prestazione sbalorditiva tanto a muro quanto in attacco. Sin dalle primissime battute s’intuisce che è battaglia vera tra le due semifinaliste, Perugia parte leggermente meglio con Del Core (8-7), alla coppia Pachale-Gioli risponde il tandem Piccinini-Poljak. Le lombarde sorpassano con Gruen, ma il capitano biancorosso Francia riporta le sue a condurre (16-13). Le ospiti trovano il guizzo con Sorokaite ma Perugia mantiene a bada il ritorno con una Marinova sbarazzina (21-17), ci prova allora Poljak ma la Despar risponde alla grande e frisanti sancisce il vantaggio.

Al cambio di campo Bergamo gira meglio, le diagonali di Sorokaite ed i muri della Poljak consentono alla Foppapedretti di scattare avanti al primo time-out tecnico (4-8). Le umbre non demordono e cercano di capitalizzare per vie centrali. Le lombarde non si lasciano riprendere e la regista Lo Bianco imprime il cambio di ritmo ed il gap aumenta (10-16). Sbano getta nella mischia Grbac ma ridurre le distanze è impossibile (15-21), gli errori delle locali sul finale consentono di ottenere facilmente il pareggio.

Nel terzo frangente si registra una partenza sprint delle perugine, una precisa Lo Bianco non basta per contenere l’irruenza di Pachale (8-5). Del Core in banda si fa sentire e Piccinini non è da meno (13-16). Lo Bianco sfrutta la forza di Arrighetti (19-21), Del Core piega le dita alle bergamasche che subiscono quattro punti di fila ma Piccinini ci mette una pezza e Bergamo si porta ad un solo set dal successo.

Sbano riparte con una disinvolta Grbac in regia ed il quarto parziale è sempre molto combattuto per merito di Pachale e Del Core da un lato e Piccinini dall’altro (8-7). In difesa la Arcangeli salva molti palloni e Crisanti è un avvoltoio a rete propiziando l’allungo (16-10). Micelli inserisce Fiorin e Gujska e le settentrionali riprendono coraggio portandosi a due lunghezze, Pachale picchia forte e ristabilisce le distanze (21-16), Francia rimanda la sentenza.

Al tie-break la Despar pare bloccata, solo Francia riesce ad andare a segno (5-8). La rincorsa è avviata da Del Core e completata da Francia che vanifica ogni speranza delle lombarde.

Venerdì 18 aprile, stavolta in trasferta, va in scena gara-due, occasione per chiudere i conti.